A Porto Torres per lo sviluppo del settore chimico

Scienziato guarda provetta

Porto Torres è un sito industriale all’avanguardia nella chimica, in particolare nei processi che utilizzano fonti rinnovabili. Grazie a una serie di partnership, abbiamo sviluppato nuove linee produttive che trattano materie prime di origine vegetale. Al tempo stesso, stiamo realizzando un ampio intervento di riqualificazione ambientale nell’area con metodologie a basso impatto.

Caratteristiche del progetto

Data inizio attività: 1982 - in corso

Italia

Chimica
Chimica
Bonifiche ambientali
Bonifiche ambientali

Versalis
Matrìca
Eni Rewind
Plenitude
Eni New Energy

Novamont
Lanxess
Alphabio

Sviluppo e operatività del progetto

Una nuova idea di chimica 

A Porto Torres è in funzione il primo impianto per la chimica da fonti rinnovabili di Matrìca, joint venture tra Versalis e Novamont. Utilizzando esclusivamente oli vegetali come materia prima, produciamo bio-intermedi per la realizzazione di bio-plastiche, disinfettanti, lubrificanti, agrofarmaci, conservanti e prodotti per la cura della persona. Tutti a base vegetale e biodegradabili. Un esempio di queste linee produttive è Sunpower, un diserbante ottenuto dall’olio di semi di girasole che permette di combattere le erbe infestanti sia in agricoltura che nei siti industriali, oltre che lungo strade e ferrovie. 

A Porto Torres, inoltre, è operativo l’impianto per la produzione di gomme nitriliche, utilizzate per applicazioni ad alto valore aggiunto come articoli tecnici, tubi e guarnizioni. Anche questa linea produttiva utilizza processi e tecnologie all’avanguardia che garantiscono efficienza e competitività. 

A Porto Torres, attraverso Eni Rewind, siamo impegnati anche nella bonifica ambientale delle aree industriali dismesse. L’iniziativa di punta è il progetto Nuraghe, realizzato in accordo con gli Enti locali e il territorio. Grazie a una piattaforma polifunzionale dotata di tutte le tecnologie per la decontaminazione, i terreni vengono integralmente gestiti, riutilizzati o riallocati in sito, in linea con i principi di economia circolare. In questo modo si massimizza il recupero dei materiali, minimizzando gli impatti economici e ambientali legati alla movimentazione dei rifiuti, a volte inviati anche a migliaia di chilometri di distanza.Nel sito sardo applichiamo anche la tecnologia e-hyrec, brevettata da Eni Rewind che, collocata all’interno dei pozzi, permette di separare in modo selettivo la fase acquosa da quella oleosa, recuperando la sola quota di idrocarburo senza estrarre acqua, migliorando in termini di efficacia ed efficienza la bonifica della falda. Per valorizzare e riqualificare le aree oggetto di interventi di bonifica mediante la realizzazione di progetti sostenibili, Eni Rewind ha messo a disposizione circa 500 ettari dei suoi 1.200. Porto Torres, inoltre, ospita il più grande parco fotovoltaico finora realizzato da Eni nell’ambito delle iniziative per lo sviluppo delle rinnovabili.

Numeri in evidenza
31
MW

capacità installata dell’impianto fotovoltaico di Porto Torres


~ 50
GWh

energia annuale prodotta dall’impianto fotovoltaico


~ 26 mila
ton/a

emissioni di CO₂ evitate dall’impianto fotovoltaico


31
MW

capacità installata dell’impianto fotovoltaico di Porto Torres

~ 50
GWh

energia annuale prodotta dall’impianto fotovoltaico

~ 26 mila
ton/a

emissioni di CO₂ evitate dall’impianto fotovoltaico

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Ultimo aggiornamento: 07 settembre 2023


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