Overview

Libia sostenibilità

In questo approfondimento:

  • le iniziative per promuovere lo sviluppo socio-economico in Libia e tutelare il patrimonio culturale locale
  • il programma di Eni per sostenere il sistema sanitario e il sistema di gestione della salute e sicurezza basato sulla norma internazionale OHSAS 18001
  • le iniziative per il rinnovamento strutturale di alcune scuole
  • le attività a tutela degli ecosistemi locali
  • la brochure “Libia. Energia, società e sostenibilità” in inglese, scaricabile in formato pdf

Sviluppo socio-economico

Eni promuove la sostenibilità in Libia attraverso l’attivazione di progetti volti a rafforzare le condizioni socio-economiche locali e a lanciare modalità innovative di business. Per l’attuazione di queste iniziative, nel 2006 tra Eni North Africa e le principali istituzioni libiche è stato firmato il protocollo di intesa Memorandum of Understanding (MoU) che aveva l’obiettivo di aumentare i programmi di investimento destinati alle comunità vicine agli impianti  Oil & Gas di Eni.

Il patrimonio culturale locale

La storia ha lasciato un segno profondo e indelebile nel territorio libico. Nel Paese permangono innumerevoli siti archeologici di alto valore storico che sono parte del patrimonio culturale dell'umanità. Per Eni la protezione di questa eredità unica e preziosa rappresenta una risorsa per lo sviluppo sostenibile, così come una grande opportunità per lo sviluppo socio-economico locale. Nel 2009 Eni ha sponsorizzato il restauro degli antichi mosaici romani della Villa Lebda, sotto la guida di un team italiano di esperti e sotto la supervisione tecnica dell'Università Roma Tre e del Dipartimento di Archeologia libica (DOA). Il programma prevedeva anche la costruzione di un nuovo padiglione all’interno del museo situato nel sito archeologico, opere civili per la manutenzione e il restauro dell’edificio. Eni ha promosso anche una ristrutturazione del complesso museale di Sabratah nel pieno rispetto delle caratteristiche dei vecchi edifici originali.

Salute

A seguito del periodo di grave crisi socio-politica del paese, il governo fatica a garantire i servizi sanitari essenziali. L'aumento di richiesta di assistenza e la diminuzione della capacità di erogazione da parte delle strutture mediche del paese ha provocato il collasso del sistema sanitario. Molti ospedali non hanno le risorse economiche per acquistare i farmaci o per garantire la manutenzione dei macchinari, lo scenario è ulteriormente aggravato dalla mancanza di personale sanitario adeguatamente formato. 
In questo contesto, nel 2015 è stato raggiunto un accordo con il paese per un programma di supporto all’accesso ai servizi sanitari rivolto alle comunità limitrofe all’impianto di Mellitah, sulla costa a circa 85 km ad ovest di Tripoli. Il programma è articolato su due livelli strategici di intervento, a breve e a lungo termine.

Gli interventi a breve termine si sono focalizzati sulla tempestiva fornitura di farmaci, ambulanze, presìdi medici e materiali di consumo destinati agli ospedali direttamente impegnati nella gestione di situazioni di emergenza o ai servizi di riferimento per le comunità colpite da condizioni sanitarie particolarmente critiche dovute a disordini civili.

Gli interventi a lungo termine prevedono un miglioramento più strutturato dell’accesso all’assistenza sanitaria attraverso lo sviluppo di progetti, quali: il ripristino funzionale di alcune strutture ospedaliere; la fornitura di equipaggiamenti più sofisticati e la riparazione di quelli non funzionanti; la formazione e qualificazione del personale sanitario in collaborazione con centri d’eccellenza italiani ed europei per il supporto alla diagnosi e alla terapia di patologie di particolare rilevanza.

All’interno di questo progetto, Eni sta fornendo assistenza tecnica per la formazione del personale sanitario, attraverso collegamenti da remoto per l’organizzazione di corsi, video conferenze, servizi di telemedicina e study tours presso alcune delle più prestigiose strutture sanitarie italiane. 

Nel suddetto ambito, Eni ha portato a termine la fornitura, l’installazione e il collaudo di una apparecchiatura per la risonanza magnetica, il cui utilizzo sarà supportato dall’Istituto Europeo Oncologico in termini di  assistenza tecnica ai medici locali per la diagnosi e di gestione clinica/chirurgica delle patologie neoplastiche.

Il sistema di gestione della salute e sicurezza OHSAS 18001

Da sempre Eni pone al centro dei propri obiettivi la tutela della salute dei propri dipendenti e delle comunità presenti nei territori in cui opera, senza limitarsi alla conformità normativa, ma puntando all'eccellenza. Per questo Eni si è dotata di un sistema di gestione della salute e sicurezza basato sulla norma internazionale OHSAS 18001.  Nel 2016 Eni North Africa BV, la branch libica di Eni, con sede anche a Malta, ha rinnovato la certificazione OHSAS 18001 per il proprio sistema di gestione della salute e sicurezza dei lavoratori.

Educazione

Abbiamo avviato la ristrutturazione interna ed esterna di cinque scuole medie nelle città libiche di Zuwarah, Zliten, Bengasi e Sirte per un totale di 3mila studenti. Oltre al rinnovamento strutturale, ogni scuola è stata dotata di ICT high-tech per iniziative di e-learning. Inoltre Eni ha fornito le scuole di nuove aule, banchi, lavagne, sedie, tappeti, mobili e sono stati inaugurati nuovi laboratori tematici e aree esterne, utilizzando materiali di alta qualità e soluzioni eco-sostenibili. 
Con il supporto di Eni Corporate University, l'Università di Pretoria (Scuola di sistemi sanitari e sanità pubblica) e International SOS Global Services medici, nel 2009 è stato realizzato un progetto  di formazione di 18 medici libici in materia di salute e medicina del lavoro. I medici selezionati hanno potuto partecipare a corsi intensivi della durata di un anno, uniti a sessioni di training in Italia, presso la sede di Eni, e in Sud Africa presso l'Università di Pretoria. Al termine della formazione, ai partecipanti sono stati assegnati dei certificati riconosciuti a livello internazionale. Uno di questi è il Diploma in Lavoro Medicina e Salute (DOMH) rilasciato dall’Università di Pretoria. I 18 medici sono i primi specializzati libici in medicina del lavoro nel settore Oil & Gas.

Ambiente

Nel 2015 Eni North Africa BV, ha rinnovato la certificazione ISO 14001 per il suo sistema di gestione dell’ambiente. Per quanto riguarda il sistema di gestione dei rifiuti sanitari, in Libia sono disponibili poche informazioni riguardanti la generazione, il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti ospedalieri. Con il supporto di Eni, dell'Università di Tripoli, della Libyan Environmental General Authority (EGA), di NOC e di consulenti internazionali, nel 2009 sono state individuate le procedure di gestione, i metodi di movimentazione e le tecniche di smaltimento dei rifiuti ospedalieri in Libia. 

Questo ha portato alla valutazione d’idoneità di sei ospedali principali e di alcuni siti di smaltimento dei rifiuti; si è introdotto il concetto di “miglioramento continuo” in materia di gestione dei rifiuti a livello ospedaliero e sviluppato un piano d'azione pilota dettagliato per l’ospedale Az-Zawiyah Educational. Questo progetto prevedeva l’attuazione di alcune delle principali linee guida assunte da Eni in materia di sostenibilità, per esempio l’approccio “dual flag”: l'uso di tecnologie ecocompatibili unito al trasferimento di competenze tecniche alle popolazioni locali e al coinvolgimento dei soggetti interessati, non ultima la Libyan Environmental General Authority.

Gestione delle risorse idriche

Eni pone particolare attenzione alla riduzione del consumo di acqua attraverso l'adozione di tecnologie dedicate, come la re-iniezione delle acque di produzione nel sottosuolo, particolarmente importante in aree sensibili come il deserto libico. Per il progetto di re-iniezione di acqua, la Mellitah Oil & Gas (MOG) nel campo onshore di Abu Attifel (EPSA IV - Area B), ha installato un nuovo sistema di trattamento dell’acqua con una capacità di 140.000 BWPD (barili di acqua al giorno), insieme a due nuove pompe di iniezione connesse a un sistema di controllo. La realizzazione di questo progetto ha eliminato la necessità di dotarsi di bacini aperti per lo smaltimento dell'acqua prodotta, e ridotto al minimo l'assunzione di acqua dalle falde acquifere, con una media stima di 42,8 milioni di barili all’anno di acqua reiniettata. MOG ha anche avviato lo smaltimento dell'acqua Bouri DP4 sviluppato nell'offshore campo El Bouri (EPSA IV - Area C). Il progetto consiste nella re-iniezione dell'acqua di produzione, precedentemente scaricata in mare, attraverso un nuovo sistema in grado di trattare fino al 100% dell’acqua prodotta. Il progetto è diventato operativo nel secondo semestre del 2009 ed è arrivato a regime nel 2014. Il tema delle acque di produzione è gestito su tutti i campi con lo scopo di massimizzare la best practice della reiniezione. In particolare, la media delle acque reiniettate nel 2014 è stata pari all’80% delle acque prodotte mentre nel 2015 e 2016 si è raggiunto un totale dell’84%.

Tematica del Gas Flaring

Da oltre quindici anni, Eni ha adottato politiche per la riduzione della pratica del gas flaring nei campi operati, e ha promosso presso i governi dei Paesi ospitanti, come nel caso della Libia, la realizzazione di infrastrutture energetiche che, grazie all'adozione di tecnologie all’avanguardia, permettano al contempo di valorizzare il gas associato, dare accesso all’energia, e ridurre le emissioni di CO2. Al momento la massima parte del gas flaring di MOG è nel campo offshore BOURI FIELD, per il quale è in corso un progetto di riutilizzo di tale gas (BOURI Gas Utilization Project). 

L’impegno di Eni North Africa ha permesso di consolidare le relazioni con gli stakeholder locali, specie le università, identificate come attori per lo sviluppo territoriale. Con questo spirito la Facoltà di Ingegneria Ambientale di Sabratah inaugurata nel 2010 in Libia è stata coinvolta in varie attività - dalla ricerca congiunta sulla gestione dei rifiuti, alla formazione sulla pianificazione strategica, all'incremento della capacità di analisi ambientale - non solo in qualità di beneficiaria, ma di vero e proprio vettore di sviluppo del territorio, intermediario tra le autorità locali e la comunità.

Voci collegate

Le attività di Eni in Libia

Eni è presente in Libia con le attività di Exploration & Production e Gas & Power. Attualmente le attività sono condotte nel mar Mediterraneo.
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