Tipologia attività
Bioenergie
Chimica
Gas naturale liquido (GNL)
Oil & Gas
Accesso all’acqua e ai servizi igienico-sanitari
Accesso all’energia
Diversificazione economica
Educazione
Salute delle comunità
Tutela del territorio
Operiamo nella Repubblica del Congo soprattutto nel settore del gas naturale, con attività che includono produzione, liquefazione, export e sviluppo locale. Con l’asset Upstream Marine XII sviluppiamo i giacimenti offshore e li integriamo con impianti e centrali locali per sostenere l’accesso all’energia nel Paese, inclusa la fornitura di gas alla Centrale Elettrica del Congo, che contribuisce in modo significativo alla generazione elettrica nazionale.
Il progetto Congo LNG valorizza il gas di Marine XII in GNL per il mercato internazionale: la fase 1 è partita con Tango FLNG e la fase 2 ha avviato in anticipo Nguya FLNG, aumentando la capacità produttiva. Le iniziative si inseriscono nella strategia di Eni di rafforzare la sicurezza energetica e decarbonizzare il portafoglio, valorizzando il gas come ponte per la transizione. Inoltre, abbiamo inaugurato a Loudima il primo agri hub del Paese per l’estrazione di olio vegetale su scala industriale, destinato alle bioraffinerie Enilive per la produzione di biocarburanti. Accanto alle attività di business, promuoviamo nel Paese iniziative orientate allo sviluppo sostenibile per contribuire a una crescita di valore e condivisa.
Data inizio attività: 1968 - in corso
La nostra attività esplorativa è condotta nell’offshore convenzionale e profondo antistante la città di Pointe-Noire e nell’area onshore di Koilou. Per valorizzare e commercializzare le risorse di gas del Paese, abbiamo dispiegato importanti investimenti che riguardano lo sviluppo di due impianti galleggianti, situati al largo delle coste: nell’ambito del progetto Congo LNG è in produzione l’unità flottante di gas naturale liquefatto (FLNG) Tango, a cui sono affiancate la FLNG Nguya e l’unità flottante di produzione (FPU) Scarabeo. L’aumento dell’estrazione di gas consentirà di produrre energia elettrica destinata al mercato domestico ed esportare gas naturale liquefatto verso l’Europa.
Il primo agri-hub avviato nel Paese da Eni è situato nel distretto di Loudima. La produzione agricola convogliata all’interno del centro consente la produzione di olio vegetale destinato alla trasformazione in biocarburante nelle bioraffinerie Enilive. Per favorire la meccanizzazione del settore nel Paese, il progetto include la fornitura di numerosi macchinari agricoli, tra cui trattori e trebbiatrici. Il programma genera un impatto significativo sull'occupazione attraverso i posti di lavoro creati nell’agri-hub e le ricadute positive sull’indotto.
Sosteniamo le comunità locali nel rafforzamento delle competenze in ambito agricolo e imprenditoriale con il Progetto Integrato Hinda. Con l'organizzazione non governativa Femmes Énergies e la Fondazione AVSI abbiamo sviluppato un un progetto per la distribuzione e la produzione locale di fornelli migliorati, per sostituire i tradizionali dispositivi a biomasse, con vantaggi sulla salute e sull’ambiente. Sono in corso anche altri progetti per l’accesso all’acqua potabile, il miglioramento dei servizi sanitari e la formazione primaria in diversi villaggi. Favoriamo l’accesso all’istruzione con il progetto Alpha Hinda, promuoviamo l’accesso all’energia e riqualifichiamo le infrastrutture per il trasporto dell’elettricità. Grazie a Yasika, il programma rivolto a startup e a giovani imprenditori promosso da Joule, la scuola di Eni per l’impresa, favoriamo la nascita di imprese locali innovative nei settori della tutela ambientale, della produzione agricola sostenibile e dello sviluppo di tecnologie pensate per ridurre al minimo l’impatto ecologico. Infine, con Eni Foundation, abbiamo avviato due progetti per la cura e la prevenzione delle malattie con particolare attenzione alle famiglie vulnerabili.
Dai prodotti petroliferi ai biocarburanti, condividiamo il cammino del Paese verso la transizione energetica.
Annunciato il primo carico di gas naturale liquefatto della Fase 2 del progetto Congo LNG, avvenuto a soli 35 mesi dall’avvio della costruzione dell’unità Nguya FLNG.
La Fase 2 è entrata in esercizio in anticipo rispetto alle tempistiche previste del progetto, segnando un risultato di rilievo a livello internazionale nel settore LNG.
L’unità flottante, una volta entrata in produzione nella concessione Marine XII, incrementerà in modo significativo la capacità totale di liquefazione del progetto Congo LNG.
Il centro, situato nella parte meridionale del Paese, produrrà olio vegetale destinato a essere trasformato in biocarburante nelle bioraffinerie Enilive.
Varato in Cina lo scafo di Nguya FLNG, la seconda unità galleggiante per la liquefazione del gas naturale che si aggiunge alla già operativa Tango FLNG.
Con la partenza del cargo, la Repubblica del Congo entra nel gruppo dei Paesi esportatori di GNL, contribuendo allo sviluppo economico locale e alla sicurezza energetica globale.
Inizia la produzione di gas naturale dal progetto offshore Congo LNG, attraverso l’impianto galleggiante Tango FLNG.
Avvio del progetto per la costruzione di un secondo impianto per la produzione di gas naturale liquefatto.
Al via il progetto per la costruzione e l'installazione di una unità galleggiante di produzione di gas naturale liquefatto.
L’impianto (Floating Liquefied Natural Gas) sarà utilizzato nell’ambito delle attività del progetto di sviluppo del gas naturale nel blocco Marine XII.
L’accordo per l'aumento e l'esportazione di gas nella Repubblica del Congo.
Il memorandum d’intesa per l’avvio di attività per la produzione di olio destinato alla bioraffinazione.
Il campo, situato nel blocco Marine XII, è avviato a soli sedici mesi dalla scoperta esplorativa.
Attraverso la società Eni Congo S.A. prendono il via le attività di esplorazione di idrocarburi sul territorio.
Le abbondanti risorse di gas naturale contribuiscono a garantire la sicurezza degli approvvigionamenti e la crescita locale.
Un grande giacimento offshore con importanti successi esplorativi, in rapido sviluppo grazie all’integrazione con infrastrutture esistenti.
Un progetto integrato su vasta scala, che punta a migliorare le condizioni socioeconomiche della popolazione del Paese.
Si concentra su educazione, salute, accesso all’acqua e agricoltura per le comunità nei pressi dei giacimenti M’Boundi, Kouakouala, Zingali e Loufika.
Dall’apertura di musei e gallerie d’arte ai centri culturali, ci impegniamo a valorizzare i patrimoni locali a favore delle comunità.