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Economia
Verde

La trasformazione green di Eni parte da qui: dalla conversione delle raffinerie convenzionali in bioraffinerie, dalle tecnologie per trasformare i rifiuti in energia e dalla chimica verde. Rispondiamo con soluzioni innovative e sostenibili a una grande sfida, con uno sguardo sempre attento all’economia circolare.

SCOPRIAMO INSIEME
  • Quante tonnellate di oli vegetali utilizziamo per produrre il nostro biodiesel ogni anno a Venezia?
  • A Porto Torres si producono bioprodotti, sai qual è la capacità degli impianti di chimica verde?
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Le bioraffinerie a Venezia e Gela

La bioraffineria produce biocarburanti da oli vegetali e da materie prime non convenzionali quali oli di frittura, grassi animali e scarti della produzione alimentare. Quello realizzato nelle nostre bioraffinerie è un biocarburante di altissima qualità la cui produzione nel 2020 raggiungerà il milione di tonnellate. Inoltre, a Gela, attraverso la nostra società ambientale Syndial, abbiamo avviato il primo impianto pilota per produrre biocarburanti dai rifiuti urbani (FORSU). La conversione delle raffinerie Eni in bioraffinerie è iniziata a Venezia nel 2013. Riutilizzare una struttura già esistente, invece che costruirne una nuova, ci ha permesso di risparmiare negli investimenti iniziali e di ridurre le emissioni.
kg/g
70
Capacità produttiva di bio oli dell’impianto pilota di Gela
ton/anno
360.000
la quantità di oli vegetali, anche di scarto, per produrre biodiesel a Venezia
Scopri come vediamo
il futuro delle raffinerie nella campagna tv.
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Chimica verde a Porto Torres

Sulla costa settentrionale della Sardegna, Matrìca (joint venture Versalis Eni e Novamont) ha avviato l’innovativo polo di chimica verde. Nel complesso di Porto Torres biointermedi chimici derivano da fonti vegetali, come i cardi, piante autoctone sarde coltivate in via sperimentale su 500 ettari di terreno destinati alla produzione di bioplastiche, biolubrificanti, fragranze alimentari e cosmetici. I primi tre impianti, che hanno in parte sostituito il vecchio petrolchimico, sono in marcia dal 2014, mentre il centro di ricerca è operativo dal 2012 e comprende 7 impianti pilota e un laboratorio di analisi, su una superficie di oltre 3.500 metri quadrati.
ettari
27
l’estensione dell’area Matrìca a Porto Torres
ton/anno
70.000
la capacità complessiva di bioprodotti Matrìca

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