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Eni avvia a Gela la costruzione dell’impianto di trattamento gas di Argo-Cassiopea

27 settembre 2021
2 min di lettura
27 settembre 2021
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Gela, 27 settembre 2021 - Eni annuncia l’avvio dei lavori di costruzione dell’impianto di trattamento del gas che verrà estratto dai giacimenti di Argo e Cassiopea. Il progetto, uno dei più importanti del Protocollo d’Intesa per l’area di Gela del 2014, è in linea con la strategia di Eni di valorizzare il gas naturale come fonte energetica a basse emissioni.

I lavori di costruzione, installazione e messa in produzione avranno una durata di quasi 3 anni, prevedendo investimenti per oltre 700 milioni. L’avvio della produzione di gas è previsto nella prima metà del 2024.

Il gas (99% metano) estratto dai giacimenti Argo e Cassiopea e trattato dall’impianto di Gela avrà una portata di picco equivalente a più di 7 volte l’attuale produzione di gas in Sicilia e a più del 30% dei consumi gas della regione. L’estrazione dai campi offshore avverrà tramite uno sviluppo interamente sottomarino senza emissioni e privo di impatto visivo a mare. Il gas verrà poi inviato al nuovo impianto di trattamento, all’interno dell’area della raffineria di Gela, tramite una linea sottomarina di 60 km di lunghezza. L’approdo sulla costa ripristinerà una struttura già esistente e ora in disuso ad est del pontile di raffineria. Il gas verrà infine immesso nella rete di distribuzione nazionale Snam.

L’impegno continuo di Eni nel ricercare soluzioni ad elevata sostenibilità ha portato all’identificazione di unoscenario di sviluppo ottimizzato del progetto che ha tra i principali punti di forza:

  • Sostenibilità ambientale: azzeramento dell’impatto emissivo, nessuno scarico diretto a mare, emissioni praticamente nulle (carbon neutrality);
  • Valorizzazione del territorio: investimenti nell’area, impatti positivi sull’occupazione e valorizzazione dell’indotto locale sia nella fase di costruzione sia operativa;
  • Sinergie con la Raffineria di Gela e riqualifica dell’area industriale: risanamento e riutilizzo di aree dismesse e sinergia con facilities e utilities esistenti.

Il progetto presenta emissioni prossime allo zero, e l’installazione dedicata di 1 MWp di pannelli fotovoltaici (dei 4 già programmati nel perimetro della raffineria) consentirà al progetto di raggiungere la Carbon Neutrality.