Overview

Mozambico
In questo approfondimento:

  • le principali attività legate al settore E&P che Eni svolge in Mozambico con il supporto delle tecnologie proprietarie di processing sismico e-dva™
  • un focus sul Progetto Coral South Development, approvato dal Governo del Mozambico nel febbraio 2016
  • le sedi e i contatti societari di Eni nel Paese

Exploration & Production

Eni è presente nel Paese dal 2006.

Nel marzo 2017 ExxonMobil ed Eni hanno firmato un accordo di compravendita per l’acquisto della partecipazione del 25% nell’Area 4, nell’offshore del Mozambico. Eni possiede indirettamente una quota del 50% nel blocco attraverso una partecipazione del 71,4% in Eni East Africa, operatore della concessione con il 70%. Le condizioni concordate prevedono un prezzo di circa $2,8 miliardi. L’acquisizione è soggetta a una serie di condizioni sospensive, tra cui l’approvazione da parte delle autorita del Mozambico e di altri enti regolatori. A seguito del completamento della transazione, Eni East Africa sarà controllata pariteticamente da Eni ed ExxonMobil, ciascuna con il 35,7%, mentre CNPC deterra il 28,6%.

Eni continuerà a gestire il progetto Coral Floating LNG e tutte le operazioni upstream nell’Area 4, mentre ExxonMobil guiderà la costruzione e la gestione degli impianti di liquefazione di gas naturale a terra. Questo modello operativo consentirà l’utilizzo delle migliori competenze tecniche sia di Eni sia di ExxonMobil, ognuna delle quali si concentrera su ambiti distinti e scopi chiaramente definiti pur mantenendo i vantaggi di un progetto completamente integrato.

Il progetto Coral South Development, che è stato approvato dal Governo del Mozambico nel Febbraio 2016, prevede la realizzazione di un impianto galleggiante per il trattamento, la liquefazione e lo stoccaggio del gas con una capacità di oltre 3,3 milioni di tonnellate all’anno, equivalenti a circa 5 miliardi di metri cubi, alimentato da 6 pozzi. Eni prevede di produrre fino a 140 miliardi di metri cubi di gas, con start-up atteso nella meta del 2022. Nell’ottobre 2016 è stato firmato tra Eni, i partner dell’Area 4 e BP l’accordo vincolante per la fornitura per oltre 20 anni di tutto il GNL che sarà prodotto dal progetto Coral South. Nel novembre 2016 il progetto ha ottenuto l’approvazione dell’investimento da parte del CdA di Eni, ulteriore passo verso la FID che diverrà esecutiva con l’approvazione degli altri partner e la sottoscrizione del project financing in fase di finalizzazione.

Il programma di sviluppo del progetto Mamba prevede un piano indipendente ma coordinato con l’operatore dell’Area 1 (Anadarko). Le attività prevedono la realizzazione di due treni GNL onshore con una capacita complessiva di 10 milioni di tonnellate all’anno e la perforazione di 16 pozzi, con start-up nel 2023, per la produzione di 385 miliardi di metri cubi di gas. La FID è prevista nel 2018.

 

 

Sedi e contatti

Exploration & Production

Eni East Africa – Mozambique Branch

Edificio JAT-V block 3 1st – 4th floors

Rua dos desportistas n.918

Maputo - Mozambique

Tel: +258 21344500/1

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