Overview

Mozambico

In questo approfondimento:

  • le principali attività legate al settore Upstream che Eni svolge in Mozambico
  • un focus sul Progetto Coral South Development
  • le sedi e i contatti societari di Eni nel Paese

Upstream

Eni è presente in Mozambico dal 2006 a seguito dell’acquisizione dell’Area 4 nel bacino offshore di Rovuma, localizzato nell’area settentrionale del Paese. Si tratta di una nuova frontiera nell’industria mondiale degli idrocarburi grazie alle straordinarie scoperte di gas che sono state realizzate a esito di un’intensa campagna esplorativa nell’arco di soli 3 anni. Ad oggi sono state accertate risorse in posto pari a circa 2.400 miliardi di metri cubi localizzate in differenti sezioni dell’area.

Inoltre Eni è operatore del blocco esplorativo offshore A-5A (Eni 70%) nelle acque profonde dello Zambesi.

Nel dicembre 2017 Eni ha completato la cessione a ExxonMobil di una partecipazione indiretta del 25% nell’Area 4 tramite cessione di una quota del 35,7% della società Eni East Africa (EEA). Le condizioni concordate sulla base degli accordi del marzo 2017, prevedono un prezzo di circa $2,8 miliardi più gli aggiustamenti contrattuali fino alla data del closing, in particolare il rimborso pro-quota degli investimenti sostenuti. A seguito del completamento della transazione, EEA, ridenominata Mozambique Rovuma Venture, è controllata pariteticamente da Eni ed ExxonMobil, ciascuna con il 35,7% di partecipazione azionaria, e da CNPC che detiene il 28,6%. Eni continua a gestire il progetto Coral South FLNG e tutte le operazioni upstream nell’Area 4, mentre ExxonMobil guida la costruzione e la gestione degli impianti di liquefazione di gas naturale a terra. Questo modello operativo consente l’utilizzo delle migliori competenze tecniche sia di Eni sia di ExxonMobil, ognuna delle quali si concentrerà su ambiti distinti e scopi chiaramente definiti pur mantenendo i vantaggi di un progetto completamente integrato.

 

Sviluppo Le fasi iniziali del programma di sviluppo hanno come target la scoperta di Coral e una parte delle risorse straddling di Mamba.

Le attività di sviluppo di Coral South prevedono la realizzazione di un impianto galleggiante per il trattamento, la liquefazione e lo stoccaggio del gas con una capacità di circa 3,4 milioni di tonnellate all’anno di GNL (“Coral South FLNG”), alimentato da 6 pozzi sottomarini e start-up atteso nella metà del 2022.

Nel corso del 2017 sono state avviate le attività di progetto e sono stati firmati:

  • i contratti per la perforazione, la costruzione, installazione e messa in esercizio delle facility di produzione;
  • gli accordi con i finanziatori per il project financing per la costruzione, installazione e messa in opera dell’unità galleggiante di liquefazione (FLNG) a copertura del 60% dell’investimento. Nel dicembre 2017 è stato raggiunto il financial close dell’accordo di finanziamento sottoscritto da 15 istituti di credito di primaria importanza e garantito da 5 agenzie di Export Credit;
  • gli accordi con il governo mozambicano per la definizione del quadro regolatorio del progetto.

 

Le altre attività riguardano il programma di sviluppo del progetto Mamba attraverso un piano indipendente ma coordinato con l’operatore dell’Area 1 (Anadarko).

Nella provincia di Cabo Delgado e a Maputo, Eni è impegnata in un vasto programma di attività a favore della popolazione, tra cui programmi di accesso all’energia, accesso all’acqua, salute pubblica, nonché attività di istruzione e formazione.

Sedi e contatti

Exploration & Production

Eni East Africa – Mozambique Branch

Edificio JAT-V block 3 1st – 4th floors

Rua dos desportistas n.918

Maputo - Mozambique

Tel: +258 21344500/1

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