San Donato Milanese, 24 giugno 2011 - In relazione alle notizie di stampa su asserite intermediazioni per l'acquisizione da parte di Eni di una licenza in Nigeria dalla societa' Malabu, Eni precisa che nessuna transazione e' stata messa in atto con la societa' Malabu.

In relazione al blocco 245, di recente il governo Federale Nigeriano ha rilasciato a Eni e Shell (su base paritetica) una licenza di sfruttamento. Al riguardo le negoziazioni di Eni e Shell e le relative transazioni sono intervenute direttamente e unicamente con il governo federale nigeriano e senza l'intervento di intermediari.

Sul tema delle asserite tangenti in connessione con la vendita di Wind da parte di Enel nel 2005, di cui oggi si è letto sui giornali, l'Amministratore Delegato di Eni, Paolo Scaroni, precisa che è "totalmente estraneo e che la richiamata indagine della Procura di Roma, riferita a altri soggetti e successivamente chiusa, non lo ha coinvolto in alcun modo."

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