Montagne innevate

World Economic Forum 2021: un accordo per misurare le performance ESG

I leader di 61 aziende globali annunciano il loro impegno per le Stakeholder Capitalism Metrics. Con la nostra strategia di decarbonizzazione siamo in prima linea per un futuro più sostenibile.

di Eni Staff
26 gennaio 2021
5 min di lettura
di Eni Staff
26 gennaio 2021
5 min di lettura

Le Stakeholder Capitalism Metrics

Una coalizione di sessantuno top business leader di tutti i settori, tra cui Eni, si impegna a sostenere le Stakeholder Capitalism Metrics, una serie di metriche ambientali, sociali e di governance (ESG) rilasciate dal World Economic Forum e dall’International Business Council (IBC) con l’obiettivo di misurare la creazione di valore aziendale nel lungo termine per tutti gli stakeholders. L’annuncio è avvenuto il 26 gennaio 2021, in occasione del World Economic Forum che si è tenuto a Ginevra.

Claudio Descalzi alta risoluzione.

Sosteniamo con forza questa iniziativa. Solo insieme possiamo creare valore duraturo e tangibile per un futuro più sostenibile.

Claudio Descalzi, AD Eni

Un metodo universale per misurare le performance ESG

Attraverso l’accordo, i leader e le loro organizzazioni si impegnano a:

  • Adeguare alle metriche fondamentali la propria reportistica dedicata agli investitori e agli altri stakeholder (come il rapporto annuale, il rapporto di sostenibilità, le dichiarazioni di delega), presentando le metriche più rilevanti per il business o spiegando brevemente perché un approccio diverso è più appropriato
  • Supportare pubblicamente questo strumento e incoraggiare i business partner a fare altrettanto
  • Promuovere ulteriormente la convergenza degli standard e dei principi ESG esistenti verso metriche comuni, in modo da favorire la progressione verso una soluzione globalmente accettata per il reporting non finanziario 

Le metriche, derivate da disclosure e standard esistenti, offrono un set centrale di ventuno indicatori comuni e comparabili incentrati su Persone, Pianeta, Prosperità e Principi di Governance, aspetti che sono considerati centrali per il business, la società e il Pianeta, e che le aziende possono rendicontare indipendentemente dal settore o dalla regione.

Claudio Descalzi alta risoluzione.

Vogliamo essere misurabili e trasparenti nella nostra strategia di decarbonizzazione - tenendo conto delle emissioni di gas serra generate lungo tutta la catena del valore - così come nelle attività che portiamo avanti con le nostre persone e con le comunità che ci ospitano.

Claudio Descalzi, AD Eni

La sostenibilità è uno strumento per creare valore

Come Eni abbiamo aderito all’accordo per sostenere le Stakeholder Capitalism Metrics, confermando l’importanza delle performance ambientali, sociali e di governance (ESG) per il nostro modello di business. Già oggi siamo valutati come leader nei principali rating internazionali ESG e siamo presenti all’interno degli indici ESG di riferimento. A questi riconoscimenti si aggiungono quelli provenienti da istituti di ricerca specializzati. 

L’iniziativa è in linea con l’attività di rendicontazione portata avanti da Eni. La gran parte degli indicatori è già presente all’interno della Relazione Finanziaria Annuale di Eni che è redatta come un bilancio integrato. Infatti Eni ha avviato il processo di integrazione delle informazioni non finanziarie all’interno dei bilanci con la pubblicazione del primo bilancio integrato nel 2011.

Eni supporta da sempre iniziative che favoriscano la standardizzazione e la comparabilità delle performance ESG, come dimostrato ad esempio dall’impegno della società all’interno della Task Force on Climate Related Financial Disclosure di cui Eni fa parte.

Con l’adesione alle Stakeholder Capitalism Metrics possiamo condividere un metodo universale e comparabile per misurare i risultati raggiunti in questi ambiti, migliorando ulteriormente la trasparenza della rendicontazione nei confronti degli investitori e di tutti gli stakeholder.

La sostenibilità in tutti i suoi aspetti è integrata nella nostra mission, che si ispira direttamente agli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite.

L’importanza di condividere metodi e soluzioni su questi temi si riflette anche nel percorso di crescita e sviluppo comune in cui coinvolgiamo i nostri fornitori, ai quali chiediamo di condividere nuove idee ed esperienze, insieme a valori e obiettivi, sui temi della sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

In particolare, grazie alla piattaforma digitale Open-es, Eni vuole promuovere fin da subito l’adozione delle Stakeholder Capitalism Metrics verso i propri fornitori e tutti i player impegnati nel percorso di transizione energetica.

Infatti il modello dati ESG di Open-es si baserà sulle metriche core definite nell’iniziativa WEF Measuring Stakeholder Capitalism, con un approccio semplice, flessibile e adatto a tutte le realtà presenti nella filiera industriale dell’energia, dalle PMI ai big Player.

Open-es, creata da Eni in partnership con BCG e Google Cloud, sarà aperta a tutte le aziende che condividono questi principi e guiderà le imprese in un percorso di crescita e sviluppo sui valori della sostenibilità, verso una consapevolezza diffusa a tutta la catena del valore.

 

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