Overview

Algeria
In questo approfondimento:

  • le principali attività legate al settore Exploration & Production che Eni svolge in Algeria dal 1981. Oggi le esplorazioni si compiono nell’area Bir Rebaa e nella parte meridionale del Paese dove l’azienda ha ottenuto concessioni
  • l’impegno nel campo delle fonti rinnovabili
  • le attività per la fornitura di gas naturale
  • le sedi e i contatti societari di Eni nel Paese

Exploration & Production

Eni è presente in Algeria dal 1981; nel 2018 la produzione di petrolio e gas in quota Eni è stata di 85 mila boe/giorno. La superficie complessiva sviluppata e non sviluppata è di 3.470 chilometri quadrati (1.155 chilometri quadrati in quota Eni). L’attività è concentrata nel deserto di Bir Rebaa, nell’area centro orientale del Paese, nei seguenti blocchi di esplorazione e sviluppo, operati da Eni:

  • i Blocchi 403a/d (Eni dal 65% al 100%);
  • il Blocco ROM Nord (Eni 35%);
  • i Blocchi 401a/402a (Eni 55%);
  • il Blocco 403 (Eni 50%);
  • il Blocco 405b (Eni 75%).

Inoltre Eni partecipa nei blocchi non operati 404 e 208 con una quota del 12,25%.

Le attività di esplorazione e produzione Eni in Algeria sono regolate da contratti di Production Sharing Agreement (PSA) e di concessione. Nell’aprile 2018 Eni e Sonatrach hanno firmato un accordo quadro per avviare un programma di esplorazione e sviluppo nell’area del Berkine e proseguire la collaborazione nel settore ricerca e sviluppo.

In particolare:

  • nel luglio 2018 un accordo per ottimizzare le infrastrutture esistenti dei giacimenti di BRN nel Blocco 403 e MLE nel Blocco 405b in sinergia con le facility di prossima realizzazione. L’accordo include anche la realizzazione di una pipeline per collegare gli asset di BRN con MLE con l’obiettivo di realizzare un hub gas nell’area;
  • nell’ottobre 2018 è stato firmato un accordo che prevede l’acquisizione da parte di Eni di una quota del 49% nelle concessioni di Sif Fatima II, Zemlet El Arbi e Ourhoud II, nel bacino del Nord Berkine.

 

È in programma la realizzazione dello sviluppo accelerato delle riserve stimate in 75 milioni di boe in quota Eni e di una campagna esplorativa dei tre blocchi. Lo start-up produttivo è previsto nel terzo trimestre del 2019 in sinergia con l’avvio della pipeline BRNMLE che trasporterà il gas associato di BRN e il gas e i condensati associati del progetto di sviluppo del Berkine Nord per il trattamento presso le facility di MLE. Contestualmente sono stati firmati due protocolli d’intesa con Total con l’obiettivo di valutare il potenziale minerario nell’offshore del Paese. In particolare, nel dicembre 2018, sono stati assegnati due permessi esplorativi per avviare le attività di acquisizione sismica nel corso del 2019.

Blocchi 403a/d e ROM Nord

Produzione Nel 2018 l’area ha fornito circa il 18% della produzione in quota Eni nel Paese, principalmente dai giacimenti HBN e ROM e satelliti. La produzione di ROM e satelliti (ZEA, ZEK e REC) è raccolta presso la Central Production Facilities (CPF) di ROM e inviata all’impianto di trattamento di BRN per il trattamento finale; la produzione del campo HBN è trattata nel centro olio HBNS operato dal Groupement Berkine.

Sviluppo Le attività di sviluppo hanno riguardato attività di ottimizzazione della produzione, in particolare il giacimento di ROM Nord.

 

Blocchi 401a/402a

Produzione Nel 2018 l’area ha fornito circa il 16% della produzione Eni nel Paese, principalmente dai giacimenti ROD/SFNE e satelliti.

Sviluppo Le attività di sviluppo hanno riguardato attività di ottimizzazione della produzione sul campo di ROD.

 

Blocco 403

Produzione Nel 2018 l’area ha fornito circa il 7% della produzione Eni nel Paese, principalmente dai giacimenti BRN, BRW e BRSW.

 

Blocco 404

Produzione Nel 2018 l’area ha fornito circa il 20% della produzione Eni nel Paese, principalmente dai giacimenti HBN e HBNS.

Sviluppo Le attività di sviluppo hanno riguardato attività di ottimizzazione della produzione.

 

Blocco 405b

Produzione Nel 2018 l’area ha fornito circa il 18% della produzione Eni nel Paese dal progetto MLE-CAFC. L’export della produzione avviene attraverso quattro pipeline collegate al network del Paese.

Sviluppo Le attività di sviluppo hanno riguardato attività di drilling presso i progetti CAFC Oil e MLE nonché l’upgrading delle facility di trattamento esistenti.

 

Blocco 208

Produzione Nel 2018 il blocco ha fornito circa il 21% della produzione Eni nel Paese, principalmente dal giacimento El Merk. La produzione è trattata presso un impianto della capacità di 17 milioni di metri cubi/ giorno di gas e con due treni di trattamento olio da 65 mila barili/giorno ciascuno.

Sviluppo Le attività di sviluppo hanno riguardato il proseguimento dello sviluppo del campo di El Merk, con la perforazione di pozzi produttori e di water injection.

Energie Rinnovabili

In Algeria, nel corso del 2018, è stato avviato l’impianto solare da 10 MW presso il giacimento a olio Bir Rebaa North, operato congiuntamente da Eni e Sonatrach, che renderà autosufficiente dal punto di vista energetico l’attività upstream ed è stato avviato il cantiere per la realizzazione del parco eolico da 50 MW presso Badamsha in Kazakhstan, per la fornitura di energia rinnovabile al Paese.

Gas & LNG Marketing and Power

Eni è il primo partner della compagnia di stato Algerina, Sonatrach, e il primo fornitore di gas del paese.

Nel 2018 la produzione di gas naturale è stata pari a 3 milioni di metri cubi/giorno, mentre le forniture di gas naturale algerino in quota Eni sono state pari a 12,02 miliardi di metri cubi (incluso GNL), con un decremento pari a circa l’8,8% rispetto all’anno precedente.

Sedi e contatti

Exploration & Production

Eni Algeria Production B.V.

Pins Maritimes Algeria Business Center 16211

Algeri

Tel. (00213) 21  891200

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