Conferenza internazionale promossa da Eni e Legambiente Venezia, 13 marzo 2012 ore 14:30, Fondazione Giorgio Cini, Salone degli Arazzi

Venezia, 13 marzo 2012 Come garantire accesso all’energia elettrica a 1,3 miliardi di persone che oggi ne sono tagliate fuori? Come migliorare le condizioni di vita e ridurre gli impatti sull’ambiente di 2,7 miliardi di persone che ancora dipendono dalle biomasse per cucinare e riscaldarsi? Quali tecnologie possono rispondere a due emergenze mondiali, troppo spesso in contrasto, come il gap energetico dei paesi più poveri e la salvaguardia ambientale della Terra?

Per offrire risposte e stimolare riflessioni su questo tema cruciale per il futuro del pianeta  le Nazioni Unite hanno decretato il 2012 International Year of Sustainable Energy for All. Sulla scia di questo impegno, il 13 marzo dalle ore 14.30 nel Salone degli Arazzi della Fondazione Giorgio Cini di Venezia (Isola di San Giorgio Maggiore) si svolge la IV conferenza internazionale di EnergyThink dal titolo “Sustainable Energy for All‘, promossa da Eni e Legambiente.

L’incontro si apre con la Lectio Magistralis di uno dei maggiori esperti mondiali in tema di energia: Fatih Birol, direttore Studi economici IEA (International Energy Agency)  e responsabile dell’IEA World Energy Outlook, ritenuta la più importante pubblicazione internazionale del settore.

Alla tavola rotonda, moderata dal giornalista Gianni Riotta, partecipano il Presidente Eni Giuseppe Recchi, Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente, oltre a Roberto Bocca, Head of Energy Industries del World Economic Forum Energy, Shonali Pachauri dell’International Institute for Applied Systems Analysis (IIASA) di Vienna e Carlo Carraro, rettore dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. 

Il progetto Energythink: Eni e Legambiente

Venezia, 13 marzo 2012 –  Eni e Legambiente si incontrano ancora una volta per discutere i grandi temi legati all’ambiente con il progetto “Energythink, il futuro del Pianeta, gli scenari dell’energia‘.

La prima impresa energetica italiana e una delle maggiori associazioni ambientaliste condividono la convinzione che la ricerca sia un elemento essenziale per lo sviluppo del sistema energetico globale futuro basato su fonti pulite, economiche, non esauribili.

La ricerca richiede risorse e impegno, non solo dal punto degli investimenti finanziari, ma soprattutto delle persone: da qui deriva l’idea del progetto, che vuole portare agli studenti – i potenziali ricercatori e professionisti energetici di domani – le testimonianze di chi, nel mondo, si occupa di ricerca oggi, indicando le strade possibili, i temi più impegnativi, le sfide da affrontare e risolvere, le opportunità professionali legate alla “green economy‘.

La prima tappa del progetto ha visto l’Aula Magna del Politecnico di Torino nel 2009 ospitare la Conferenza Internazionale “Anche il Sole fa la sua Rivoluzione‘ con gli interventi dei maggiori ricercatori ed esperti internazionali dell’energia solare, una fonte pulita, gratuita e inesauribile, il cui sfruttamento futuro su grande scala dipenderà dalla quantità e dalla qualità delle ricerca e dello sforzo tecnologico. La seconda tappa, dedicata a “Le Bioenergie. Una carica di risorse rinnovabili‘ si è svolta nel 2010 all’Università del Salento, nella sede di Lecce, mentre la terza, dal tema “Via libera alla mobilità sostenibile‘, si è tenuta presso l’Università degli Studi di Firenze (Novoli) nel 2011.

La tavola rotonda a Venezia è la quarta tappa di un percorso condiviso da Eni e Legambiente, che intendono promuovere il confronto sul tema della sostenibilità energetica. Fornire l’accesso ai servizi energetici moderni è cruciale per assicurare degni standard di vita, in particolare per migliorare le condizioni di donne e bambini dei paesi in via di sviluppo, e permettere un reale sviluppo economico e sociale. Le sfide energetiche di oggi e ancor più di domani sono formidabili e vanno dalla riduzione degli impatti sul clima all’inquinamento atmosferico, dalla sicurezza degli approvvigionamenti fino alla necessità di stabilire nuove relazioni a livello mondiale.

L’accesso all’energia sarà al centro anche del prossimo incontro, previsto in ottobre, all’Università Bocconi di Milano, che ospiterà un nuovo appuntamento con analisi di esperti internazionali e un approfondimento sulle possibili soluzioni tecnologiche.

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