Nel 2025 sono state raggiunte circa 2,2 milioni di persone in Africa Sub-Sahariana per un totale di circa 4,7 milioni di persone dall’avvio del programma. Sono stati distribuiti circa 440 mila fornelli migliorati in Costa d’Avorio, Mozambico, Repubblica del Congo, Angola, Tanzania, Ruanda e Madagascar.
Costa d'Avorio
In Costa D’Avorio, la distribuzione di fornelli migliorati è iniziata nel 2022, raggiungendo al 31 Maggio 2026 più di 1 milione di persone in 2 mila villaggi in quattro regioni del Paese. I fornelli migliorati sono interamente prodotti in Costa d'Avorio da un'azienda locale accompagnata da Eni nel miglioramento ed industrializzazione della produzione. L'obiettivo è di raggiungere circa 3,4 milioni di persone nell'arco di 9 anni (2022-2030) e di generare circa 3 milioni di crediti di carbonio durante la durata del progetto, contribuendo così alla compensazione delle emissioni di Scope 1 e 2 previste dal progetto Baleine.
Mozambico
In Mozambico, con il progetto Promoting Energy Efficiency and Clean Cooking, iniziato nel 2018 nell’area di Cabo Delgado, Eni ha contribuito alla distribuzione di fornelli migliorati a 100 mila persone. Nel 2023 sono stati avviati due progetti di Clean Cooking nella periferia della capitale Maputo e in due provincie centrali del Paese, Sofala e Manica raggiungendo al 31 Maggio 2026 più di 1 milione di persone. L'obiettivo è di raggiungere circa 4 milioni di persone entro il 2030. Il 100% dei fornelli migliorati è prodotto localmente a Maputo dal “Instituto Superior Dom Bosco (ISDB)” in collaborazione con Eni che ha accompagnato lo sviluppo tecnologico grazie al programma “Eni for Clean Cooking”. Il risultato è il primo fornello bi-fuel (carbone e legna) prodotto in Africa Sub-Sahariana con un’efficienza termica di oltre il 40% (Tier 4) certificato dalla “Biomass Energy Certification & Testing Center”.
Repubblica del Congo
Nella Repubblica del Congo sono stati avviati progetti di Clean Cooking nelle città di Pointe-Noir e Brazzaville nel 2023 coinvolgendo oltre 750 mila persone. Il programma prevede la valorizzazione di piccole e medie imprese locali individuate e già presenti nelle due città che verranno aiutate a raggiungere velocemente il livello qualitativo e quantitativo necessario con l’obiettivo di rendere la produzione locale autosufficiente.
Angola
In Angola sono stati avviati due progetti di Clean Cooking in 6 provincie (Luanda, Benguela, Huambo, Cuanza, Uige e Bengo) nel 2024 raggiungendo oltre 1 milione di persone. L'obiettivo è di raggiungere circa 3,5 milioni di persone in 9 province del paese. Ciò che rende i progetti Clean Cooking particolarmente efficaci sono il loro approccio integrato. Insieme ai partner, Eni sta investendo nelle capacità locali, nell'istruzione e nel benessere della comunità, attraverso programmi di formazione, borse di studio e attività di sensibilizzazione su nutrizione e igiene per milioni di persone. Inoltre, il 100% dei fornelli migliorati è prodotto localmente dall’Instituto Superior Dom Bosco in collaborazione con Eni che ha accompagnato lo sviluppo tecnologico.
Ruanda
In Ruanda sono stati avviati progetti di Clean Cooking in 3 distretti della Provincia Orientale del Ruanda (Nyagatare, Gatsibo e Kayonza) raggiungendo circa 300 mila persone. L’obiettivo è di raggiungere 700 mila persone dando accesso a sistemi di cottura migliorati alle comunità piu vulnerabili delle aree rurali.
Tanzania
In Tanzania, Eni ha sviluppato il "Green Tanzania Cookstove Program" con cui ha già raggiunto oltre 350 mila persone. L’obiettivo è fornire accesso a sistemi di cottura puliti a 1,75 milioni di persone. I fornelli migliorati sono prodotti localmente dalle due aziende tanzaniane “Envotec” e “Tango”.
Madagascar
In Madagascar, il programma Clean Cooking ha l’obiettivo di raggiungere oltre 1 milioni di persone. Ad oggi Eni ha già dato accesso di Clean Cooking a oltre 100 mila persone. I fornelli migliorati sono prodotti localmente dall'azienda malgascia "Angovo Maharitra" e, a partire dal 2026, anche da "Madastove", un nuovo impianto di produzione che garantirà una maggiore capacità produttiva e consentirà il raggiungimento degli obiettivi prefissati.
Il passaggio a sistemi avanzati
Inoltre, in linea con gli scenari AIE e al fine di garantire una Just Energy Transition, il programma Eni for Clean Cooking prevede un progressivo passaggio a sistemi “avanzati” attraverso la distribuzione di fornelli a induzione nelle aree urbane e a pirolisi nelle aree rurali che promuovono, in ottica di economia circolare, l'utilizzo degli scarti agricoli, compresi i sottoprodotti della filiera agri-feedstock di Eni.