Vai al contenuto principale
Documentazione Presenza Globale IT
Per favore compila questo campo

Oppure , la nostra nuova soluzione di intelligenza artificiale.

Per favore compila questo campo

Oppure , la nostra nuova soluzione di intelligenza artificiale.

Il modello satellitare di Eni

Trovare il giusto equilibrio tra investimenti e rendimenti attraverso una strategia organizzativa e finanziaria unica.

Il nostro modello satellitare si basa sulla creazione di società indipendenti in grado di accedere al mercato dei capitali con una loro autonomia, così da poter finanziare la propria crescita rivolgendosi a investitori specializzati. In questo modo possiamo accelerare lo sviluppo dei nuovi business ad alto potenziale legati alla transizione energetica, ma mantenendo la solidità che ci contraddistingue nelle attività tradizionali, anch’esse inserite in un comune percorso di decarbonizzazione. Al tempo stesso, ogni azienda satellite rimane parte integrante di Eni, da cui può continuare a beneficiare di tecnologie, know-how e servizi. 

Con l’apertura a nuovi investimenti, il modello satellitare ci consente di ridurre l'assorbimento di capitale necessario a sostenere i nuovi business, salvaguardando la remunerazione degli azionisti che continua a essere alimentata dal Free Cash Flow generato dalle attività tradizionali. 

Le nostre società satellite. L’infografica rappresenta il modello satellitare di Eni e riunisce le principali società che ne fanno parte, insieme ai principi che caratterizzano il modello. L’utente può selezionare il nome di ciascuna società per aprire una descrizione sintetica e raggiungere i siti dedicati per approfondire. La mappa è strutturata in due livelli concettuali. Il primo livello descrive il modello satellitare attraverso sei elementi chiave: – Operating and financial synergies – Focussed management – Group skills and resources – Unlocking and confirming value – Accessing aligned capital – Funding further growth Questi elementi spiegano i vantaggi industriali, gestionali e finanziari dell’approccio satellitare, che permette di valorizzare gli asset, attrarre nuovi capitali e favorire la crescita. Il secondo livello raccoglie le società o le aree di business a cui è possibile accedere. Selezionando ciascun nome, si apre una breve descrizione e un collegamento esterno di approfondimento. Plenitude La descrizione presenta il logo della società e spiega che integra produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e soluzioni energetiche per clienti domestici e imprese. Indica che, a fine 2023, la capacità rinnovabile installata ha raggiunto i 3 GW e sottolinea come l’ingresso di EIP favorisca nuovi investimenti ed evidenzi il valore generato. Un link conduce al sito ufficiale. Biochemistry La descrizione afferma che Eni sviluppa tecnologie innovative nella chimica da fonti rinnovabili e nella circolarità. L’acquisizione di Novamont amplia il portafoglio di prodotti sostenibili, favorisce nuovi investimenti e genera valore. È presente un collegamento alla pagina di approfondimento dedicata alla chimica sostenibile. Enilive La voce presenta il logo della società e spiega che Enilive è attiva nella mobilità sostenibile e nella produzione di biocarburanti, offrendo a privati e imprese soluzioni energetiche più sostenibili. La descrizione evidenzia opportunità di crescita e rendimento unite a un profilo controllato dei costi. È disponibile un collegamento al sito ufficiale. Ithaca (società quotata) La descrizione indica che l’operazione, che combina due portafogli di asset complementari in ambito upstream, consolida la presenza di Eni nel Regno Unito, dove sono presenti opportunità di crescita e ottimizzazione. È presente il collegamento al sito ufficiale. Vår Energi (società quotata) La descrizione indica che la controllata attiva nel settore dell’esplorazione e produzione di idrocarburi in Norvegia rappresenta un esempio di business combination di successo che ha alimentato la crescita upstream. È incluso il collegamento al sito ufficiale. Azule Energy La descrizione presenta il logo della società e chiarisce che si tratta di una partecipata di Eni concentrata sulle attività upstream in Angola, sulla sostenibilità energetica e sulle fonti rinnovabili. L’approccio satellitare consente di promuovere la crescita sotto una struttura gestionale dedicata e focalizzata. È disponibile un collegamento al sito ufficiale. CCUS (Cattura, Uso e Stoccaggio della CO₂) La descrizione introduce il tema della gestione della CO₂ come opportunità per ridurre le emissioni nette e generare valore attraverso nuove attività legate alla transizione energetica. È indicato che il settore è in forte sviluppo ed è candidato a diventare parte della struttura satellitare. Un link porta all’approfondimento dedicato alla cattura e allo stoccaggio della CO₂.

Le nostre società satellite

L’infografica interattiva presenta le principali società integrate nel modello satellitare di Eni. Cliccando sul nome di ciascuna società, è possibile accedere ai siti dedicati e approfondire le attività e i progetti di ciascun business satellite.

Stiamo implementando il modello satellitare attraverso strategie che si adattano ai differenti contesti. Nel perimetro della transizione energetica il modello è operativo con Enilive e Plenitude, che hanno visto l'ingresso di nuovi fondi o di nuovi partner nel capitale delle società. Lo stesso percorso si estenderà anche alle nostre attività nell’ambito della biochimica, con Novamont, e in quello della CCUS, con il lancio di una nuova società satellite relativa a questo business.  

Allo stesso modo il modello satellitare si applica in aree geografiche a forte vocazione upstream a ridotte emissioni, con l'obiettivo di operare sinergie operative e finanziarie, massimizzare il potenziale di crescita e sbloccare più capitale per il resto del portafoglio. In questo quadro, Vår Energi in Norvegia rappresenta il primo satellite indipendente e quotato. Azule in Angola è frutto di una joint venture, soluzione che viene replicata anche per la business combination con PETRONAS in Malesia e Indonesia. Ithaca, nel Regno Unito, nasce da una business combination che integra asset complementari consolidando la presenza strategica di Eni nel territorio.

I satelliti sono il modo con cui risolviamo l’equazione della transizione energetica: occuparsi dei nuovi business e di quelli tradizionali, crescere in entrambi assicurando la continuità e la sicurezza delle fonti, la disponibilità finanziaria e, allo stesso tempo, perseguire tutti gli obiettivi aziendali.
Francesco Gattei Chief Transition & Financial Officer di Eni