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Territorio

La nostra presenza sul territorio è accompagnata da iniziative nel campo della formazione, sicurezza e monitoraggio ambientale, sempre con l’obiettivo di favorire lo sviluppo delle comunità locali nelle aree in cui operiamo. In Sicilia, in Basilicata, in Veneto, in Sardegna e in Emilia Romagna alcuni dei nostri principali progetti di promozione e valorizzazione del territorio.

SCOPRIAMO INSIEME
  • Sai quanto abbiamo investito nello sviluppo sostenibile di Gela, in Sicilia?
  • Vuoi sapere quante volte all’anno analizziamo la composizione delle acque del mar Adriatico?
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La valorizzazione del patrimonio culturale a Gela

A Gela, in Sicilia, l’impegno di Eni per lo sviluppo del territorio viene riconfermato nel 2014 con la firma del Protocollo d’Intesa con le istituzioni locali e le Organizzazioni Sindacali per il rilancio delle attività economiche e industriali dell’area. Oltre a ciò Eni contribuisce alla valorizzazione del territorio grazie a progetti storico-culturali. Un esempio è l’allestimento di una sala espositiva presso il Museo Archeologico di Gela per l’accoglimento dei reperti della nave greca di Gela, uno dei ritrovamenti di archeologia marina più importanti d’Europa, al quale Jacopo Fo si è ispirato per lo spettacolo teatrale “Gela, le radici del futuro”. Questo è anche il titolo di un progetto, ideato da Jacopo Fo, che include una serie di iniziative vòlte a promuovere lo sviluppo sostenibile del territorio e contribuire alla crescita culturale della città.
studenti
650
coinvolti nel programma di alternanza scuola-lavoro nel triennio 2016-2018
milioni di euro
32
previsti per interventi per lo sviluppo sostenibile a Gela
Scopri nello spot come vediamo la sicurezza delle nostre persone.
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Val d’Agri: didattica innovativa e turismo scolastico

In Val d’Agri, Basilicata, Eni promuove progetti per le scuole e la cultura con l’obiettivo di offrire nuove opportunità per le generazioni future e promuovere il territorio. E gli abitanti dei comuni della valle sono costantemente aggiornati grazie a una newsletter che racconta le iniziative di Eni in questa terra ricca di tesori.
cittadini
30.000
della Val d’Agri che ricevono la newsletter cartacea
studenti
39
coinvolti nel programma di apprendistato in Val d’Agri
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Sostenibilità a Porto Torres e a Porto Marghera

La chimica verde ha iniziato una rivoluzione che parte dal territorio, la costa sarda e la zona industriale di Venezia, per attraversare l’Italia e il mondo al fine di trasformare in chiave sempre più sostenibile i processi industriali. L’impianto Matrìca (joint venture Versalis Eni e Novamont) a Porto Torres, per esempio, trasforma oli vegetali in biointermedi chimici: qui l’integrazione tra agricoltura, ambiente e industria è avvenuta nel segno dell’innovazione e dell’economia circolare. A Porto Marghera si progettano nuovi impianti di chimica da rinnovabili.
ettari
500
coltivati a cardi in via sperimentale a Porto Torres, con l’obiettivo di alimentare gli impianti industriali
ettari
110
di Versalis a Porto Marghera
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Il monitoraggio delle acque nell’Adriatico

Nel 1964 è entrato in produzione il primo giacimento a gas Eni nell’offshore di Ravenna, negli stessi anni in cui nel sito faceva il suo ingresso anche la chimica. Le piattaforme rappresentano oggi delle vere e proprie scogliere artificiali, dove, grazie al divieto di pesca e di transito natanti e grazie ai rigidi controlli ambientali eseguiti da Eni e dalle autorità di controllo, trovano il loro habitat riproduttivo ideale tutte le principali specie marine della zona. Oggi le piattaforme non più produttive potranno essere utilizzate per progetti alternativi, legati per esempio all’energia rinnovabile, dalle pale eoliche al moto ondoso, o al monitoraggio delle migrazioni di cetacei e tartarughe.
analisi ambientali
+12.000
effettuate durante l'anno
ore
15.000
di formazione HSE

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