Overview

Congo
Le attività di Eni in Congo si concentrano nel settore Exploration & Production con l’offshore convenzionale e profondo e nell’onshore. Nella fase esplorativa usiamo le nostre tecnologie proprietarie di imaging sismico e-dva™ che permettono un posizionamento ottimale dei pozzi esplorativi. Le operazioni di esplorazione e produzione nel Paese sono regolate da Production Sharing Agreement.

Exploration & Production

Eni è presente nella Repubblica del Congo dal 1968. La produzione in quota Eni nel 2015 è stata di 103 mila boe/giorno. L’attività è condotta nell’offshore convenzionale e profondo di fronte a Pointe-Noire e nell’onshore per una superficie sviluppata e non sviluppata di 2.737 chilometri quadrati (1.354 chilometri quadrati in quota Eni). Le attività di esplorazione e produzione di Eni in Congo sono regolate da Production Sharing Agreement.

Produzione
La produzione è fornita principalmente dai giacimenti operati di Zatchi (Eni 56%), Loango (Eni 42,5%), Ikalou (Eni 100%), Djambala (Eni 50%), Foukanda e Mwafi (Eni 58%), Kitina (Eni 52%), Awa Paloukou (Eni 90%), M’Boundi (Eni 83%), Kouakouala (Eni 75%), Zingali e Loufika (Eni 100%), con una produzione nel 2015 di circa 75 mila boe/giorno in quota Eni. I giacimenti non operati situati nei permessi produttivi PEX, Pointe Noire Grand Fond e Likouala (Eni 35%) hanno fornito complessivamente 28 mila boe/giorno in quota Eni. È stata avviata la produzione del giacimento di Litchendjili nel blocco Marine XII (Eni 65%, operatore), attraverso l’installazione di una piattaforma di produzione, la realizzazione delle facility di trasporto e dell’impianto di trattamento onshore. Il picco produttivo di Litchendjili in quota Eni è di 14 mila boe/giorno ed è atteso nel corso del 2016. La produzione gas del giacimento alimenterà la centrale elettrica CEC (Eni 20%) a cui si aggiungerà la produzione olio con i prossimi pozzi di sviluppo.

Sviluppo
Prosegue l’attività di sviluppo del giacimento in produzione di Nené Marine, avviato nel 2014, nel blocco Marine XII con il completamento e lo start-up di ulteriori due pozzi produttivi. Nel 2015 è stata sanzionata la FID della fase 2 di sviluppo del giacimento Nené Marine, con startup previsto nel secondo semestre 2016. Il programma di flaring down dell’area M’Boundi ha permesso il raggiungimento, di fatto, dello zero flaring, con una riduzione di circa 2,1 milioni di metri cubi/giorno di gas flared. In particolare, il gas associato è utilizzato:
  • per la gas injection con l’obiettivo di ottimizzare il recupero del potenziale minerario; e
  • con contratti long-term di fornitura alle centrali elettriche presenti nell’area tra cui la CEC con una potenza installata di 300 MW.
Nel 2015 le forniture contrattuali di M’Boundi sono state pari a circa 14 mila boe/giorno in quota Eni. Inoltre, nel corso del 2015, è stato definito un accordo quadro di collaborazione per l’espansione della centrale elettrica CEC, volto a promuovere lo sviluppo energetico per contribuire alla crescita del Paese.

Esplorazione
L’attività esplorativa ha avuto esito positivo nel blocco offshore Marine XII:
  • con il pozzo di appraisal Nené Marine 3, confermando il potenziale minerario a olio e gas dell’area
  • con la scoperta Nkala Marine. La scoperta è stimata con un potenziale di circa 250-300 milioni di boe. Le numerose scoperte realizzate nelle sequenze pre-sale nel blocco Marine XII confermano l’efficacia delle tecnologie esplorative Eni, con risorse in posto scoperte di olio e gas stimate in circa 5,8 miliardi di boe.

Sedi e contatti

Eni Congo S.A.
Upstream And Technical Services
Rue Docteur Jamet 2
Brazzaville
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