Overview

Mozambico
Operiamo in Mozambico soprattutto nel settore Exploration & Production con il supporto delle tecnologie proprietarie di processing sismico e-dva™. Sulla base della cosiddetta “Formula Mattei”, è stato definito un programma a medio-lungo termine a sostegno delle comunità locali e linea con i Principi Guida dell'ONU per le imprese e i diritti umani è stata realizzata, con il supporto del Danish Institute for Human Rights, una valutazione dei possibili impatti nell’ambito dei diritti umani dei progetti di valorizzazione gas in programma nel Paese.

Exploration & Production

Eni è presente nel Paese dal 2006 ed è operatore con una quota del 50% dell’Area esplorativa 4 nel bacino offshore di Rovuma. Si tratta di una nuova frontiera nell’industria mondiale degli idrocarburi grazie alle straordinarie scoperte di gas che sono state realizzate a esito di un’intensa campagna esplorativa nell’arco di solo 3 anni. Ad oggi sono state accertate risorse in posto pari a circa 2.500 miliardi di metri cubi localizzate in differenti sezioni dell’area. Nell’ottobre 2015 Eni si è aggiudicata l’operatorship del blocco esplorativo offshore A-5A (Eni 34%) nelle acque profonde dello Zambesi, di una superficie di circa 5.000 chilometri quadrati.

Sviluppo:
le fasi iniziali del programma di sviluppo hanno come target la scoperta di Coral e una parte delle risorse straddling di Mamba. Nel novembre 2015, in accordo con il Decreto Legge approvato nel dicembre 2014 che definisce il regime fiscale del Rovuma Basin e le regole per i progetti di liquefazione onshore, i concessionari di Area 4 (operata da Eni) e Area 1 (operata da Anadarko) hanno firmato lo Unitization and Unit Operating Agreement (UUOA) che regola lo sviluppo degli straddling reservoirs a gas di Mamba e Prosperidade. Inoltre è stata sottoposta congiuntamente dai due operatori alle Autorità l’allocazione delle aree onshore per la realizzazione degli impianti di liquefazione. Il progetto Mamba prevede nella fase iniziale la realizzazione di due treni GNL onshore con una capacità complessiva di 10 milioni di tonnellate/anno e la perforazione di 16 pozzi sottomarini, con start-up nel 2022, per la produzione di 340 miliardi di metri cubi di gas secondo il piano di sviluppo indipendente ma coordinato con l’operatore dell’Area 1. La FID è prevista nel 2017. Nel febbraio 2016 il programma di sviluppo della prima fase della scoperta Coral è stato approvato da parte delle Autorità del Paese. Il progetto prevede la messa in produzione di 140 miliardi di metri cubi di gas attraverso la realizzazione di un impianto galleggiante per il trattamento, la liquefazione e lo stoccaggio del gas (Floating LNG - FLNG) con una capacità di 3,4 milioni di tonnellate/anno, alimentato da 6 pozzi sottomarini con start-up nel 2021. Il progetto ha ottenuto nel settembre 2015 la Environmental License alla fine di un processo di valutazione ambientale e sociale che ha coinvolto le comunità locali e le Autorità del Paese. Sono state emesse le contracts’ award recommendation per le fasi di costruzione, installazione e commissioning della FLNG e di fornitura degli impianti sottomarini nonché dei rig per il drilling. Inoltre è stato finalizzato il contratto di lungo termine di vendita del GNL. La FID è prevista nel 2016, a seguito dell’approvazione di tutti i contratti e degli accordi commerciali da parte delle autorità Mozambicane e dai partner del progetto.

Sedi e contatti

Exploration & Production
Eni East Africa S.p.A.
Av. Armando Tivane 877
1 Andar E2
Maputo
Mozambico
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