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Il Collegio Sindacale

Il Collegio Sindacale di Eni svolge funzioni di vigilanza, in accordo col modello tradizionale di amministrazione e controllo adottato da Eni, previsto dall’ordinamento italiano.

Il Collegio Sindacale

La composizione del Collegio Sindacale di Eni e le biografie dei singoli componenti.

  • Claudia Mezzabotta - Sindaco Supplente

Il Segretario del Collegio Sindacale è Francesco Esposito, Responsabile Amministrazione e Bilancio di Eni.

La composizione del Collegio Sindacale

Eni adotta il modello tradizionale di amministrazione e controllo previsto dall’ordinamento italiano, in cui le funzioni di vigilanza sono attribuite al Collegio Sindacale. Il Collegio Sindacale di Eni, composto da 5 Sindaci effettivi e 2 supplenti, è stato nominato dall'Assemblea degli azionisti il 13 maggio 2020, nel rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi, per tre esercizi, fino alla data dell'Assemblea che sarà convocata per l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2022. Dei 5 Sindaci effettivi nominati, tre sono stati tratti dalla lista presentata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (lista di “maggioranza”) e due – fra cui la Presidente del Collegio Sindacale – sono stati tratti dalla lista presentata da investitori istituzionali italiani ed esteri (lista di “minoranza”). Il 1° settembre 2020 il Sindaco supplente Roberto Maglio, tratto dalla lista presentata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, è subentrato al Sindaco effettivo Mario Notari che ha rassegnato le proprie dimissioni. Il Sindaco resterà in carica fino alla prossima assemblea, che provvederà alla nomina dei sindaci effettivi e supplenti necessari per l'integrazione del Collegio.

10/06/2020 12:00 PM

Il voto di lista

Analogamente a quanto previsto per il Consiglio di Amministrazione e conformemente alle disposizioni applicabili, lo Statuto prevede che i Sindaci siano nominati mediante voto di lista in cui i candidati sono indicati in numero progressivo.

In base a quanto disposto nello Statuto, per la presentazione, il deposito e la pubblicazione delle liste, si applicano le procedure per il Consiglio di Amministrazione, nonché le disposizioni emanate da Consob con proprio regolamento.

Lo Statuto (modificato da ultimo il 27 febbraio 2020) prevede che, ai sensi della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi, due sindaci effettivi appartengono al genere meno rappresentato.

Le liste dei candidati si articolano in due sezioni: la prima riguarda i candidati alla carica di sindaco effettivo, la seconda riguarda i candidati alla carica di sindaco supplente. Almeno il primo dei candidati di ciascuna sezione deve essere iscritto nel registro dei revisori legali dei conti e avere esercitato l’attività di revisione legale dei conti per un periodo non inferiore a tre anni.

Le liste sono corredate da:

i) le informazioni relative all’identità del socio o dei soci che presentano la lista, con indicazione della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta;

ii) le dichiarazioni dei soci diversi da quelli che detengono una partecipazione di controllo o di maggioranza relativa, attestante l’assenza di rapporti di collegamento con questi ultimi;

iii) un curriculum personale e professionale;

iv) le dichiarazioni, rese da ciascun candidato, attestanti il possesso dei requisiti prescritti dalla normativa vigente;

v) la dichiarazione di accettazione della candidatura;

vi) l’elenco degli incarichi rivestiti in altre società.

Le liste che, considerando entrambe le sezioni, presentano un numero di candidati pari o superiore a tre devono includere, nella sezione dei sindaci effettivi, candidati di genere diverso ai fini del rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi. Qualora la sezione dei sindaci supplenti di dette liste indichi due candidati, essi devono appartenere a generi diversi.

Lo Statuto prevede una procedura suppletiva che assicura comunque il rispetto della normativa in materia di equilibrio tra i generi.

Le disposizioni dello Statuto finalizzate a garantire il rispetto della normativa vigente in materia di equilibrio tra i generi trovano applicazione per il numero di mandati consecutivi del Collegio Sindacale previsto dalla normativa, a decorrere dal primo rinnovo successivo al 1° gennaio 2020.

Le liste sono depositate, anche tramite un mezzo di documentazione a distanza secondo le modalità indicate nell’avviso di convocazione, presso la sede sociale almeno venticinque giorni prima della data dell'Assemblea  chiamata a deliberare sulla nomina dei componenti del Collegio Sindacale e sono messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale, sul sito internet della Società e con le altre modalità previste dalla legge e dalla Consob con proprio regolamento almeno ventuno giorni prima della medesima data.

La procedura del voto di lista si applica solo in caso di rinnovo dell’intero Collegio Sindacale.

In caso di sostituzione di un Sindaco tratto dalla lista che ha ottenuto la maggioranza dei voti, subentra il Sindaco supplente tratto dalla stessa lista; in caso di sostituzione di un Sindaco tratto dalle altre liste, subentra il Sindaco supplente tratto da tali liste.

I requisiti dei Sindaci

Come ribadito dal Codice di Autodisciplina, i Sindaci agiscono con autonomia e indipendenza anche nei confronti degli azionisti che li hanno nominati.

Ai sensi del Testo Unico della Finanza, i sindaci devono possedere specifici requisiti di indipendenza, nonché i requisiti di professionalità e onorabilità stabiliti con regolamento del Ministro della Giustizia, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze. Inoltre, il Codice di Autodisciplina raccomanda che i Sindaci siano scelti fra persone che possono essere qualificate come indipendenti anche in base ai criteri previsti dal Codice stesso. La verifica sul rispetto di tali criteri da parte dei Sindaci è rimessa al Collegio Sindacale.

Lo Statuto precisa che i requisiti di professionalità possono maturarsi anche attraverso esperienze di almeno un triennio nell'esercizio di:

  • attività professionali o di insegnamento nelle materie di diritto commerciale, economia aziendale e finanza aziendale, ovvero
  • funzioni dirigenziali nei settori ingegneristico e geologico.

Il Collegio Sindacale, in qualità di Comitato per il Controllo Interno e la revisione contabile, è altresì chiamato a svolgere una valutazione sul possesso del requisito di professionalità ai sensi delle previsioni dell’art. 19 del D.lgs. n. 39/2010, come modificato dal D.lgs. n. 135/2016 secondo cui “I membri del comitato per il controllo interno e la revisione contabile, nel loro complesso, sono competenti nel settore in cui opera l’ente sottoposto a revisione”.

Il Consiglio di Amministrazione nell’adunanza del 22 marzo 2005, avvalendosi della facoltà concessa dalla SEC nella Rule 10A – 3 agli emittenti esteri quotati negli USA, ha individuato nel Collegio Sindacale l’organo che dal 1° giugno 2005 svolge, nei limiti consentiti dalla normativa italiana, le funzioni attribuite dal Sarbanes-Oxley Act e dalla normativa SEC all’Audit Committee degli emittenti USA.

Almeno uno dei componenti del Collegio è esperto delle tematiche amministrative/finanziarie e ha adeguata conoscenza delle funzioni dell’Audit Committee ed esperienza nell’analisi e nell’applicazione dei principi contabili, nella redazione e revisione dei bilanci e nei processi di controllo interno (Financial Expert).

Ai sensi della normativa vigente in materia di cumulo degli incarichi, non possono assumere la carica di componente dell’organo di controllo di un emittente coloro i quali ricoprono la medesima carica in cinque emittenti. Salvo che ricoprano la carica di componente dell’organo di controllo in un solo emittente, essi possono rivestire altri incarichi di amministrazione e di controllo in società di capitali italiane entro i limiti fissati dalla Consob in materia, con proprio regolamento.

I Sindaci sono tenuti a comunicare gli incarichi assunti o cessati, con le modalità e i termini previsti dalla regolamentazione vigente, alla Consob, la quale pubblica le informazioni acquisite, rendendole disponibili nel proprio sito internet.

Le verifiche sul possesso dei requisiti

Il Collegio Sindacale effettua dopo la nomina e periodicamente le verifiche per accertare la sussistenza dei requisiti di indipendenza, onorabilità e professionalità previsti dalle norme ad esso applicabili. Il Consiglio di Amministrazione effettua le verifiche ad esso rimesse.

Nella riunione del 14 maggio 2020, dopo la nomina, il Collegio Sindacale in carica ha verificato la sussistenza dei requisiti di professionalità, onorabilità e indipendenza in capo ai propri componenti, come richiesto dalla normativa vigente, valutando altresì, per l’organo nel suo complesso, il possesso dei requisiti di competenza ai sensi dell’art. 19, comma 3, del D.Lgs. 39/2010.

Il Consiglio di Amministrazione ha accertato sulla base delle valutazioni effettuate dal Collegio Sindacale, il possesso dei requisiti di professionalità e onorabilità dei sindaci di cui al D.M. 30 marzo 2000, n. 162, come specificati dall’art. 28.1 dello Statuto, nonché dei requisiti di indipendenza previsti dalla legge e ha preso atto di quanto comunicato dal Collegio Sindacale sul possesso da parte dei Sindaci dei requisiti di indipendenza previsti dal Codice di Autodisciplina, della qualifica di “financial expert” prevista dalla normativa statunitense applicabile al Collegio quale “audit committee”, in ragione della quotazione di Eni sul mercato americano e del possesso, per l’organo nel suo complesso, dei requisiti di competenza ai sensi dell’art. 19, comma 3, del D.lgs. 39/2010.

Riunioni e funzionamento del Collegio Sindacale

In conformità alle disposizioni di legge, il Collegio Sindacale si riunisce almeno ogni novanta giorni-e con la frequenza necessaria per lo svolgimento delle proprie funzioni. Il Collegio Sindacale è regolarmente costituito con la presenza della maggioranza dei sindaci e delibera a maggioranza assoluta dei presenti.

Lo statuto di Eni prevede che il Collegio può riunirsi in video o teleconferenza, a condizione che tutti i partecipanti possano essere identificati e sia loro consentito di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati.

Ai fini dell’adempimento dei doveri di vigilanza, i sindaci devono assistere alle Assemblee e alle riunioni del Consiglio di Amministrazione. Inoltre, il Codice di Autodisciplina raccomanda che ai lavori del Comitato Controllo e Rischi e degli altri comitati endoconsiliari partecipi il Presidente del Collegio Sindacale o altro Sindaco da lui designato; possono comunque partecipare anche gli altri Sindaci.

Ai sindaci:

  • contemporaneamente agli amministratori, è fornita la documentazione sugli argomenti all’ordine del giorno del Consiglio stesso
  • ai sensi dello statuto, è resa informativa dal Consiglio di Amministrazione e dall’Amministratore Delegato, con periodicità almeno trimestrale e comunque in occasione delle riunioni del Consiglio stesso, informativa sull’attività svolta e sulle operazioni di maggior rilievo economico, finanziario e patrimoniale effettuate dalla Società e dalle società controllate
  • è fornita una completa informativa bimestrale e semestrale aggregata sull’esecuzione delle operazioni con parti correlate di Eni e di quelle con interessi degli Amministratori e Sindaci in base a quanto previsto dalla procedura aziendale in materia di parti correlate.

Ai sensi della succitata procedura in materia di operazioni con interessi di amministratori e sindaci e operazioni con parti correlate, inoltre, i Sindaci danno notizia agli altri Sindaci e al Presidente del Consiglio di Amministrazione di ogni interesse che per conto proprio o di terzi abbiano in una determinata operazione della Società.

Inoltre, il Collegio Sindacale è stato individuato dal Consiglio di Amministrazione quale organo che svolge, nei limiti consentiti dalla normativa italiana, le funzioni attribuite dal Sarbanes-Oxley Act e dalla normativa SEC all’Audit Committee degli emittenti USA; le funzioni del Collegio in qualità di Audit Committee, che integrano quelle stabilite dalla normativa nazionale per il Collegio Sindacale, sono disciplinate da uno specifico Regolamento, qui disponibile in formato pdf.

Le riunioni del 2019

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