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Il nostro percorso di decarbonizzazione

Le nostre azioni per arrivare alla decarbonizzazione dei processi e dei prodotti entro il 2050.

Pale eoliche su colline verdi

Le tappe verso la Neutralità Carbonica

Abbiamo intrapreso un percorso di decarbonizzazione volto a ridurre progressivamente l’impronta carbonica dei processi e dei prodotti energetici con l’obiettivo di raggiungere la Neutralità Carbonica entro il 2050. Questo percorso si basa su un approccio graduale e ordinato alla transizione energetica, facendo leva su un insieme di soluzioni operative, industriali e tecnologiche orientate alla progressiva riduzione delle emissioni e all’ampliamento dell’offerta di prodotti e servizi a minore intensità carbonica, contribuendo al contempo a garantire un sistema energetico efficiente, sicuro e accessibile.

Il piano di decarbonizzazione definisce obiettivi intermedi lungo questo percorso, intervenendo prioritariamente sulle emissioni operative direttamente generate dalle attività di Eni. I primi traguardi di Net Zero riguardano quindi le emissioni nette (Scope 1+2) in termini assoluti del business upstream entro il 2030 e di tutta Eni entro il 2035, per poi raggiungere l’azzeramento netto al 2050 delle emissioni GHG Scope 1, 2 e 3 in termini di intensità emissiva, a conferma dell’impegno di Eni lungo la catena del valore.

I principali obiettivi di decarbonizzazione di Eni. La tabella descrive i principali obiettivi di decarbonizzazione di Eni dal 2026 al 2050. La tabella è composta da due righe principali a loro volta suddivise in righe secondarie. Le colonne, invece, si riferiscono a quanttro annate: 2030, 2035, 2040, 2050. La prima riga principale si riferisce alle GHG Emissions e cioè alle emissioni di gas a effetto serra. Gli obiettivi relativi alle emissioni di gas a effetto serra (GHG) sono stati ricalibrati per allinearsi al perimetro finanziario (in conformità con il quadro normativo europeo della CSRD). Questa riga è composta da due righe secondarie. Nella prima riga secondaria "Net Carbon Footprint Scope 1+2 rispetto al 2018" (Impronta Carbonica Netta Scope 1+2), è indicato il raggiungimento del Net Zero nell’Upstream lel 2030, mentre nel 2035 è indicato il raggiungimento Net Zero di Eni. Nella seconda riga secondaria l'indicatore "Intensità netta Scope 1+2+3 rispetto al 2018" è indicato in riduzione nel 15% del 2030 e nel 2040 del 50%, con l’obiettivo Net Zero di Eni nel 2050. Si passa quindi alla seconda riga principale “Upstream Flaring & Methane Emissions” e cioè alle emissioni legate all’upstream (esplorazione e produzione), dovute sia al flaring (gas bruciato in torcia) sia alle emissioni di metano. I KPI sono relativi agli asset upstream operati. Questa riga principale è composta da due righe secondarie. Nella prima riga secondaria, l'indicatore "Flaring di routine" indica l'obiettivo raggiunto per gli asset operati nel 2025. Per gli asset co-operati, il raggiungimento è previsto nel 2026, subordinatamente all'esecuzione dei progetti in Libia, attualmente pianificati entro il 2026.. Nella seconda riga della riga principale “Intensità di metano”, l’intensità emissiva di metano è indicata come "ben al di sotto dello 0,2%".

I principali obiettivi di decarbonizzazione

Tabella con i principali obiettivi di decarbonizzazione
Tabella con i principali obiettivi di decarbonizzazione
Gli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra (GHG) sono stati ricalibrati per allinearsi al perimetro finanziario (in conformità con il quadro normativo europeo della CSRD). KPI relativi agli asset upstream operati. Obiettivo raggiunto per gli asset operati nel 2025. Per gli asset co-operati, il raggiungimento è previsto nel 2026, subordinatamente all’esecuzione dei progetti in Libia, attualmente prevista entro il 2026.
  • (1) Gli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas a effetto serra (GHG) sono stati ricalibrati per allinearsi al perimetro finanziario (in conformità con il quadro normativo europeo della CSRD).
  • (2) KPI relativi agli asset upstream operati.
  • (3) Obiettivo raggiunto per gli asset operati nel 2025. Per gli asset co-operati, il raggiungimento è previsto nel 2026, subordinatamente all’esecuzione dei progetti in Libia, attualmente prevista entro il 2026.

Net Scope 1+2 Upstream

L’indicatore considera le emissioni GHG Scope 1+2 degli asset Upstream operati da Eni o da terzi su perimetro finanziario. Il percorso prevede il raggiungimento dell’obiettivo Net Zero Upstream al 2030.

Net Scope 1+2 Eni

L’indicatore considera le emissioni GHG Scope 1+2 delle attività operate da Eni o da terzi su perimetro finanziario. Il percorso prevede il raggiungimento dell’obiettivo Net Zero Eni al 2035.

Net Intensity Scope 1+2+3

L’indicatore è calcolato come il rapporto tra le emissioni nette di GHG di Eni Scope 1+2+3 e l’energia associata ai prodotti energetici di Eni. Il percorso prevede il raggiungimento dell’obiettivo Net Zero al 2050.

Flaring di Routine

Eni conferma il mantenimento di zero flaring di routine fino al 2030, assicurando continuità alle azioni intraprese e in linea con l’iniziativa Zero Routine Flaring by 2030 della World Bank.

Intensità emissiva di metano nel settore Upstream

Con un approccio che ha interessato prioritariamente il settore Upstream, Eni ha definito un obiettivo di mantenimento al 2025 dell’intensità emissiva di metano entro la soglia dello 0,2%, ritenuta dal settore indice di una gestione operativa con emissioni di metano prossime allo zero, ed ha aderito all’iniziativa Aiming For Zero lanciata da OGCI per l’eliminazione delle emissioni di metano dai propri asset entro il 2030. Nell’ambito della medesima iniziativa, Eni conferma il mantenimento dell’intensità emissiva di metano sotto la soglia dello 0,2% per gli asset operati del settore upstream fino al 2030.

 

Grafica blu con punti luminosi a formare una mappa stilizzata; logo Eni e testo ‘Eni for 2025 – Lead the Change

Eni for 2025 - Lead the Change

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Le principali leve di decarbonizzazione

Le leve e le tecnologie individuate da Eni nel proprio Piano di decarbonizzazione interessano in maniera trasversale i diversi business e vengono adottate e modulate in maniera mirata e con orizzonti temporali che tengono conto della maturità tecnologica e commerciale delle singole soluzioni, articolandosi sia sulle emissioni operative che sull’evoluzione di portafoglio energetico. Con riferimento al 2030:

  • le azioni di miglioramento delle performance produttive, efficientamento e di razionalizzazione degli asset industriali consentiranno di ridurre le emissioni Scope 1 e 2
  • la crescita progressiva della componente gas inclusi i condensati, sul totale della produzione (oltre il 60% al 2030) consentirà di ridurre l’intensità emissiva complessiva
  • altro contributo rilevante sarà la progressiva diversificazione del portafoglio verso soluzioni lower carbon, contribuendo alla riduzione dell’intensità carbonica dei prodotti e dei servizi offerti. Lo sviluppo dei biocarburanti offre un’opportunità di conversione e di ridimensionamento dell’attuale capacità di raffinazione tradizionale di Eni e contribuisce alla decarbonizzazione del trasporto hard-to-abate come l’aviazione, il trasporto marittimo e il trasporto pesante. In parallelo, la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, sviluppata tramite Plenitude, sosterrà la progressiva riduzione dell’intensità emissiva del portafoglio energetico
  • a complemento delle leve industriali e di portafoglio, in linea con l’evoluzione dei consumi, viene considerata una possibile riduzione delle emissioni legata al progressivo incremento della quota Oil & Gas destinata ai settori lower carbon (ad esempio usi non energetici) e/o la compensazione delle emissioni residue attraverso crediti di carbonio di alta qualità (offset) derivanti prevalentemente da iniziative di Natural Climate Solutions.

Nel lungo termine, il percorso verso la Neutralità Carbonica al 2050 proseguirà lungo le medesime direttrici, con un ulteriore rafforzamento del mix gas (circa il 90% entro il 2050), il consolidamento delle soluzioni lower carbon e l’incremento della capacità rinnovabile di Plenitude (60 GW al 2050). Inoltre, la Carbon Capture and Storage (CCS) rappresenta un’ulteriore leva di decarbonizzazione.

Net Zero, il nostro percorso di decarbonizzazione

Puntiamo a raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050, attraverso un piano scandito da obiettivi progressivi.

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Documenti di approfondimento

Eni for 2025 - A Just Transition  (versione online)
Presentazione - Capital Markets Update 2026