L'anno della cultura italiana negli Stati Uniti prende in via ufficialmente il 12 dicembre con l'esposizione del celebre "David-Apollo" di Michelangelo nella prestigiosa National Gallery of Art di Washington. All'inaugurazione il ministro degli Esteri Giulio Terzi Sant'Agata, ideatore e promotore dell'iniziativa che gode anche dell'Alto Patronato del presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano. Nei prossimi 12 mesi, alcune tra le piu' importanti istituzioni politiche, culturali e scientifiche dei due Paesi - circa 70 quelle americane coinvolte - ospiteranno oltre 180 eventi volti a presentare le eccellenze italiane nei campi della scienza, tecnologia, arte, musica, teatro, letteratura, cinema e fotografia in oltre 40 citta' americane.

Oggi, come nel passato, il capolavoro di Michelangelo testimonia i legami che uniscono l’Italia e gli Stati Uniti. Nel 1949 il David-Apollo fu inviato dal Governo Italiano alla National Gallery in segno di gratitudine per il contributo ricevuto dagli Stati Uniti nella ricostruzione postbellica e come testimonianza dell'amicizia e dei legami culturali fra gli Italiani e l'America. Il David-Apollo fu inaugurato in occasione della cerimonia di insediamento del Presidente Harry Truman, che si è svolta alla National Gallery il 20 Gennaio 1949. Nel corso dei sei mesi in cui l'opera rimase esposta, la National Gallery ha accolto oltre 791.000 visitatori.

L' Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti rappresenta un viaggio per raccontare e promuovere l'Italia; per coinvolgere ed emozionare gli Americani; per rafforzare i legami che uniscono l'Italia all'America e crearne di nuovi.

Un viaggio per proporre l'Italia del presente con le sue eccellenze, il suo valore ancorato all'oggi e alimentato dal suo ineguagliabile passato, e per presentare l'Italia dell'innovazione che va avanti, fa progetti e guarda al futuro.

Il progetto di dedicare il 2013 alla valorizzazione della cultura italiana e di ciò che questa evoca presso il pubblico americano costituisce un'occasione straordinaria per la promozione del Sistema Paese sia nella sua componente culturale sia in quella produttiva e, più in generale, per valorizzare il Brand Italia.

Un approccio sintetizzato nell'obiettivo dell'affermazione strategica del sistema culturale italiano in un'ottica di economia della cultura, ossia della cultura che non è solo patrimonio di beni storico-artistici, ma che deve rappresentare un vero e proprio asset dinamico in grado di creare valore per il Sistema Paese nel suo complesso.
Ricerca — Scoperta — Innovazione sono il tema conduttore delle iniziative in programma: le eccellenze italiane contemporanee che costituiscono sia le migliori risorse italiane sia un punto di riferimento per investimenti esteri.

La cultura e l'identità italiane saranno promosse, presentate e declinate in tutte le aree che caratterizzano, ieri come oggi, la tradizione italiana: arte, musica, teatro, patrimonio architettonico e paesaggistico, cinema, letteratura, scienza, design, moda, cultura alimentare.

L'iniziativa dell'"Anno" prevede anche un'attenzione particolare alle nuove generazioni con una serie di eventi focalizzati sui giovani talenti italiani che rappresentano, accanto alla tradizione dei Maestri, l'Italia del futuro e le sue eccellenze.

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