In ottemperanza alle prescrizioni del Decreto 231/2001, il Consiglio di Amministrazione di Eni nomina l’Organismo di Vigilanza, in composizione collegiale, con il ruolo di vigilare sull'effettività del Modello 231 di Eni (“Modello 231”) e di valutarne l'adeguatezza.
La composizione dell’Organismo di Vigilanza di Eni e le biografie dei singoli componenti.
Il Segretario dell’Organismo di Vigilanza è Gennaro Mallardo, Responsabile “Business Integrity Compliance".
Il Consiglio di Amministrazione, su proposta dell'Amministratore Delegato d'intesa con il Presidente, sentito il Comitato per le Nomine e, per i componenti esterni, con il parere del Collegio Sindacale, determina la composizione dell’Organismo di Vigilanza, nomina i suoi componenti e il Presidente, scelto tra i componenti esterni, e ne stabilisce i compensi.
L’Organismo di Vigilanza di Eni è composto attualmente da 3 componenti, la maggioranza dei quali non appartenenti alle strutture aziendali. I componenti esterni sono individuati tra professionisti di comprovata competenza ed esperienza nelle tematiche di economia, organizzazione e sistemi di controllo interno e responsabilità amministrativa di impresa.
La durata in carica dell’Organismo di Vigilanza coincide con quella del Consiglio di Amministrazione che lo ha nominato e il mandato scade alla data dell’Assemblea dei soci convocata per l’approvazione del bilancio relativo all’ultimo esercizio di competenza del Consiglio di Amministrazione che lo ha nominato, pur continuando a svolgere ad interim le proprie funzioni fino a nuova nomina dei componenti dell’Organismo di Vigilanza. I componenti esterni sono rieleggibili per non più di tre mandati consecutivi.