Elettricità dalle onde del mare

Tecnologia trasforma il moto ondoso in energia in mare

Che cosa è?

Produrre energia elettrica dalle onde del mare, una fonte totalmente rinnovabile, inesauribile e a zero emissioni di CO2. È con questo obiettivo che è stato progettato questo sistema, composto da uno scafo galleggiante con al suo interno un meccanismo giroscopico che trasforma il beccheggio provocato dalle onde in elettricità. L’energia prodotta è così resa disponibile per infrastrutture offshore, isole minori o per piccole comunità costiere.

 

Pur essendo agli inizi del suo percorso di sviluppo industriale, l'energia del moto ondoso ha grandi potenzialità. In primo luogo, perché risulta essere la risorsa energetica più densa fra le energie rinnovabili offshore; inoltre perché l’energia da moto ondoso è costante nelle 24 ore, essendo disponibile sia di giorno che di notte.

Caratteristiche principali

Energia da fonti rinnovabili
Energia da fonti rinnovabili

Impianto pilota

Energia elettrica

Politecnico di Torino
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A cosa serve

Il moto delle onde nel mare è una fonte di energia concentrata e costante, utile a generare elettricità in modo sostenibile e affidabile. A livello mondiale, il suo potenziale di energia è di circa 18 mila TWh, a fronte di un consumo globale di elettricità di circa 24700 TWh (dati IEA 2022). La tecnologia che abbiamo sviluppato raccoglie questa sfida e si rivela utile a fornire elettricità a isole minori non connesse alla rete elettrica principale, nonché a comunità costiere e a infrastrutture offshore.

Come funziona

Il sistema è costituito da uno scafo galleggiante sigillato con al suo interno una coppia di sistemi giroscopici collegati ad altrettanti generatori di corrente. Le onde provocano il beccheggio (ovvero il movimento oscillatorio longitudinale) dell'unità galleggiante, ancorata al fondale ma libera di oscillare. Il beccheggio dello scafo si combina con il movimento dei giroscopi i cui volani sono tenuti in rotazione, originando così un movimento detto “di precessione” dell’albero del giroscopio. Questa rotazione, a sua volta, viene trasmessa ai generatori e convertita in energia elettrica. L’installazione supera i problemi dovuti alla corrosione da salsedine poiché le parti mobili e delicate sono all’interno dello scafo stagno, isolate dall’acqua salata mentre il funzionamento dei giroscopi è ottimizzato e si adatta alle diverse condizioni meteomarine.

Caratteristiche e prestazioni

Al largo di Pantelleria abbiamo installato un modello con uno scafo in acciaio, largo otto metri e lungo quindici, a circa 800 metri dalla costa. Al suo interno si trova il sistema di conversione dell’energia, costituito da due unità giroscopiche con un diametro di più di due metri ciascuna.

30
kW

potenza nominale del modello collegato alla rete elettrica di Pantelleria


260
kWp

potenza di picco di estrazione di energia da moto ondoso generabile a Pantelleria


5,6
kW/m²

densità di potenza media del moto ondoso a Pantelleria


30
kW

potenza nominale del modello collegato alla rete elettrica di Pantelleria

260
kWp

potenza di picco di estrazione di energia da moto ondoso generabile a Pantelleria

5,6
kW/m²

densità di potenza media del moto ondoso a Pantelleria

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