- ENERGIA ACCESSIBILE
Sicurezza energetica, cos’è e perché è importante
La sicurezza energetica garantisce forniture stabili, accessibili e sostenibili, rafforzando resilienza e pianificazione di lungo periodo.
La sicurezza energetica garantisce forniture stabili, accessibili e sostenibili, rafforzando resilienza e pianificazione di lungo periodo.
Approfondiamo cosa si intende per sicurezza energetica e perché è importante per la crescita economica e il benessere sociale.
Sicurezza energetica significa che un Paese può contare su forniture di energia che soddisfino il proprio fabbisogno a prezzi ragionevoli e si fonda su tre pilastri:
disponibilità: risorse sufficienti a coprire la domanda
accessibilità: prezzi equi per famiglie e imprese,
affidabilità: continuità delle forniture nel tempo.
Promuovere la sicurezza energetica riduce i rischi di interruzione energetica, aumentando stabilità e capacità di risposta alle crisi e sostenendo la transizione verso sistemi a basse emissioni. Le recenti emergenze globali hanno mostrato quanto sia cruciale rendere più resilienti produzione e distribuzione per affrontare scenari complessi e in rapido cambiamento.
L’approvvigionamento energetico comprende tutte le attività necessarie a garantire la disponibilità di energia, dalle fonti fino agli utenti finali. Si distingue dalla produzione perché non riguarda solo la generazione di energia, come, ad esempio, l’estrazione di gas naturale, ma include anche logistica, trasporto, stoccaggio e importazione dell’energia necessaria a soddisfare la domanda.
In Italia, l’approvvigionamento si basa su un mix di fonti tradizionali, in particolare gas naturale, affiancate a elettricità da fonti rinnovabili e bioenergie. È supportato da infrastrutture strategiche come gasdotti, terminali di rigassificazione, impianti di stoccaggio e reti elettriche. Un approvvigionamento sicuro richiede fonti diversificate e sistemi capaci di gestire picchi di consumo, limitando i rischi di interruzioni e instabilità.
Diversificare le fonti significa evitare di dipenderne da una unica o da un singolo Paese: integrare gas naturale, rinnovabili, bioenergie e soluzioni low-carbon riduce i rischi legati a fluttuazioni di mercato e tensioni geopolitiche, favorendo un sistema più resiliente e sostenibile.
Contribuire ad assicurare forniture sicure e stabili richiede un approccio integrato che includa:
sviluppo di infrastrutture strategiche e capacità di stoccaggio
potenziamento di reti di trasporto e sistemi di interconnessione
diversificazione del mix energetico, includendo le rinnovabili e i biocarburanti
cooperazione internazionale e accordi di lungo periodo con i Paesi produttori.
Eni contribuisce a promuovere e rafforzare la sicurezza energetica in due modi: da un lato amplia e diversifica gli approvvigionamenti di gas naturale, sviluppando nuove possibilità di fornitura sia via gasdotto sia tramite nave, dall’altro, invece, punta sulla diversificazione del mix energetico complessivo, investendo in rinnovabili, bioenergie e soluzioni low-carbon lungo tutta la catena del valore.
Un sistema energetico più sicuro ha un impatto positivo sull’economia perché garantisce la continuità delle forniture e la stabilità dei prezzi, favorendo la competitività delle imprese e l’equità sociale nell’accesso all’energia. Supporta inoltre la transizione energetica, consentendo investimenti e politiche di lungo periodo con maggiore fiducia. Sostenere e promuovere la sicurezza energetica significa ridurre le vulnerabilità del sistema economico e sociale e promuoverne la resilienza, creando basi solide per una crescita sostenibile.
Una rubrica che spiega in modo semplice i concetti chiave dell’energia: dal gas naturale alle rinnovabili, dalla mobilità sostenibile alla decarbonizzazione, per comprendere le sfide della transizione energetica.