Bonifiche ambientali, tutela dei territori per preservare il Pianeta

Attiviamo progetti di risanamento e recupero di terreni, acque e scarti, favorendo il loro utilizzo per nuove iniziative sostenibili.

Pianifichiamo nuove opportunità di sviluppo sostenibile

Attraverso Eni Rewind, la nostra società ambientale, siamo impegnati con progetti di risanamento e recupero valorizzando terreni e acque attraverso attività di bonifica di rifiuti industriali. Applichiamo tecnologie a basso impatto ambientale che evitano il ricorso a operazioni di scavo e smaltimento, in modo da ridurre la produzione di rifiuti e l'impronta carbonica delle attività di bonifica. Parallelamente, nelle aree in cui interveniamo, realizziamo impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili: ne sono esempi le iniziative avviate a Ravenna (Ponticelle), Gela, Assemini, Porto Marghera e Porto Torres.

Innovazione tecnologica al servizio dell’ambiente

Nei nostri Centri di Ricerca sviluppiamo tecnologie per aumentare la sostenibilità ambientale, l’efficacia e l’efficienza energetica delle nostre attività di bonifica di siti industriali.

e-hyrec® ed e-lorec®

Tecnologie di filtraggio per eliminare la presenza di idrocarburi dalle acque sotterranee. La seconda, in particolare, si è aggiudicata il Riconoscimento all’Innovazione agli Eni Award.

Fitorimedio

Tecnica per recuperare terreni contaminati, identificando le combinazioni di piante e microorganismi capaci di catturare e degradare metalli pesanti e idrocarburi presenti nel suolo.

Film in LDPE

Il campionamento passivo su film di polietilene a bassa densità (LDPE) serve a verificare la distribuzione dei contaminanti organici per definire in modo mirato gli interventi di bonifica dei siti.

e-limina®

Con questo metodo controlliamo lo stato dei contaminanti per valutare le opportunità di trattamento biologico.

Numeri in evidenza

I risultati delle nostre attività di bonifica ambientale nel 2022.

1.536
ha

terreni contaminati in corso di bonifica

~ 85 %
di terreni

contaminati sarà bonificato entro il 2030

100 %
di terreni

contaminati sarà bonificato entro il 2050

Soluzioni a basso impatto

Attraverso i nostri Centri di Ricerca abbiamo sviluppato tecnologie di bonifica che minimizzano la produzione di rifiuti industriali.

e-hyrec® ed e-lorec®, la bonifica delle falde dagli idrocarburi

Abbiamo sviluppato due sistemi per recuperare gli idrocarburi dispersi nelle falde acquifere, sia quelli in superficie sia sul fondo.

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Il fitorimedio per la bonifica di terreni contaminati

Utilizziamo le piante e particolari microrganismi per eliminare gli inquinanti dai terreni.

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Processi e sistemi complementari

Altri esempi di tecnologie che applichiamo nelle attività di bonifica.

e-limina®

La metodologia e-limina® combina sistemi di monitoraggio microbiologico, molecolare e isotopico al fine di stabilire lo stato di biodegradazione dei contaminanti e valutare l’applicabilità di tecnologie biologiche per la bonifica dei siti.

Campionamento con film in LDPE

Il Low Density Polyethylene (LDPE) è il polietilene a bassa densità, che viene utilizzato nei sacchetti di plastica. Il campionamento passivo su film di polietilene quantifica la distribuzione dei contaminanti organici nei sedimenti e nei suoli dei composti organici volatili nel soil gas, permettendo di individuare interventi ambientali mirati.

 

Pozzi a ricircolo

Un sistema consolidato per la messa in sicurezza e la bonifica delle acque sotterrane: in un circuito chiuso avviene l’estrazione, il trattamento e la reimmissione di acqua nei terreni a una concentrazione inferiore a quella di estrazione e a una profondità differente. 

Processi e sistemi complementari

Altri esempi di tecnologie che applichiamo nelle attività di bonifica.

e-limina®

La metodologia e-limina® combina sistemi di monitoraggio microbiologico, molecolare e isotopico al fine di stabilire lo stato di biodegradazione dei contaminanti e valutare l’applicabilità di tecnologie biologiche per la bonifica dei siti.

Campionamento con film in LDPE

Il Low Density Polyethylene (LDPE) è il polietilene a bassa densità, che viene utilizzato nei sacchetti di plastica. Il campionamento passivo su film di polietilene quantifica la distribuzione dei contaminanti organici nei sedimenti e nei suoli dei composti organici volatili nel soil gas, permettendo di individuare interventi ambientali mirati.

 

Pozzi a ricircolo

Un sistema consolidato per la messa in sicurezza e la bonifica delle acque sotterrane: in un circuito chiuso avviene l’estrazione, il trattamento e la reimmissione di acqua nei terreni a una concentrazione inferiore a quella di estrazione e a una profondità differente. 

Il trattamento delle acque e dei rifiuti

Con l’obiettivo di incrementare la sostenibilità, la qualità del lavoro e la sicurezza, con Eni Rewind gestiamo gli impianti di trattamento delle acque di falda (TAF) attraverso le migliori tecnologie disponibili. Un esempio è rappresentato dal nuovo Sistema di Controllo Dinamico, che permette di intervenire in tempo reale sui parametri di esercizio dell’impianto TAF, come la pressione, la portata e il ph per consentire all’impianto le condizioni ideali per operare.

 

Inoltre, gestiamo il ciclo dei rifiuti prodotti dalle attività industriali del gruppo o provenienti dalle operazioni di risanamento ambientale e di decommissioning, garantendo il controllo quotidiano della filiera nel rispetto della normativa vigente. Adottiamo soluzioni tecnologiche e logistiche per aumentare la quota dei rifiuti avviati a recupero, per minimizzare la distanza percorsa tra il sito di produzione e gli impianti di conferimento, con una conseguente riduzione di costi ed impatti ambientali. Grazie a tecnologie in situ consolidate, quali la biopila e il soil washing, massimizziamo il recupero dei suoli assicurando la sostenibilità ambientale degli interventi di bonifica.

Sustainable B2B

Il nostro modello integrato per contribuire alla decarbonizzazione delle piccole, medie e grandi aziende con soluzioni ad hoc.



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