La musica e l'arte visiva s'incontrano in una performance unica. Avviene al Ravenna Festival, il 16 maggio. Da una parte Wayne Marshall e la sua orchestra; dall'altra, il collettivo Art Kitchen, con artisti come Tawa e Ivan, che fanno dell'art painting un'armonia di gesti e di segni.

L'evento

Per la ventitreesima edizione del Festival, Eni è partner unico del concerto in programma al Palazzo Mauro de Andrè, in cui si esibisce l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini e a cui si aggiungono giovani Strumentisti delle Scuole di Musica d’Europa. Direttore e solista il Maestro Wayne Marshall.

Il concerto che vede la partecipazione di giovani musicisti provenienti da tutto il mondo, è il linea con l’attenzione di Eni verso la cultura e la valorizzazione delle giovani generazioni che da febbraio 2010 ha portato oltre 200 giovani artisti a interpretare ogni momento della comunicazione dell’azienda.

Il pubblico che interverrà alla serata verrà coinvolto nel progetto artistico “Eni e Art Kitchen per Ravenna Festival. La grafica incontra la musica in nome dell’arte‘ a firma dei giovani street artist IvanTawa, volti noti già a Eni per aver partecipato al progetto “Scambio d’autore‘ che si è svolto a gennaio a Palazzo Marino e, per  quanto riguarda Ivan, alla performance artistica realizzata durante la selezione, lo scorso aprile, della cinquina dei finalisti del Premio Campiello Giovani 2012. Questa volta le interazioni materiche di Tawa e l’utilizzo delle parole in poesia di Ivan daranno vita a un’opera di grande effetto visivo. Chi interverrà direttamente al momento di live painting avrà un ruolo fondamentale nella creazione dell’opera, in quanto la volontà degli artisti è quella di realizzarla con la partecipazione diretta del pubblico del Festival di Ravenna.

Il concerto

Mercoledì 16 maggio, ore 21.00, - Palazzo Mauro de André
Allegromosso – XI european youth music festival
Orchestra Giovanile Luigi Cherubini
e Strumentisti delle Scuole di Musica d'Europa
Wayne Marshall direttore e solista

Programma:
George Gershwin, Rhapsody in Blue
Gioachino Rossigni, Sinfonia dal Guglielmo Tell
Giuseppe Verdi, Sinfonia da I vespri siciliani
John Williams, Star Wars Suite
Nino Rota, brani da "8½" di Federico Fellini
Leonard Bernstein, Ouverture da "Candide"

Wayne Marshall Direttore, pianista, organista; a proprio agio con Bernstein e Saint Saëns come con Ellington e Gershwin (memorabile la sua performance pianistica in Porgy and Bess a Glyndebourne); ospite regolare ai BBC Proms e partner artistico dell'entertainer Kim Criswell, e ancora pirotecnico organista, jazzman e compositore: tutto questo è Wayne Marshall, direttore inglese di origini caraibiche domiciliato a Malta che dal 2007 dirige l'orchestra "Verdi" di Milano, habitué dei podii più importanti di mezzo mondo da Londra a Hong Kong passando per Vienna, Berlino… E Ravenna, dove Marshall dirige l'Orchestra Cherubini e gli strumentisti delle scuole di musica europee in un programma bifronte, metà USA e metà italiano; metà operistico e metà da cinematografo, con le musiche di 8½ a far da contrappeso a Guerre stellari.

Ravenna Festival

Il Ravenna Festival nasce nel 1989 per riscoprire la grandezza della città e portarvi il mondo, sotto forma di musica, danza, teatro, poesia e cinema. Nelle basiliche, nei teatri, nelle chiese sconsacrate, sotto la cupola imponente del Pala De André, lungo le strade, nelle piazze, sulle banchine del porto, nei magazzini di vecchie fabbriche, nei chiostri, nei giardini e sulle spiagge ai bordi della pineta. Anche le liturgie vere e proprie negli anni sono diventate spettacolo e nelle chiese della città la consueta messa domenicale in tempo di Festival ha preso la forma dell'antico canto gregoriano. Ravenna, da sempre crocevia di popoli e di culture, ha adottato la musica come proprio linguaggio per proiettarsi in una dimensione senza confini.

Palazzo Mauro de André

Il Palazzo "Mauro de André" è stato costruito negli anni 1989-90 su progetto dell'architetto Carlo Maria Sadich, per iniziativa del Gruppo Ferruzzi, che lo volle dedicare alla memoria di un collaboratore prematuramente scomparso, fratello del cantautore Fabrizio.
L'inaugurazione è avvenuta nell'ottobre 1990.
Il Palazzo si presenta di pianta quadrangolare, esternamente caratterizzato da un paramento continuo in laterizio, ravvivato nella fronte, fra i due avancorpi laterali aggettanti, da una decorazione a mosaico disegnata da Elisa Montessori e realizzata da Luciana Notturni; al si sopra si staglia la grande cupola bianca, di 54 metri per lato, realizzata in struttura metallica reticolare a doppio strato, coperta con 5307 metri quadri di membrana traslucida in fibra di vetro spalmata di P.T.F.E. (teflon). La cupola termina in un elemento quadrato di circa 8 metri per lato che si apre elettricamente per garantire la ventilazione interna.
Circa 3800 persone possono trovare posto nel grande vano interno del palazzo, la cui fisionomia spaziale può essere radicalmente mutata secondo le diverse necessità (eventi sportivi, fiere, concerti), grazie alla presenza di grandi gradinate mobili che, tramite un sistema di rotaie, si spostano all'esterno, liberando l'area coperta, consentendo d'altro lato la loro utilizzazione per spettacoli all'aperto sul retro.
Il Palazzo, che già nel 1990 ha ospitato un concerto diretto da Valerj Gergiev, con la partecipazione di Mstislav Rostropovicˇ e Uto Ughi, è stato utilizzato regolarmente per ospitare alcuni dei più importanti eventi artistici di Ravenna Festival.

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