Al Gazometro di Roma Ostiense l'innovazione dialoga con l'arte
Un ecosistema dinamico che accoglie laboratori, eventi istituzionali e iniziative culturali aperte al pubblico.
ApprofondisciLa stagione culturale 2025 del sito di Roma Ostiense celebra il legame tra energia e arte con una nuova installazione.
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Arte al Gazometro 2025, un percorso ispirato dal talento
Nell'ambito di "Arte al Gazometro", in collaborazione con il MAXXI, il Museo nazionale delle arti del XXI secolo, viene presentata ‘‘More than meets the eye’’ di Maurizio Nannucci, artista italiano tra i più riconosciuti a livello internazionale. L’opera, una gigantesca scritta al neon, disegna con la luce bianca una nuova geografia della città, tracciando un ponte ideale tra l’arte contemporanea e l’archeologia industriale. Concepita in una variante allestitiva inedita per entrare in dialogo con l'architettura del Gazometro G3 nel Complesso Eni di Roma Ostiense, l'installazione è visibile direttamente dalla viabilità esterna, dal 26 settembre 2025 al 26 marzo 2026.
‘‘More than meets the eye’’, l'installazione di Maurizio Nannucci
Vista aerea dell’installazione neon di Maurizio Nannucci
Maurizio Nannucci, artista concettuale italiano, celebre per le sue installazioni luminose in neon
Pannello dell'installazione ‘‘More than meets the eye’’
Dal 28 marzo al 21 luglio , ha inaugurato la stagione 2025 di Arte al Gazometro la mostra “Punti di vista”, un viaggio tra passato e futuro attraverso le opere di diciannove artisti figurativi, tra cui Mimmo Paladino, Ernesto Morales, Atak, Severin Gambier, Erk14, Vera Flux, Lorenzo Capolupi e tanti altri. Curata da Marco Capasso in collaborazione con la Galleria “Il sole” di Fabio Ortolani, l’esposizione rilegge il paesaggio industriale introducendo nuove visioni artistiche sul mondo contemporaneo, inaugurando così la nuova stagione culturale. L’artista Mimmo Paladino firma il manifesto ufficiale dell’edizione.
Nei giorni dal 3 al 6 luglio il Gazometro ha offerto al pubblico la possibilità di incontrare, nello stesso spazio espositivo, anche Videocittà 2025, il festival della visione e della cultura digitale.
Il "Manifesto" di Mimmo Paladino
“Gazometro” di Gian Paolo Rabito
“Forest” di Ernesto Morales
“Adorazione dei parenti” di Vega Flux
Il vernissage della mostra “Punti di vista”
Gli esterni della mostra “Punti di vista”
L’ingresso della mostra “Punti di vista”
Il vernissage della mostra “Punti di vista”
Locandina della mostra ''Punti di vista''
Oltre alla mostra Punti di vista, il sito di Roma Ostiense ospita ulteriori iniziative e installazioni artistiche create attraverso partnership culturali. Nella seconda parte dell’anno, un progetto, realizzato in collaborazione con un’importante istituzione museale di Roma consente al pubblico di visitare una mostra dedicata alla valorizzazione di un’opera di alto valore selezionata dal patrimonio artistico di Eni. Quest’ultima è accompagnata in parallelo da un’esposizione di giovani talenti che reinterpretano secondo il loro linguaggio artistico l’opera. Infine, un racconto audiovisivo curato da Capasso e AGI ripercorre la metamorfosi del Gazometro con immagini storiche e visioni future.
L’edizione 2025 di Arte al Gazometro trasforma il complesso industriale in un luogo di incontro tra passato e futuro, dove arte, tecnologia e talenti si fondono in un’unica esperienza.
Un ecosistema dinamico che accoglie laboratori, eventi istituzionali e iniziative culturali aperte al pubblico.
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