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SAF, the bet to win

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Per la sostenibilità nel settore dell’aviazione

Il convegno “SAF, the bet to win”, realizzato con il supporto di Eni, in collaborazione con ENAC e ADR, è stata un’occasione per sensibilizzare e promuovere l’utilizzo di low carbon fuel nel settore dell’aviazione. Fra gli obiettivi discussi durante l’evento, la proposta di una roadmap normativa che consenta di sviluppare i passaggi intermedi necessari a favorire lo sviluppo dei carburanti SAF (Sustainable Aviation Fuel) per rafforzare il percorso di decarbonizzazione del trasporto aereo. L’evento ha inoltre  ripreso i concetti proposti nella recente iniziativa The Pact for the decarbonisation of air transport: the Italian ecosystem for a roadmap to Net-Zero svoltasi a dicembre 2023, in occasione della COP28 a Dubai, a cui hanno collaborato Eni, ENAC e ADR.

 

L’evento è stato organizzato in tre panel:

 

Il primo: Normativa europea: impatti sul SAF, mirava ad affrontare le diverse ripercussioni rispetto all’evoluzione ed applicazione dei carburanti sostenibili nel settore dell’aviazione attraverso la testimonianza di attori europei strategici nella gestione delle interlocuzioni con la Commissione Europea.

 

Il secondo: “SAF: opportunità e sfide”, ha dato voce agli stessi operatori del settore nel confronto sulle sfide e complessità che caratterizzano la decarbonizzazione del trasporto aereo.

 

Il terzo, conclusivo: “La rotta da seguire per vincere la scommessa” ha tracciato il percorso da seguire per vincere la scommessa sull’utilizzo del biocarburante.

 

Il convegno ha dato a Eni l’opportunità di comunicare la propria adesione alla Fondazione Patto per la decarbonizzazione del trasporto aereo, costituita recentemente da ADR, in veste di partner strategico nel comitato di indirizzo.

SAF, una soluzione sostenibile la decarbonizzazione dell'aviazione

I carburanti sostenibili per l'aviazione SAF rappresentano un contributo concreto per la decarbonizzazione dell'aviazione nei prossimi decenni. Nelle bioraffinerie di Eni in Italia, Enilive lavora prevalentemente materie prime di scarto come oli esausti da cucina, grassi animali e residui dell'industria agroalimentare per produrre l’Eni Biojet, un SAF che contiene il 100% di componente biogenica e che è idoneo ad essere utilizzato in miscela con il jet convenzionale fino al 50%. Nell’ambito del trasporto aereo Eni ha siglato accordi con ITA, DHL, Kenya Airways e Ryanair. 

 

I biocarburanti come i SAF sono una delle soluzioni rese possibili dalle nostre tecnologie per la transizione energetica e possono avere un ruolo di rilievo nel settore dell’aviazione. Entro il 2026 si prevede di raggiungere una potenzialità di produzione di SAF superiore a 1 MTPA e un potenziale raddoppio entro il 2030. L’aumento di capacità produttiva nelle bioenergie per i trasporti e la mobilità, in particolare biocarburanti e biometano, contribuirà a raggiungere l’obiettivo Net Zero.

Rivedi la diretta dell’evento

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