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Progetto Sociale Integrato in Angola

L’iniziativa promuove l’accesso all’acqua e lo sviluppo locale in nove villaggi situati nei comuni angolani di Gambos e Bibala.

Miglioriamo i servizi nelle province di Huíla e Namibe

Nella provincia di Huíla e in tutta l'Angola meridionale l'acqua scarseggia e la siccità è un grave problema che affligge le comunità. Il Progetto Sociale Integrato, avviato nel 2017 in collaborazione con il Ministero dell'Energia e dell'Acqua e il Ministero della Salute angolani, promuove il potenziamento dei servizi in quattro comunità del provincia di Huíla e in cinque comunità della provincia di Namibe. La scarsa qualità dei sistemi sanitari non adeguati hanno un impatto negativo sulle condizioni di vita degli abitanti e aggravano i problemi legati alla malnutrizione. Per questo abbiamo recentemente inaugurato un impianto idrico alla città di Kamupapa, nella provincia di Namibe. Il pozzo, che è in grado di pompare 5 mila litri d’acqua all’ora, è dotato di un sistema di disinfezione ed è collegato alla scuola, al centro medico e alle abitazioni degli insegnanti e degli infermieri. Inoltre, abbiamo realizzato per la comunità una lavanderia, tre fontane pubbliche, un abbeveratoio per il bestiame e predisposto un impianto locale a energia solare

Fanno parte del progetto anche le scuole rurali per l’agricoltura e l’allevamento ECAP, nate con l’obiettivo di migliorare le competenze tecniche delle comunità locali, in particolare delle donne, in ambito agricolo e zoo-tecnico.

 

Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile (SDGs)

L’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile è un programma d’azione sottoscritto nel settembre 2015 da 193 Paesi membri dell’ONU che ingloba 17 obiettivi tesi allo sviluppo socio-economico delle comunità e dei territori.  In linea con il sesto obiettivo, con questo progetto vogliamo garantire la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie (Obiettivo 6). 

La sicurezza prima di tutto

Consideriamo la sicurezza sul lavoro un valore imprescindibile che condividiamo con i dipendenti, i contrattisti e le comunità locali. Per questa ragione mettiamo in atto tutte le azioni necessarie per evitare gli incidenti, tra cui modelli organizzativi per la valutazione e gestione dei rischi, piani di formazione, sviluppo di competenze e promozione della cultura della sicurezza.

 

Prima non sapevo molto di agricoltura, ma ora so come creare dei vivai, dei semenzai, dei pesticidi biologici, posso diserbare e fare la pacciamatura. Anche l’alimentazione della mia famiglia è migliorata, grazie alla varietà di verdure che siamo in grado di produrre. Inoltre, mi piace studiare e lavorare insieme ad altre persone.

di Maria Florida Joaquim, beneficiaria del progetto

L’impatto sull’ambiente e sulla comunità

L’accesso all’acqua favorisce le attività agricole. In questo modo le donne rurali possono dedicarsi alla coltivazione di campi modello. Attualmente 700 fattorie sono inserite nelle associazioni di agricoltori del Progetto sociale Integrato e 26 campi modello garantiscono una produzione destinata al consumo a cui si aggiunge un surplus che viene venduto. Grazie alle attività di formazione avviate dalle scuole ECAP, le donne sono consapevoli delle nuove specie che possono essere coltivate e consumate, contribuendo così a migliorare la diversità e la qualità della catena alimentare. I temi trattati nelle attività di formazione includono la preparazione del terreno per i vivai, la pacciamatura, l’aerazione, l’importanza dell’utilizzo del letame come fertilizzante e la potatura delle piante.

Partnership

Per la realizzazione e l’avvio delle scuole rurali per l’agricoltura e l’allevamento ECAP collaboriamo con la Organizzazione non Governativa APP.