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Passione e collaborazione: le sfide di Denis tra lavoro e sport
Con una lunga esperienza in Eni, dove lavora dal 1995, è tedoforo ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Ci racconta il suo percorso.
Con una lunga esperienza in Eni, dove lavora dal 1995, è tedoforo ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Ci racconta il suo percorso.
Denis Ferian lavora in Eni Rewind come assistente di giornata in un impianto di trattamento acque di falda. Nella vita privata concilia l’amore per la sua famiglia con una forte passione per lo sport, in particolare il triathlon, disciplina che pratica ormai da qualche anno. Ogni sfida è per lui una preziosa opportunità di crescita, da affrontare con determinazione, energia e spirito di squadra.
Per me è un grande onore, rappresenta un simbolo di coraggio e condivisione. È un’opportunità per raccontare un percorso fatto di impegno, collaborazione e tanta preparazione. Mi sto allenando con costanza per vivere al massimo questa esperienza e portare con me tutta l’energia che ho dentro.
Lo sport mi aiuta anche a vincere l’ansia di affrontare nuove sfide e questa forza la riscopro ogni giorno nel lavoro e nei rapporti con gli altri. Negli ultimi anni ho affrontato qualche infortunio: una lesione al menisco e una lussazione alla clavicola dopo una caduta in bici. Non mi sono scoraggiato e superare quei momenti mi ha reso più forte. Il supporto della mia famiglia e dei miei amici è stato fondamentale: grazie a loro sono tornato in gara con ancora più grinta.
Guardo avanti con entusiasmo. La mia prossima sfida è il secondo Ironman, gara di triathlon che si svolgerà a giugno 2026 a Klagenfurt. Voglio continuare a crescere, sia nel lavoro che nello sport, trasformando ogni esperienza in energia positiva e condividendo i valori in cui credo: squadra, resilienza e voglia di migliorarsi.