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Al Gazometro di Roma Ostiense l'innovazione dialoga con l'arte
Un ecosistema dinamico che accoglie laboratori, eventi istituzionali e iniziative culturali aperte al pubblico.
Un ecosistema dinamico che accoglie laboratori, eventi istituzionali e iniziative culturali aperte al pubblico.
C’è un’impronta inconfondibile nello skyline della Capitale: un gigante d’acciaio che un tempo custodiva il gas per illuminare le strade di Roma e che oggi è tornato a nuova vita per accendere le idee. Eni ha recuperato l’area del Gazometro di Ostiense, trasformandola da reperto di archeologia industriale a moderno distretto dell’innovazione. Un ecosistema dove, tra le strutture metalliche del Novecento, startup, ricerca scientifica e linguaggi artistici si incontrano per disegnare un orizzonte sempre più sostenibile.
Da luogo rigenerato a spazio vivo della Capitale, il distretto accoglie e valorizza anche manifestazioni di rilievo internazionale. Tra queste, Videocittà, Festival della Visione e della Cultura Digitale. Watercult 2026, in programma dal 10 al 12 luglio, propone una riflessione sull’acqua come elemento naturale, culturale, simbolico e tecnologico. In qualità di Main Partner del Festival, Eni è presente insieme a Enilive e Plenitude con due grandi installazioni: In Lympha, opera immersiva realizzata in collaborazione con Videocittà negli spazi dell’Opificio 41, e UNDA, intervento luminoso site-specific che accende la struttura del Gazometro trasformandola in un faro urbano.
In uno dei due “Magazzini” realizzati tra il 1909 e il 1920 e adibiti a funzioni di opificio, si trova Eni 2050 Lab, uno spazio polifunzionale dedicato ai progetti e alle tecnologie che Eni sviluppa nei propri centri di ricerca.
Con l’obiettivo di diffondere la cultura imprenditoriale, Joule supporta la crescita di startup innovative e più sostenibili per creare un ecosistema di impresa nella filiera energetica a zero emissioni. A questo, si affianca anche una sostanziale offerta di percorsi di formazione che abilitano ricercatori e innovatori in imprenditori. Il distretto accoglie anche Zero, il primo acceleratore italiano di startup in ambito Cleantech della rete Nazionale di CDP Venture Capital, nel quale Eni, attraverso Joule, è Main Partner. L’obiettivo è favorire la nascita di imprese sostenibili in tutto il Paese, promuovendo e alimentando partnership e collaborazioni con università, centri di ricerca e stakeholder di innovazione.
ROAD - Rome Advanced District è un hub dell’innovazione dedicato alla transizione energetica, una rete di imprese che svolge il ruolo di ponte tra tecnologia, industria e istituzioni.
Oltre a Eni, ne fanno parte Gruppo FS, Acea, Bridgestone, Cisco, Autostrade per l'Italia, Nextchem e eFM. Attraverso un approccio living lab, si sperimentano progetti su decarbonizzazione, economia circolare, fonti rinnovabili, efficienza energetica e smart cities, con un’attenzione costante allo sviluppo delle competenze.
Per il triennio 2026-2029, l’attività si concentra su tre direttrici, principali:
Inoltre, ROAD è membro di IASP, l’associazione dei parchi scientifici che ha come finalità la promozione della crescita delle aree di innovazione, anche attraverso partnership strategiche con distretti tecnologici internazionali.
Il nuovo centro di eccellenza dedicato alla formazione e allo sviluppo delle competenze professionali necessarie per la gestione dei futuri asset energetici. Uno spazio dove Eni mette a sistema il proprio know-how tecnico attraverso programmi didattici innovativi, pensati per preparare talenti e professionisti alle sfide operative della transizione energetica e della decarbonizzazione.
Nei pressi di piazza del Gazometro, ha sede la redazione di Agi (Agenzia Giornalistica Italia). Dalla metà degli anni ‘60, l’agenzia opera all’interno del perimetro del gruppo Eni, portando avanti una linea editoriale proiettata sui mercati internazionali, avvalendosi di una rete di partnership strategiche nelle principali aree di interesse globale.
In uno dei due “Magazzini” realizzati tra il 1909 e il 1920 e adibiti a funzioni di opificio, si trova Eni 2050 Lab, uno spazio polifunzionale dedicato ai progetti e alle tecnologie che Eni sviluppa nei propri centri di ricerca.
Con l’obiettivo di diffondere la cultura imprenditoriale, Joule supporta la crescita di startup innovative e più sostenibili per creare un ecosistema di impresa nella filiera energetica a zero emissioni. A questo, si affianca anche una sostanziale offerta di percorsi di formazione che abilitano ricercatori e innovatori in imprenditori. Il distretto accoglie anche Zero, il primo acceleratore italiano di startup in ambito Cleantech della rete Nazionale di CDP Venture Capital, nel quale Eni, attraverso Joule, è Main Partner. L’obiettivo è favorire la nascita di imprese sostenibili in tutto il Paese, promuovendo e alimentando partnership e collaborazioni con università, centri di ricerca e stakeholder di innovazione.
ROAD - Rome Advanced District è un hub dell’innovazione dedicato alla transizione energetica, una rete di imprese che svolge il ruolo di ponte tra tecnologia, industria e istituzioni.
Oltre a Eni, ne fanno parte Gruppo FS, Acea, Bridgestone, Cisco, Autostrade per l'Italia, Nextchem e eFM. Attraverso un approccio living lab, si sperimentano progetti su decarbonizzazione, economia circolare, fonti rinnovabili, efficienza energetica e smart cities, con un’attenzione costante allo sviluppo delle competenze.
Per il triennio 2026-2029, l’attività si concentra su tre direttrici, principali:
Inoltre, ROAD è membro di IASP, l’associazione dei parchi scientifici che ha come finalità la promozione della crescita delle aree di innovazione, anche attraverso partnership strategiche con distretti tecnologici internazionali.
Il nuovo centro di eccellenza dedicato alla formazione e allo sviluppo delle competenze professionali necessarie per la gestione dei futuri asset energetici. Uno spazio dove Eni mette a sistema il proprio know-how tecnico attraverso programmi didattici innovativi, pensati per preparare talenti e professionisti alle sfide operative della transizione energetica e della decarbonizzazione.
Nei pressi di piazza del Gazometro, ha sede la redazione di Agi (Agenzia Giornalistica Italia). Dalla metà degli anni ‘60, l’agenzia opera all’interno del perimetro del gruppo Eni, portando avanti una linea editoriale proiettata sui mercati internazionali, avvalendosi di una rete di partnership strategiche nelle principali aree di interesse globale.
Gazometro Aperto con Eni e FAI
Un’icona di archeologia industriale dove storia e innovazione si intrecciano.
Visitatori alle giornate organizzate da Eni e FAI al Gazometro di Roma.
Visitatori nei laboratori di ROAD - Rome Advanced District.
Una visitatrice scatta una foto all’interno della struttura metallica dell’ex Gazometro.
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