an Donato Milanese (Milano), 8 aprile 2011 - Dopo il grande successo di Roma, Stresa, Milano, Venezia, Mantova, Cortemaggiore e Firenze arriva anche a San Donato Milanese la mostra itinerante Eni “Il cane a sei zampe: un simbolo tra memoria e futuro‘. L’esposizione, patrocinata dal comune di San Donato Milanese, sarà ospitata alla Galleria d’Arte Cascina Roma (piazza delle Arti 2) dal 9 aprile al 8 maggio, e visitabile gratuitamente dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30 e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16.30 alle 19.

Grazie a un ricco apparato fotografico-documentario e a tanti memorabilia – in prestito da numerose collezioni private – l’esposizione consente ai visitatori di rivivere alcuni passaggi storici importanti per lo sviluppo non solo di Eni ma anche del Paese. La mostra costituisce l’occasione per approfondire la storia di un uomo, Enrico Mattei che, con il coraggio delle sue scelte e la sua capacità di immaginare il futuro, pose le basi per un’azienda che oggi  gioca un ruolo primario nell’industria energetica mondiale.
                                                                                                                         
L’idea di costruire gli uffici amministrativi nei pressi di San Donato Milanese nasce nel 1952, agli albori della fondazione di Eni, con una funzione ben precisa: quella di dar vita alla più ordinata e razionale realtà industriale nel verde hinterland di Milano, una vera e propria leva di sviluppo destinata a far ripartire la grande industria del Nord Italia dopo anni di depressione.

Proprio alla storia di “Metanopoli‘ è dedicata una sezione speciale, che può contare sul contributo fondamentale dell’Associazione Pionieri e Veterani Eni che esporranno, per l’occasione, una raccolta storica di minerali, carotaggi e campioni di olio.

Filmati e immagini selezionate dall’archivio storico, racconteranno inoltre le tappe della costruzione dei palazzi uffici, delle abitazioni e dei servizi destinati ai dipendenti di uno dei più grandi centri direzionali della storia d’impresa in Italia.

La mostra consente ai visitatori di ripercorrere i momenti salienti della storia di Eni, scanditi dai tre restyling del marchio (1972, 1998 e 2009). Un’altra sezione speciale è riservata alla storia del concorso del 1952 ricostruita sulla base di documentazione originale, mentre la parte finale del percorso espositivo è dedicata al presente con le performance dei talenti emergenti, come l’opera della sand artist Ilana Yahav, che hanno inaugurato la nuova stagione della comunicazione Eni.

Caroselli e filmati di repertorio della cineteca Eni saranno infine l’occasione per rivivere non solo la storia di una grande azienda energetica, ma anche per comprenderne i valori e la cultura, la passione per le sfide, l’internazionalità e la ricerca costante dell’eccellenza.

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