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Lo sviluppo locale, una priorità per Eni

Puntiamo a favorire lo sviluppo socio-economico e la crescita inclusiva prestando attenzione allo sviluppo delle comunità locali e alle esigenze specifiche dei territori in cui operiamo.

Al fianco dei popoli e dei loro bisogni

Il settore dell’energia sta vivendo un periodo di transizione, il ruolo fondamentale nel perseguire uno sviluppo sostenibile lo pone di fronte a decisioni cruciali dettate dalla sfida decisiva del nostro tempo: far fronte all’emergenza climatica, rispettando al contempo l’esigenza di garantire accesso all’energia a una popolazione in crescita, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo e ridurre le differenze economiche e sociali. Uno dei pilastri del modello di business di Eni è proprio perseguire questa transizione equa attraverso la valorizzazione delle risorse energetiche rendendole disponibili sia al mercato internazionale che a quello domestico, favorendo lo sviluppo dei mercati locali nella consapevolezza che crescere insieme rafforza la credibilità dell’azienda.

È un approccio che adottiamo fin dalle origini di Eni, lavorando in contesti difficili, dove l’acqua, l’energia, il lavoro e i servizi sanitari sono spesso un privilegio per pochi. L’esperienza che abbiamo maturato, ci consente di pensare e attuare interventi mirati a sostegno delle esigenze delle popolazioni locali. Il nostro obiettivo, infatti, è quello di combattere la povertà energetica, sostenendo così le comunità che ci ospitano, ideando e realizzando progetti coerenti con i piani di sviluppo nazionali. Ci muoviamo nel rispetto del pensiero e dell’azione sviluppati da Enrico Mattei, la cosiddetta “Formula Mattei”, secondo la quale l’obiettivo era accompagnare lo sviluppo di popoli e comunità, favorendo l’autonomia dei Paesi produttori dal punto di vista energetico.

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L’attualità del modello Mattei

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Investimenti per lo sviluppo locale

accesso all'energia off-grid e alle tecnologie per il clean cooking
4,2mln€
tutela del territorio (dagli investimenti sono esclusi i progetti di REDD + con un budget dedicato)
5,3mln€
diversificazione economica (progetti agricoli, micro-credito, interventi infrastrutturali)
39,9mln€
95,3 mln€ investimenti totali 2019
compensazione e reinsediamento
18,6mln€
accesso all'acqua e ai servizi igienici
1,8mln€
educazione e formazione professionale
16,9mln€
miglioramento dei servizi sanitari per le comunità
8,6mln€

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L’ energia per i territori in cui operiamo

Siamo un’impresa integrata dell’energia, fatta di persone che sostengono concretamente una transizione energetica socialmente equa, favorendo un accesso all’energia efficiente e sostenibile per creare valore a lungo termine. Nel 2040 la popolazione mondiale supererà i 9 miliardi e la domanda di energia elettrica continuerà a crescere. Come impresa del settore avvertiamo una grande responsabilità nei confronti delle persone che vivono nei Paesi in cui siamo ospitati. Quando parliamo di energia, parliamo di un elemento centrale per tutte le sfide che il mondo si trova ad affrontare, ma anche di una grande opportunità. Non a caso, fra i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile definiti dall’Onu nel 2015 e sottoscritti da oltre 190 Paesi, il settimo indica come fondamentale la strada che porta all’energia pulita e sostenibile per tutti. 

La nostra strategia, i Programmi per lo Sviluppo Locale e il legame con i Paesi

La strategia per ridurre i gap sociali ed economici attraverso lo sviluppo delle fonti energetiche è parte integrante del nostro modello di business. Eni, infatti, investe nella costruzione di infrastrutture per la produzione e il trasporto di gas sia per l’esportazione, sia per il consumo domestico, favorendo lo sviluppo dei mercati locali nella consapevolezza che crescere insieme rafforza la credibilità dell’azienda, apre nuove prospettive di business, oltre a consolidare il legame con i Paesi. Un accesso che rappresenta un fattore chiave per favorire l’educazione, l’accesso all’acqua e alla salute. A tal proposito, fin dalle prime fasi di negoziazione con i governi, quella a supporto dei bisogni primari delle popolazioni locali diventa così un’attività centrale del nostro modello. Attività definite in specifici Programmi per lo Sviluppo Locale (Local Development Programme – LDP) in linea con l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e in coerenza coi Piani Nazionali di Sviluppo (Nationally Determined Contributions – NDCs), e che prevedono cinque linee di azione:

  • Local Content: generazione di valore aggiunto attraverso il trasferimento di skill e know-how, l’attivazione di manodopera lungo la catena di fornitura locale e il lancio di progetti di sviluppo;
  • Land management: gestione ottimale del territorio a partire dalla valutazione degli impatti derivanti dall'acquisizione di terreni su cui insistono le attività di Eni per definire eventuali alternative e misure di mitigazione degli impatti;
  • Stakeholder engagement: valorizzazione della relazione con gli stakeholder che si fonda sulla condivisione di valori, sulla reciproca comprensione e attenzione;
  • Human Rights Impact Assessment: valutazione dell'impatto sui diritti umani allo scopo di identificare le conseguenze, potenziali o effettive, riconducibili alle attività di Eni, direttamente o indirettamente, e definizione delle relative misure di mitigazione, in linea con i principi guida delle Nazioni Unite, anche attraverso un processo di “due diligence”;
  • Progetti di sviluppo locale: contributo allo sviluppo socio-economico delle comunità locali, in coerenza con le legislazioni e i piani di sviluppo nazionali, anche in base alla conoscenza acquisita.

La sostenibilità integrata nel business

Sin dal momento dell’acquisizione delle licenze, passando per l’esplorazione allo sviluppo dei progetti di business, dalla produzione fino al decommissioning, Eni mette in campo strumenti e metodologie, coerenti con i principali standard internazionali, assicurando una maggiore efficienza e sistematicità nell’approccio decisionale al fine di contribuire allo sviluppo dei Paesi ospitanti. L’analisi del contesto socio-economico, ci permette di conoscere le esigenze locali e definire i settori di intervento prioritari, volti a contribuire direttamente o indirettamente al conseguimento degli SDGs. Questo approccio è basato su collaborazioni con istituzioni, agenzie di cooperazione e stakeholder locali per individuare gli interventi necessari per rispondere alle esigenze delle comunità in linea con i Piani di Sviluppo Nazionali e l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Possiamo sfruttare così strumenti analitici e gestionali che coprono l’intero ciclo del business e che permettono:

  1. La conoscenza del contesto Paese dal punto di vista socio-economico, ambientale e culturale, con l’utilizzo di tool come il Global Multidimensional Poverty Index (MPI);
  2. La relazione con gli stakeholder locali direttamente e/o indirettamente coinvolti per comprendere le loro richieste, ed eventuali grievance, al fine di rafforzare la reciproca fiducia;
  3. La valutazione e mitigazione degli impatti potenziali delle attività per identificare criticità, opportunità, rischi dal punto di vista socio-economico, ambientale, incluso il rispetto e la promozione dei diritti umani;
  4. La definizione e implementazione di programmi di sviluppo locale (Local Development Programme) coerenti con i Piani Sviluppo Paese, l’Agenda 2030 e i National Determined Contributions;
  5. La valutazione e la misurazione dello sviluppo locale generato (“learn and adapt”) attraverso l’uso di strumenti e metodologie riconosciute internazionalmente e adottate da Eni, quali il logical framework approach e la gestione del ciclo del progetto, sia sviluppate da Eni in collaborazione con istitutizioni accademiche quale l’Eni impact tool e l’Eni Local Content Evaluation.

Il Multidimensional Poverty Index

Un passaggio importante della nostra attività risiede nell’analisi preliminare svolta prima di operare in un Paese. Lo facciamo per conoscere meglio il contesto socio-economico in cui andremo a lavorare. Per riuscirci ci avvaliamo del Global MPI - Multidimensional Poverty Index, uno strumento sviluppato nel 2010 dall’Oxford Poverty and Human Development Initiative presso l’Università di Oxford e dall’Ufficio sullo sviluppo umano del Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (UNDP). Grazie a questo strumento possiamo garantire che le nostre azioni siano le più efficaci possibili, oltre che mirate al supporto delle persone più vulnerabili.

Nessuna attività economica può prosperare senza accesso a fonti energetiche affidabili e convenienti. Il mondo ha accumulato esperienze di enorme valore, la scienza e la tecnologia portano nuove scoperte ogni giorno, nuove tecnologie che possono aiutare a produrre di più, con meno pressione su energia, acqua, risorse e materiali.

di Li Yong, direttore generale di UNIDO

Diversificazione economica: sosteniamo le vocazioni dei territori, le donne e i giovani

In linea con l'ottavo Obiettivo per lo Sviluppo Sostenibile, vogliamo "incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile, un'occupazione piena e produttiva e un lavoro dignitoso per tutti". Per questo, promuoviamo interventi per lo sviluppo di attività imprenditoriali, agricole, ittiche e infrastrutturali, obiettivi di business e crescita socio-economica locale, in un’ottica di lungo termine, sviluppando il nostro business in sinergia con i territori in cui operiamo. Queste attività permettono la creazione di nuove opportunità di lavoro per le persone e le imprese, favorendo l’empowerment femminile e dei più giovani. Tutto questo viene attuato valutando le modalità più adatte attraverso le quali tutelare le specificità dei singoli territori.

La centralità dell’istruzione

Contribuiamo all’accesso all’istruzione nei Paesi dove operiamo in collaborazione con le istituzioni locali, in linea con il quarto Obiettivo di Sviluppo Sostenibile promosso dalle Nazioni Unite, che indica l’istruzione di qualità come una priorità dell’Agenda 2030. Nel corso degli ultimi anni sono stati raggiunti importanti risultati, a cominciare dall’incremento dell’accesso all’istruzione e dei livelli di iscrizione alla scuola, soprattutto per ragazze e giovani donne.

L’acqua, il bene più prezioso

L’accesso all’acqua e ai servizi igienici di base sono elementi centrali per lo sviluppo locale e per questo promuoviamo iniziative che li favoriscono, così come è stabilito dagli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Organizzazione delle Nazioni Unite. Nei paesi dove operiamo, lavoriamo per raggiungere questi risultati, costruendo pozzi, impianti di potabilizzazione, reti di distribuzione delle acque e collettori fognari. Contestualmente alla lotta alla povertà energetica, l'accesso all'acqua rappresenta uno dei pilastri delle nostre attività.

 

La salute delle comunità

Il miglioramento delle condizioni sanitarie e delle opportunità di cura per le comunità in cui operiamo sono per Eni un obiettivo da perseguire costantemente, anche in forza della nostra adesione agli obiettivi di Sviluppo sostenibile sanciti dalle Nazioni Unite nel 2015 che, al numero 3, promuovono salute e benessere e accesso alle cure sanitarie. La promozione del benessere delle comunità locali rappresenta uno strumento importante per rafforzare la credibilità e la nostra efficacia in qualità di partner per lo sviluppo sostenibile dei territori in cui operiamo.

Le nostre partnership per lo sviluppo

L’ ampiezza degli obiettivi e delle sfide che ci troviamo ad affrontare richiedono, un rapporto con tutti gli operatori istituzionali rilevanti. È per questo motivo che le singole iniziative realizzate nei Paesi di presenza, fanno leva su un approccio integrato che si basa su partenariati che, mettendo a fattor comune risorse economiche, umane e di conoscenza, permettono di massimizzarne i risultati. Alcuni esempi di questo approccio sono rappresentati dagli accordi sottoscritti con i governi di Angola, Messico e Mozambico, simbolo di un modello che integra lo sviluppo locale, le energie rinnovabili, la salute e la ricerca di idrocarburi. A tale scopo, vista l’importanza di raggiungere uno sviluppo che sia più equo e sostenibile per tutti, Eni crede che la cooperazione tra il settore pubblico e privato sia fondamentale. Per questo abbiamo sviluppato partnership con organizzazioni internazionali come l’Organizzazione mondiale per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (UNDP) e l’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo sviluppo industriale (UNIDO), per contribuire ai Sustainable Development Goals (SDGs) promuovendo lo sviluppo locale delle comunità che ci ospitano. Collaborazioni come queste si inquadrano nella strategia di sviluppo a lungo termine di Eni.