Biocarburanti, un contributo alla transizione dei trasporti

I biocarburanti sono combustibili che contribuiscono alla riduzione di emissioni di gas a effetto serra nel settore dei trasporti.

biocarburanti sono carburanti ricavati dalla lavorazione di materie prime di origine biogenica, come oli estratti da semi oleaginosi, scarti organici quali oli da cottura e grassi animali, e residui provenienti dall’industria agroalimentare. Questa lavorazione viene effettuata attraverso la tecnologia proprietaria EcofiningTM , sviluppata con Honeywell-UOP, utilizzata nelle bioraffinerie di Venezia Porto Marghera e Gela. Così otteniamo il biocarburante idrogenato HVO (Hydrotreated Vegetable Oil) che, attraverso la rete delle Enilive Station, distribuiamo sotto forma di due carburanti premium: HVOlution (HVO 100%) ed Eni Diesel+ (HVO 15%).

 

Entro il 2026 si prevedono l’avvio e il completamento della conversione in bioraffineria dello stabilimento di Livorno, inoltre sono in fase di studio e sviluppo nuove bioraffinerie in Malesia e Corea del Sud. Siamo presenti anche negli Stati Uniti con la bioraffineria St. Bernard Renewables (Louisiana) in partnership con PBF Energy. Parallelamente, stiamo sviluppando l’approvvigionamento sempre più sostenibile delle nostre bioraffinerie attraverso la produzione di agri feedstock da coltivazioni su terreni abbandonati, degradati e non in competizione con la filiera alimentare.

Le materie prime da cui possiamo ricavare biocarburanti

Grazie alle soluzioni sviluppate nei nostri Centri di Ricerca siamo tecnicamente in grado di ricavare biocarburanti da un’ampia gamma di materie prime di origine biogenica.

Bio-oli ottenuti da coltivazioni in terreni marginali (cotone, ricino, camelina, cartamo)
Scarti agroforestali (ad esempio croton, hevea)
Scarti dell’industria agroalimentare (quali ad esempio grassi animali non edibili)
Oli da frittura esausti (Used Cooking Oil – UCO, Repurpose Used Cooking Oil – RUCO)
Frazione organica dei rifiuti solidi urbani

Bioetanolo da biomasse forestali

Un processo complementare per la produzione di biocarburanti è Proesa®, una tecnologia proprietaria che ricava bioetanolo sostenibile da scarti legnosi e a base di cellulosa delle lavorazioni forestali, sviluppata da Versalis e applicata nello stabilimento di Crescentino. Utilizzando speciali enzimi, le biomasse lignocellulosiche vengono prima convertite in zuccheri di seconda generazione e, attraverso un processo di fermentazione, trasformati in etanolo avanzato, utilizzato per la formulazione di benzina con componente rinnovabile. Oltre al bioetanolo, il processo è in grado di produrre intermedi chimici per altre lavorazioni, ad esempio per la produzione di disinfettanti della linea Invix®.

Ecofining™️, la tecnologia che fa da motore per la decarbonizzazione

Con la nostra soluzione proprietaria impieghiamo materie prime di origine biogenica per produrre biocarburanti di alta qualità.

Operai sopra l’impianto di Gela al tramonto

Le bioenergie sostengono il nostro percorso verso Net Zero

La coltivazione di biomasse e la produzione di biocarburanti e biometano accrescono la capacità produttiva nelle bioenergie, per la sostenibilità.



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