Expo Milano 2015 lancia oggi un bando dedicato a tutti i Paesi Africani. L’obiettivo del concorso "Energy, Art & Sustainability for Africa", promosso da Expo 2015 S.p.A. in collaborazione con Eni (Official Partner for Sustainability Initiatives in African Countries), è ricevere proposte per l’ideazione di eventi che saranno realizzati all’interno del sito espositivo dal 12 al 27 settembre 2015.

Con questa iniziativa, l’Esposizione Universale intende valorizzare il continente africano, costruendo un palinsesto di appuntamenti che contribuiranno ad arricchire l’esperienza dei visitatori nel sito espositivo. Attraverso convegni, seminari, workshop, conferenze, talk show, spettacoli ed esibizioni il pubblico potrà conoscere maggiormente l’Africa, scoprire la sua storia e le sue potenzialità.

Grazie al programma di eventi culturali e scientifici che si verrà così a comporre, sia gli Stati Africani presenti nei nove Cluster e nei Padiglioni nazionali di Expo Milano 2015 sia quelli che non hanno preso parte alla manifestazione avranno l’occasione di promuovere risorse e abilità sviluppate nei settori della nutrizione, dell’agricoltura, della crescita economica collegata allo sviluppo sostenibile.

La call che Expo Milano 2015 ha lanciato ha proprio lo scopo di mettere al centro della "visitor experience" il continente Africano, facendo dell’Esposizione Universale un vero e proprio palcoscenico internazionale di condivisione di conoscenze, in grado di suggerire anche attraverso momenti di intrattenimento e approfondimento soluzioni alle sfide aperte dal tema "Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita".

Le proposte potranno essere inviate fino al 18 giugno. Tutte le informazioni sono disponibili su www.expo2015.org.

Per la realizzazione del bando, Expo 2015 S.p.A. è stata supportata da Eni, che si distingue da anni per il suo costante impegno nella promozione dello sviluppo sostenibile e dell’accesso all’energia, nei Paesi Africani. Oltre a collaborare con le comunità e le istituzioni presenti sul territorio, Eni contribuisce a ridurre la povertà energetica attraverso infrastrutture per la produzione, il trasporto e la distribuzione del gas, la costruzione di centrali elettriche e la promozione di progetti di elettrificazione rurale.

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