Tipologia attività
Gas naturale liquido (GNL)
Oil & Gas
Accesso all’acqua e ai servizi igienico-sanitari
Accesso all’energia
Diversificazione economica
Eni opera in Nigeria dal 1962, con attività che vanno dall’esplorazione e produzione di idrocarburi alla generazione elettrica. Oggi consolida la sua strategia incentrata sulla diversificazione delle fonti di approvvigionamento attraverso la combinazione di un rilevante portafoglio upstream, con una produzione equity di circa 55.000 barili di olio equivalente al giorno e una partecipazione del 10,4% in Nigeria LNG. Anche in Nigeria, inoltre, il modello di business è integrato con iniziative relative al nostro impegno per la sostenibilità nel Paese e si articola su più fronti: programmi dedicati a istruzione, sanità e accesso universale all'energia e rafforzamento delle competenze professionali locali e sviluppo della rete logistica.
Data inizio attività: dal 1962 - in corso
A marzo 2026, a seguito di un incontro tra il Presidente della Repubblica Federale della Nigeria, Bola Ahmed Tinubu, e l’Amministratore Delegato di Eni, Claudio Descalzi, sono state delineate nuove iniziative volte a rafforzare lo sviluppo deep offshore. Sono state quindi assegnate due licenze di sviluppo, PML102 e PML 103 che rafforza ulteriormente la cooperazione di Eni con la Nigeria e apre la strada al rafforzamento dello sviluppo delle risorse di idrocarburi nel deep offshore, e in due licenze di esplorazione, le Petroleum Prospecting Leases (PPL) 2011 e 2012, assegnate a Nigerian Agip Exploration Limited (NAE) in qualità di operatore, insieme ai partner Nigerian National Petroleum Company Limited (NNPC) e Shell Nigeria Exploration and Production Company Limited (SNEPCO). Prima di marzo 2026 due sono le date importanti nel rapporto tra Eni e la Nigeria:
Con una partecipazione del 10,4% in Nigeria LNG, Eni continua a svolgere un ruolo attivo nel sostenere l’espansione dell’impianto di liquefazione di Bonny Island, e la crescita più ampia del settore del gas nel Paese tramite un significativo portafoglio di investimenti che comprende i giacimenti Abo e Bonga oltre a Nigeria LNG. Il progetto Train 7 ha aumentato la capacità di NLNG da circa 22 Mtpa a circa 30 Mtpa e rafforza la posizione della Nigeria nel mercato globale del GNL. L’impegno di Eni lungo tutta la catena del valore del gas è in linea con gli obiettivi del “Decennio del Gas” della Nigeria, sostenendo l’espansione della capacità di esportazione e contribuendo, allo stesso tempo, all’ambizione del Paese di monetizzare le sue vaste risorse di gas e migliorare la propria competitività globale. Il gas rimane un combustibile di transizione fondamentale e un pilastro centrale della strategia di Eni, con una quota importante nel mix produttivo della società. In Nigeria, ciò si traduce in continui investimenti nello sviluppo e nelle infrastrutture del gas, contribuendo sia alla riduzione delle emissioni sia a un sistema energetico più sostenibile.
Eni sta sfruttando sempre più le tecnologie digitali avanzate sia nelle sue attività a monte che a sostegno della transizione energetica: la modellizzazione dei giacimenti basata sull’intelligenza artificiale, il monitoraggio in tempo reale del sottosuolo, e la manutenzione predittiva migliorano l’efficienza operativa e riducono i costi nelle attività in questo Paese. Le società Eni in Nigeria hanno avviato diverse iniziative tecniche e commerciali per raggiungere l’azzeramento del flaring di routine. Nigerian Agip Exploration e altre entità Eni stanno attuando misure per ridurre le emissioni dirette (Scope 1), tra cui miglioramenti dell’efficienza energetica e iniziative di riduzione delle emissioni di metano nel quadro dell’OGMP 2.0, a cui Eni ha aderito volontariamente.
La visione strategica di Eni
Nel periodo 2026/2027 la visione strategica di Eni in Nigeria si articola attorno a quattro pilastri chiave interconnessi:
Con oltre 60 anni di presenza nel Paese Eni rimane impegnata a sostenere lo sviluppo del settore energetico nigeriano, contribuendo al contempo a una crescita a lungo termine, sostenibile e inclusiva.
Dalla scoperta nell’onshore del delta del Niger alla consegna degli impianti idrici a energia solare, le tappe del nostro impegno nel Paese.
In occasione dell’incontro tra il Presidente della Nigeria e l’AD di Eni è stato delineato il piano di rilancio delle attività nel Paese, con un focus sull’accelerazione dello sviluppo deep offshore.
Completata la cessione di NAOC Ltd a Oando Plc.
I sistemi, che forniscono acqua per l’uso domestico e per l’irrigazione, sono stati realizzati nell’ambito dell’iniziativa di Eni e FAO “Accesso all’acqua”.
Il contratto prevede 1,5 milioni di tonnellate di GNL prodotto dai treni di liquefazione già esistenti a Bonny Island.
A sole tre settimane dal completamento del pozzo nel delta del Niger, Eni avvia la produzione di gas, destinato al mercato domestico, e condensati.
L’accordo di collaborazione sottoscritto da Eni e FAO prevede di realizzare pozzi alimentati da sistemi fotovoltaici per uso domestico e irrigazione.
Un accordo tra il Governo locale ed Eni promuove nuove attività per contribuire allo sviluppo economico e sociale del Paese.