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Le nostre attività negli Emirati Arabi Uniti

Raffineria all'aperto con operai all'interno

La presenza di Eni negli Emirati Arabi Uniti, avviata nel 2018, si è rapidamente affermata come uno dei pilastri della strategia di crescita nel Medio Oriente. L’ingresso nel Paese è avvenuto attraverso accordi con la compagnia di stato ADNOC per partecipazioni in importanti concessioni offshore ad Abu Dhabi, per poi espandersi lungo l’intera catena del valore. Nel tempo, abbiamo consolidato il nostro ruolo in ambito Upstream con attività di esplorazione, sviluppo e produzione, inclusa la partecipazione al mega progetto gas di Ghasha, che comprende i giacimenti Hail, Ghasha, Dalma situati nella regione di Al Dhafrc. La collaborazione con ADNOC si è estesa, con l’acquisizione di quote nella raffinazione e nel trading. Negli ultimi anni, la presenza si è ulteriormente ampliata al settore chimico e ha integrato iniziative legate alla decarbonizzazione e all’innovazione tecnologica, confermando gli Emirati come hub strategico per lo sviluppo di modelli energetici sostenibili e integrati.

Profilo Paese

Data inizio attività: 2018 - in corso

Come operiamo negli Emirati Arabi Uniti

Ghasha e oltre: la crescita Upstream negli Emirati

L’Upstream rappresenta il settore di attività principale negli UAE, il cui portafoglio include asset in esplorazione, sviluppo e produzione. Il progetto Ghasha rappresenta l’iniziativa principale nel gas, con obiettivi rilevanti in termini di produzione e contributo alla domanda nazionale. 

La produzione in quota Eni nel 2025 è stata pari a 64 mila boe al giorno e deriva dai giacimenti di Lower Zakum e Umm Shaif e Nasr nell'offshore di Abu Dhabi e dal campo di Mahani nella concessione Area B dell'Emirato di Sharjah. Nel giugno 2025 è stata approvata dall’Autorità del Paese la nuova Concessione di Produzione nel Blocco offshore 2 relativa allo sviluppo del campo di Waset (Eni 28%).  È in corso di finalizzazione il progetto Dalma Gas e prosegue secondo il piano di sviluppo il progetto Hail & Gasha, sanzionato nel 2023, e proseguono le attività di sviluppo per supportare l'incremento produttivo nelle concessioni di Lower Zakum e Umm Shaif/Nasr.

Ruwais hub strategico: il ruolo del downstream negli UAE

Eni è presente nel settore downstream attraverso una partecipazione del 20% in ADNOC Refining, dal 2019, che gestisce uno dei più grandi hub di raffinazione al mondo, nell’area di Ruwais (circa 900 mila barili/giorno di capacità): l’operazione ci ha consentito di incrementare significativamente la capacità globale di raffinazione. Inoltre, partecipiamo alla joint venture ADNOC Global Trading, attiva dal 2020, per la commercializzazione dei prodotti petroliferi, con un forte orientamento ai mercati internazionali.

Le attività nell’ambito della chimica

Nel settore chimico, operiamo tramite Versalis, che ha avviato la joint venture Versalis Petrochem Mazrui per la commercializzazione di oilfield chemicals innovativi in Medio Oriente. Il rafforzamento del portafoglio attraverso l’acquisizione di Novamont ha ampliato le opportunità nel campo delle bioplastiche e dei bioprodotti, consolidando la presenza commerciale e tecnologica nella regione.

Le iniziative per la transizione energetica

Abbiamo siglato negli ultimi anni una serie di accordi con partner degli Emirati Arabi Uniti per collaborare sul fronte della transizione energetica: inizialmente nel 2020 con ADNOC per ricerca su economia circolare, tecnologie innovative e cattura e stoccaggio della CO₂, poi con SNOC per progetti di rinnovabili, come l’elettrificazione di impianti tramite fotovoltaico e successivamente con Mubadala Energy per opportunità su idrogeno e decarbonizzazione. Nel 2023, con ADNOC abbiamo ampliato la cooperazione a un ampio spettro di attività per esplorare potenziali opportunità nei settori delle energie rinnovabili, idrogeno, cattura e stoccaggio di CO2 (CCS), riduzione delle emissioni di gas serra e metano, efficienza energetica, riduzione del flaring di routine e l’impegno nel Global Methane Pledge, per sostenere la sicurezza energetica globale

La tecnologia e l’innovazione per la transizione

Eni, inoltre, ha avviato una collaborazione con gli Emirati Arabi Uniti per sviluppare grandi data center in Italia dedicati soprattutto all’intelligenza artificiale: le aziende emiratine (come G42, MGX e Khazna) contribuiscono con tecnologia, investimenti e gestione delle infrastrutture digitali, mentre Eni si occuperà principalmente di fornire l’energia necessaria, tramite una propria soluzione a basse emissioni chiamata “blue power” (gas con cattura della CO₂). L’obiettivo è costruire infrastrutture molto grandi (fino a 1 GW di capacità complessiva) per sostenere la crescita dell’AI, integrando energia e digitale, e affiancando anche altri progetti su rinnovabili e reti elettriche per alimentarle in modo efficiente e sostenibile.

Numeri in evidenza

I dati sono stati selezionati tra quelli presenti nei nostri documenti ufficiali.
  • 22 mln
    bbl

    produzione annuale di petrolio e condensati (barili)

  • 0,2 mld

    produzione annuale di gas

  • 23 mln
    boe

    produzione annuale di idrocarburi (barili di petrolio equivalente)

  • 64 mila
    boe/g

    produzione di idrocarburi in quota Eni

La nostra storia negli Emirati Arabi Uniti

Sul territorio dal 2018 per sviluppare e diversificare il nostro portafoglio energetico.

Ultimo aggiornamento: 26 maggio 2026