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Remunerazione

L’equità salariale a parità di ruolo è parte integrante del nostro approccio alla Diversità e Inclusione e fa riferimento anche al principio delle Nazioni Unite “pari retribuzione a parità di lavoro”.

Le politiche retributive per i dipendenti Eni sono definite secondo un modello integrato a livello globale e promuovono una progressione retributiva collegata esclusivamente a criteri meritocratici riferiti alle competenze espresse nel ruolo ricoperto, alle performance conseguite e ai riferimenti del mercato retributivo locale. Allo scopo di verificare l’attuazione di tali politiche, dal 2011, Eni monitora con cadenza annuale il gender pay gap e condivide con le funzioni competenti i risultati delle verifiche per singola Linea di Business e società, al fine di valutare eventuali azioni correttive. Inoltre, il principio di parità salariale è esplicitamente richiamato nelle disposizioni di attuazione delle politiche retributive trasmesse annualmente a tutte le linee di business. Nella tabella vengono riportati i dati di pay ratio di genere per la retribuzione totale che evidenziano a livello generale un sostanziale allineamento tra le retribuzioni della popolazione femminile e quella maschile a livello globale, con scostamenti riferibili principalmente al livello di presenza femminile in alcune qualifiche.

Pay ratio di genere

  2019 2020 2021 2021 (Raw)
Tutti i dipendenti (a) (donne vs uomini) 98% 99% 99% 97%
Senior manager 97 98 98  
Middle manager e senior staff 97 97 98  
Impiegati 100 100 100  
Operai 96 96 96  

(a) Nel 2021 l'analisi è stata effettuata su oltre il 90% dei dipendenti Eni

Nel calcolo del pay ratio, Eni utilizza una metodologia che compara le retribuzioni a parità di livello di ruolo e anzianità, secondo il principio delle Nazioni Unite “pari retribuzione a parità di lavoro” e che evidenzia per la popolazione Italia e globale un sostanziale allineamento tra le retribuzioni della popolazione femminile e quella maschile. Tale allineamento risulta comunque confermato in termini complessivi anche determinando il pay ratio non a parità di livello di ruolo e anzianità (“pay ratio raw”).

Nei grafici seguenti viene rappresentata la presenza a livello globale delle donne nei quartili retributivi e nel nono decile[1], evidenziando, in termini relativi, una ridotta presenza femminile nel quartile retributivo inferiore (19%) e nel nono decile (18%).

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Leggi di più sul pay ratio di genere da pagina 19 di Eni for 2021 – Performance di sostenibilità e pagina 49 di Eni for 2021 – Just transition

 

¹Le prassi retributive statistiche di riferimento sono le seguenti:
Nono decile: 90% delle retribuzioni si posiziona al di sotto del riferimento;
Terzo quartile: 75% delle retribuzioni si posiziona al di sotto del riferimento;
Mediana: 50% delle retribuzioni si posiziona al di sotto del riferimento;
Primo quartile: 25% delle retribuzioni si posiziona al di sotto del riferimento.

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