Overview

Angola
Le attività di Eni in Angola si concentrano principalmente nel settore Exploration & Production. Lavoriamo su progetti di complessità tecnologica, in acque profonde, grazie al nostro patrimonio di competenze ed esperienza. Abbiamo blocchi produttivi partecipati e con concessioni non in produzione e partecipiamo anche con una quota nel consorzio Angola LNG Limited (A-LNG) per la realizzazione di un impianto di liquefazione del gas.

Exploration & Production

L’attività è concentrata nell’offshore convenzionale e profondo per una superficie complessiva sviluppata e non sviluppata di 21.296 chilometri quadrati (4.404 chilometri quadrati in quota Eni). Il principale asset nel Paese è il Blocco 15/06 (Eni 36,84%, operatore) con il progetto West Hub avviato nel 2014 e lo sviluppo del progetto East Hub con start-up previsto nel 2017. Altri blocchi produttivi partecipati da Eni sono:

  • il Blocco 0 (Eni 9,8%) nell’offshore di fronte a Cabinda nel nord della costa angolana
  • le Development Area dell’ex Blocco 3 (Eni 12%) nell’offshore del bacino del Congo
  • le Development Area del Blocco 14 (Eni 20%) nell’offshore profondo a ovest del Blocco 0
  • la Development Area Lianzi nel Blocco 14K/A IMI (Eni 10%) dove è stata completata l’unitizzazione con l’area del Congo-Brazzaville
  • le Development Area dell’ex Blocco 15 (Eni 20%) nell’offshore profondo del bacino del Congo.

Eni partecipa in concessioni non in produzione, in particolare nella Development Area Lianzi (14K/A Imi Unit Area; Eni 10%), nel Blocco 35/11 (Eni 30%, operatore), nel Blocco 3/05-A (Eni 12%), nell’onshore di Cabinda North (Eni 15%) e nelle Open Areas del Blocco 2 del Progetto Gas con il 20%. Nel corso del 2015 Eni e la compagnia petrolifera angolana Sonangol hanno firmato alcuni accordi che rafforzano la partnership strategica e operativa e che includono:
(i) l’aggiornamento degli attuali piani di sviluppo della raffineria di Lobito di proprietà della compagnia di Stato angolana, con il supporto di Eni e delle sue competenze nel settore, anche sfruttando le potenziali sinergie derivanti dalle raffinerie già esistenti; e
(ii) nell’ambito della strategia Eni di assicurare energia accessibile nel Paese, lo stato di avanzamento della valutazione delle risorse di gas nel Lower Congo Basin per fornire energia al mercato interno, sostenendo l’economia locale e lo sviluppo di progetti agricoli che favoriscono la diversificazione dell’economia del Paese.

Le attività di esplorazione e produzione di Eni in Angola sono regolate da contratti di concessione e da Production Sharing Agreement.



Blocco 0
Produzione. Il blocco è suddiviso nelle due Aree A e B. Nel 2014 la produzione di petrolio del blocco è stata di circa 289 mila barili/giorno (circa 28 mila barili/giorno in quota Eni) fornita principalmente dai giacimenti Takula, Malongo e Mafumeira nell’Area A (circa 17 mila barili/giorno in quota Eni) e dai giacimenti di Bomboco, Kokongo, Lomba, N’Dola, Nemba e Sanha nell’Area B (circa 11 mila barili/giorno in quota Eni).
Sviluppo. Le attività di sviluppo hanno riguardato principalmente:
  • il completamento delle attività di flaring down sul giacimento Nemba, con una riduzione dei volumi bruciati di circa l’85%
  • le attività a progetto sul giacimento Mafumeira, con start-up previsto alla fine del 2016.
Per contrastare il naturale declino dell’area, sono in corso attività di infilling ed esplorative near field.

Blocco 3
Produzione. Il Blocco 3 è suddiviso in tre aree produttive offshore. Il petrolio è inviato a una nave di stoccaggio, tramite il terminale di Palanca, prima di essere esportato. Nel 2014 la produzione complessiva dell’area è stata di circa 49 mila barili al giorno (circa 4 mila barili al giorno in quota Eni). È stata avviata la produzione del campo Gazela con una produzione pari a circa 3 mila barili/giorno.

Blocco 14
Produzione. Nel 2015 le Development Area del Blocco 14 hanno prodotto circa 114 mila barili al giorno (circa 16 mila barili/giorno in quota Eni) pari a circa il 14% della produzione Eni nel Paese. Si tratta di una delle aree più prolifiche dell’offshore dell’Africa Occidentale, dove si contano nove nostre scoperte commerciali. I principali giacimenti in produzione sono Kuito, Landana e Tombua nonché Benguela-Belize/Lobito-Tomboco. Il gas associato prodotto nell’area, inizialmente re-iniettato nel reservoir di Nemba, sarà successivamente trasportato attraverso la realizzazione di facility di trasporto all’impianto di liquefazione A-LNG.E’ stata avviata la produzione del progetto Lianzi nel Blocco 14K/A Imi Unit Area (Eni 10%), con start-up dei primi due pozzi che hanno raggiunto alla fine dell’anno il livello produttivo di circa 25 mila barili/giorno. È stato conseguito l’avvio di un ulteriore pozzo nel corso del 2016 che consentirà di raggiungere il picco produttivo pari a 35 mila barili/giorno .

Blocco 15
Produzione. Nel 2015 il blocco ha prodotto circa 326 mila barili al giorno (circa 37 mila barili/giorno in quota Eni). I principali giacimenti in produzione localizzati nell’area di scoperta denominata Kizomba sono: 
  • Hungo/Chocalho, avviati nel 2004 nell’ambito della fase A di sviluppo delle riserve di Kizomba;
  • Kissanje/Dikanza, avviati nel 2005 nell’ambito della fase Kizomba B;
  • il progetto Kizomba satelliti-fase 1, avviato nel 2012, e fase 2, avviato nel 2015.

Nel 2015 i giacimenti dell’area Kizomba hanno prodotto complessivamente circa 289 mila barili/giorno (circa 34 mila in quota Eni).

Altri importanti giacimenti del Blocco 15 sono Mondo e Saxi/Batuque, che nel 2015 hanno prodotto complessivamente circa 37 mila barili/giorno (circa 3 mila in quota Eni).

Lo sfruttamento dei giacimenti avviene attraverso l’impiego di unità FPSO.


Blocco 15/06
Le attività dell’area riguardano la messa in produzione di circa 450 milioni di barili di riserve di petrolio attraverso i due progetti West Hub, sanzionato nel 2010, ed East Hub, sanzionato nel settembre del 2013.

Il progetto West Hub, in produzione dalla fine del 2014, rappresenta la prima attività produttiva operata da Eni nel Paese. Lo schema di sviluppo prevede l’allacciamento sequenziale alla FPSO N’goma delle numerose scoperte dell’hub a sostegno del plateau produttivo. Nell’aprile 2015 è stata avviata la produzione del giacimento Cinguvu che fa seguito all’avvio di Sangos, e nel gennaio 2016 è stata avviata la produzione del campo di M’Pungi che porta la produzione complessiva dell’area a circa 25 mila barili/giorno in quota Eni.

Il progetto East Hub, di cui si prevede l’avvio nel 2017, ha come obiettivo lo sviluppo delle reservoir nella parte nord est dell’area con uno schema di sviluppo simile a quello del progetto West Hub.

Eni e Sonangol hanno concordato le revisioni contrattuali necessarie a supportare gli investimenti del Blocco 15/06, dove nel gennaio 2015 le Autorità angolane hanno sancito l’estensione triennale del periodo esplorativo del suddetto blocco.


Angola LNG
Eni partecipa con la quota del 13,6% nel consorzio Angola LNG che gestiste un impianto di liquefazione, presso Soyo, avviato nel 2013, in grado di processare 28,3 milioni di metri cubi/giorno producendo 5,2 milioni di tonnellate/anno di GNL oltre a 50 mila barili/giorno di condensati e GPL. Il progetto tratterà in 30 anni circa 300 miliardi di metri cubi di gas. Eni partecipa inoltre con il 20% nel consorzio Gas Project per la valutazione e l’esplorazione di riserve di gas da destinare alla realizzazione di un secondo treno di liquefazione GNL o a progetti alternativi per la commercializzazione del gas e dei liquidi associati.

Sedi e contatti

Exploration & Production
Eni Angola Production B.V. (Filiale)
Avenida Lenine, 58
Edificio AAA
Luanda
Tel. (00244) 222 391894

Voci collegate

I progetti di sostenibilità di Eni in Angola

In Angola promuoviamo l’economia locale, lo sviluppo sostenibile delle comunità e la salvaguardia dell’ambiente.
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