Quirinale - Eni Award

Eni Award: il nostro premio alla scienza dell'energia

Un riconoscimento di livello internazionale per la ricerca e l’innovazione tecnologica nel mondo dell’energia. Sono aperti i bandi dell’edizione 2023.

04 agosto 2022
9 min di lettura
04 agosto 2022
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Un punto di riferimento per la ricerca scientifica applicata all’energia

Premi Nobel del passato in giuria. Premi Nobel del futuro tra i premiati. Scoperte scientifiche di grande impatto per l’industria dell’energia e il riconoscimento da parte del Presidente della Repubblica. Dalla sua prima edizione nel 2008 a oggi, Eni Award è diventato ben più di un premio aziendale affermandosi come un appuntamento di rilievo internazionale per la ricerca e l’innovazione tecnologica applicate al mondo dell’energia.

I Bandi Eni Award 2023

Anche per l’anno 2023, Eni Award è composto dai tre Premi principali Frontiere dell’EnergiaSoluzioni Ambientali Avanzate e Transizione Energetica, dal Premio Giovane Ricercatore dell’Anno, dal Premio Debutto nella ricerca: Giovani Talenti dall’Africa e dai Riconoscimenti all’Innovazione Eni riservati ai nostri ricercatori. La scadenza per la presentazione delle domande è il 25 novembre 2022. Nel prossimo autunno è invece prevista la cerimonia di premiazione dell’edizione 2022 al Quirinale.

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Le sezioni di Eni Award

  • Premio Frontiere dell’energia: innovazione tecnologica nel campo delle energie rinnovabili, del relativo energy management e delle tecnologie di stoccaggio, nell’ottica della decarbonizzazione dei sistemi energetici.
  • Premio Soluzioni ambientali avanzate: innovazione tecnologica per lo sviluppo di una natura sostenibile e resiliente in uno scenario di cambiamenti climatici in continua evoluzione, attraverso soluzioni “nature-based” migliorate, preservazione e ripristino del capitale naturale, capaci di accelerare la transizione verso economia circolare, bio-economia e modelli di business basati sulla sostenibilità ambientale, in accordo con la prospettiva “One Health - Planetary Health”.
  • Premio Transizione energetica: innovazione tecnologica finalizzata a ridurre il carbon footprint nella transizione dall’attuale sistema di produzione di energia verso un sistema neutro in termini di impatto ambientale, attraverso il miglioramento dell’efficienza energetica dei trasporti e dei processi industriali e la promozione dell’impiego di tecnologie sostenibili, anche dal punto di vista economico, per la cattura, l’utilizzo ed il sequestro dell’anidride carbonica (CCUS), insieme all’aumento dell’efficienza energetica come ponte per la decarbonizzazione del sistema energetico.
  • Premio Giovane ricercatore dell’anno: due premi destinati a laureati autori di tesi per il dottorato di ricerca svolte in università italiane sui temi dello sviluppo di una natura sostenibile e resiliente in uno scenario di cambiamenti climatici in continua evoluzione, attraverso soluzioni “nature-based” migliorate, preservazione e ripristino del capitale naturale, capaci di accelerare la transizione verso economia circolare, bio-economia e modelli di business basati sulla sostenibilità ambientale, in accordo con la prospettiva “One Health - Planetary Health”; delle energie rinnovabili e dello stoccaggio di energia; delle nuove tecnologie per la produzione di H₂ (idrogeno blu, verde e turchese); della cattura, utilizzo e sequestro dell’anidride carbonica (CCUS), nonché dell’efficienza energetica come ponte per la decarbonizzazione del sistema energetico.
  • Premio Debutto nella ricerca - Giovani talenti dall’Africa: quattro premi da assegnare a laureati provenienti da Paesi africani autori di tesi di laurea o di master svolte in università africane sui temi dello sviluppo di una natura sostenibile e resiliente in uno scenario di cambiamenti climatici in continua evoluzione, attraverso soluzioni “nature-based” migliorate, preservazione e ripristino del capitale naturale, capaci di accelerare la transizione verso economia circolare, bio-economia e modelli di business basati sulla sostenibilità ambientale, in accordo con la prospettiva “One Health - Planetary Health”; delle energie rinnovabili e dello stoccaggio di energia; delle nuove tecnologie per la produzione di H₂ (idrogeno blu, verde e turchese); della cattura, utilizzo e sequestro dell’anidride carbonica (CCUS), nonché dell’efficienza energetica come ponte per la decarbonizzazione del sistema energetico. La sezione è stata istituita nel 2017 in occasione del decennale del Premio.
  • Riconoscimenti all’innovazione Eni (donne e uomini che lavorano in Eni): tre riconoscimenti per le migliori idee in termini di impatto potenziale dell’innovazione da essa derivante e per le migliori innovazioni tecnologiche generate dalla ricerca Eni.

 

La Commissione Scientifica del Premio che valuta le candidature e assegna i riconoscimenti è composta da scienziati che appartengono ai più avanzati istituti di ricerca a livello mondiale. Attualmente si avvale della presenza del Prof. Jean-Marie Lehn, premio Nobel per la Chimica nel 1987. Ricordiamo, inoltre, Robert Richardson, premio Nobel per la Fisica nel 1996, e Sir Harold Kroto, premio Nobel per la Chimica nel 1996, che in passato ne hanno fatto parte.

Continua inoltre la promozione dello sviluppo di un ecosistema dell’innovazione sostenibile e allineato con la mission di Eni attraverso il premio Eni Joule for Entrepreneurship, un ulteriore riconoscimento che abbiamo istituito attraverso Joule, la nostra scuola per l'impresa, complemento dell’Eni Award nel favorire l'applicazione, la valorizzazione e il trasferimento delle tecnologie nel campo della transizione energetica. Il premio ha lo scopo di promuovere l’imprenditorialità innovativa e sostenibile nel campo della decarbonizzazione di processi e prodotti, dell’economia circolare, della lotta al cambiamento climatico, al fine di contribuire allo sviluppo socio-economico del Paese. Il bando ed il regolamento saranno elaborati nel secondo semestre 2022, per la pubblicazione ufficiale entro febbraio 2023.

I vincitori dell’edizione 2022

Sono stati nominati i vincitori della quattordicesima edizione del Premio Eni Award 2022 che verrà consegnato nel prossimo autunno a Roma, durante la cerimonia ufficiale al Palazzo del Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella.

Il premio Frontiere dell’energia, uno dei tre riconoscimenti principali che premia le migliori ricerche e innovazioni nel settore delle fonti rinnovabili e sullo stoccaggio di energia, è stato assegnato a Jens Nørskov e Ib Chorkendorff, della Technical University of Denmark. Il premio Soluzioni Ambientali Avanzate, dedicato a ricerche sulla tutela di aria, acqua e terra e sulla bonifica di siti industriali, è stato assegnato a Geoffrey Coates, della Cornell University (New York, USA). Infine, il premio Transizione Energetica, che valorizza le migliori innovazioni per la decarbonizzazione del sistema energetico, è stato assegnato a Naomi Halas e Peter Nordlander della Rice University (Houston, USA).

Per la sezione Giovani Talenti dall’Africa, istituita nel 2017 in occasione del decennale di Eni Award e dedicata ai giovani talenti dal continente africano, il premio è stato assegnato a Yousif Adam dell’American University del Cairo (Egitto), Ibrahim Mohamed Ibrahim Moustafa Ibrahim della Arab Academy for Science, Technology and Maritime Transport (Egitto), Andsera Adugna Mekonen dell’Università di Addis Abeba (Etiopia) e Andris Metumo Simeon dell’Università di Città del Capo (Sudafrica).

Per il premio Giovane Ricercatore dell’Anno, che ogni anno premia due ricercatori che hanno conseguito il dottorato di ricerca in università italiane, i riconoscimenti sono stati assegnati a Isabella Fiorello e Giulia Fredi.

Per la sezione Riconoscimento all’Innovazione Eni, che elegge i progetti più rivoluzionari sviluppati da ricercatori ed esperti tecnici Eni, sono stati premiati:

  • P. Biagini, R. Po' (Eni), F. Bisconti, A. Giuri, A. Rizzo e S. Colella (CNR-Nanotec, Lecce), per aver brevettato celle fotovoltaiche semi-trasparenti a base peroskite ed il procedimento per produrle.
  • G. Gatti, C. Perretta (Eni Versalis) per la soluzione tecnologica innovativa di una nuova qualità di elastomero eSBR contenente pneumatici usati, riciclati e micronizzati (ELT, End‐of‐Life‐Tires) da utilizzare nel ciclo di produzione di nuovi set di pneumatici.
  • A. Chiodini, S. Loda, F. Rubertelli (Eni) per la soluzione tecnologica e-lorec®, che consiste in un dispositivo automatico per il recupero di liquidi densi in fase non acquosa (DNAPL) da terreni contaminati.

Comunicato stampa | Eni Award: nominati i vincitori per l'edizione 2022

Il Premio attraverso i suoi protagonisti

Quest’infografica raccoglie i volti dei protagonisti di Eni Award, le videointerviste ai premiati e le descrizioni dettagliate delle ricerche, filtrabili per anno e per temi. L’evoluzione di un premio all’insegna dell’eccellenza.