Gas naturale, un supporto per la transizione energetica

Una risorsa versatile in grado di sostenere la transizione energetica

Il gas naturale si inserisce come vettore ponte nel percorso di transizione energetica, contribuendo a sostenere la riduzione progressiva delle emissioni GHG legate alla produzione di energia. È, fra i combustibili fossili, quello con la minore impronta carbonica e rappresenta oggi la terza fonte energetica al mondo1, con un’ampia gamma di utilizzi e con soluzioni che permettono di ridurre ulteriormente le sue emissioni. Composto principalmente da metano, il gas è una risorsa abbondante, con riserve globali di oltre 200 mila miliardi di metri cubi a fronte di consumi annui globali pari a 4 mila miliardi2. La sua ampia disponibilità si abbina ad una relativa facilità di trasporto, assicurata da una rete capillare via terra - tramite gasdotti - e via mare - sotto forma di gas naturale liquefatto - che ne favorisce l'accessibilità e la sicurezza negli approvvigionamenti. La sua polivalenza lo rende una fonte primaria per la produzione di energia elettrica e per il riscaldamento domestico e industriale, oltre che un carburante sempre più utilizzato nel settore della mobilità. La flessibilità di utilizzo nelle centrali elettriche, in particolare, lo rende particolarmente adatto a integrarsi con le rinnovabili. Il gas naturale, inoltre, è anche una materia prima per la produzione di idrogeno e per l’industria chimica, che lo utilizza in processi di importanza cruciale.

 

Note

1 Confindustria, “Sistema gas naturale – Transizione e competitività”, 2019.

2 Eni, WER (World Energy Review), 2023.

Il gas naturale nella strategia Eni

Il gas fa parte dell’identità industriale di Eni e, soprattutto, è un tassello fondamentale della strategia per raggiungere l’obiettivo Net Zero al 2050 (Scope 1+2+3). Per ridurre le emissioni Scope 3, quelle dovute all’utilizzo finale dei nostri prodotti energetici da parte dei clienti, la componente gas sarà sempre più prevalente nel nostro mix produttivo, arrivando a costituire il 60% della produzione di idrocarburi nel 2030 e oltre il 90% nel 2050, con una progressiva sostituzione delle fonti fossili a maggiore impronta carbonica. Eni, inoltre, sta diversificando il mix energetico, con il gas che si affianca alle rinnovabili, alle bioenergie e ad altri vettori energetici come l’idrogeno, secondo il principio della neutralità tecnologica. Inoltre, per ridurre le emissioni Scope 1+2, quelle prodotte direttamente dalle attività di Eni o dall’utilizzo di energia acquistata da terzi, Eni ha adottato diverse iniziative e tecnologie innovative che abbracciano l’intera catena del valore con importanti obbiettivi quali Upstream Net Zero al 2030 (attività di esplorazione e produzione) e Eni Net Zero al 2035 (per tutte le attività Eni).

Il ruolo delle tecnologie

Un altro tassello indispensabile del nostro percorso di decarbonizzazione sono le tecnologie. Per quanto riguarda il gas, Eni mette in campo una serie di soluzioni per ridurne ulteriormente le emissioni. Un ambito di grande interesse è quello della cattura, stoccaggio e utilizzo della CO2 (CCUS), sistemi che permettono di intercettare all’origine le emissioni industriali di anidride carbonica e stoccarle permanentemente in giacimenti esauriti o riutilizzarle in altri processi produttivi. Applicando le tecnologie e i processi di CCUS ai cicli produttivi che utilizzano il gas naturale, come gli impianti per la produzione di idrogeno e le centrali termoelettriche, è possibile abbattere ulteriormente le emissioni GHG.

Sempre più centrale nel mix produttivo

Nella nostra strategia di lungo termine, la quota di gas naturale sulla produzione Oil&Gas continuerà ad aumentare, andando a sostituire progressivamente le risorse con una maggiore impronta carbonica.

>60%

componente gas nella produzione Upstream al 2030


>90%

componente gas nella produzione Upstream al 2050


47,9
miliardi di m³

produzione annuale Eni di gas naturale


194
miliardi di m³

riserve certe Eni di gas naturale non sviluppate al 31 dicembre 2023


>60%

componente gas nella produzione Upstream al 2030

>90%

componente gas nella produzione Upstream al 2050

47,9
miliardi di m³

produzione annuale Eni di gas naturale

194
miliardi di m³

riserve certe Eni di gas naturale non sviluppate al 31 dicembre 2023

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Gas naturale, rinnovabili e azioni per ridurre le emissioni

Per la sua minore impronta carbonica rispetto alle altre fonti tradizionali, il gas può avere un ruolo di sostegno alla transizione energetica. La sua flessibilità di utilizzo, inoltre, gli permette di integrarsi efficacemente con le rinnovabili.



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