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Gela: Risanamento ambientale e riqualifica delle ex aree industriali

L’area di Gela è un esempio di risanamento di un sito industriale in grado di coniugare recupero ambientale e opportunità di sviluppo.

Le attività di risanamento ambientale

Iniziate alla fine degli anni Novanta, proseguono a regime con gli impianti di bonifica delle acque di falda (impianto TAF), la rimozione dei contaminanti nei terreni e la demolizione degli impianti. Le attività vengono seguite principalmente da Eni Rewind che, in sinergia con le altre società presenti in sito (Raffineria di Gela, Versalis ed EniMed) integra gli interventi multisocietari.

Vasca a zona 2 Raffineria di Gela

Nel 2017 sono stati avviati i lavori relativi alla seconda fase del progetto di bonifica della Vasca A, una vecchia discarica autorizzata presente nella raffineria. Dopo lo svuotamento si sta completando la bonifica dei suoli sottostanti, realizzata con un’innovativa tecnologia di desorbimento termico.

Isole 1, 2, 6, 10, 17 Eni Rewind

Avviate le attività di risanamento dei suoli delle aree di proprietà Eni Rewind, privilegiando, ove applicabile, il trattamento in situ attraverso l'utilizzo della tecnologia Multi-Phase Extraction (MPE).

Messa in sicurezza permanente della discarica Industria Siciliana Acido Fosforico (Isaf) di Gela

L’intervento di Eni Rewind risponde ai principi di economia circolare. In tale contesto è stato realizzato un impianto fotovoltaico. Oggi sul terreno della discarica oggetto di Messa In Sicurezza Permanente (circa 30 HA) l’impianto (5 MW) produce energia pulita e contribuisce a soddisfare il fabbisogno energetico dell’area.