Eni: le stazioni di servizio diventano centri dedicati alla mobilità

Eni: le stazioni di servizio diventano centri dedicati alla mobilità, alla persona e alla vettura

15 giugno 2021
3 min di lettura
15 giugno 2021
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Roma, 15 giugno 2021 - La transizione energetica di Eni passa anche dalle stazioni di servizio. Per contribuire concretamente agli obiettivi di mobilità sostenibile, le stazioni di Eni si stanno trasformando in “mobility point” con servizi dedicati alla mobilità, alla persona e alla vettura, grazie anche alla nuova App Eni Live.

Tanti nuovi servizi, e altri che verranno attivati nei prossimi mesi, per offrire ai clienti l’opportunità di utilizzare al meglio la sosta per fare rifornimento:  in 2.800 stazioni Eni è attivo il servizio di pagamento dei bollettini cartacei PagoPA, con il quale è possibile pagare tasse, bolli e qualsiasi altro tipo di versamento alle Pubbliche Amministrazioni centrali e locali, che si aggiunge a quello per il pagamento dei bollettini postali premarcati. 

Sul sito Enistation è possibile verificare le stazioni che ospitano questo servizio come anche i tanti altri che sono già disponibili: dai più noti Enicafé, presenti in oltre 600 punti vendita, agli Emporium, i negozi di prossimità dove si può effettuare una spesa veloce, comoda e sicura con prodotti alimentari di qualità, al servizio ritiro pacchi in oltre 800 punti vendita e ancora ai Telepass Point, dove è possibile richiedere, ritirare o sostituire il dispositivo Telepass, oltre ovviamente al servizio di mobilità in car sharing Enjoy disponibile a Milano, Roma, Torino, Firenze e Bologna.

L’evoluzione richiesta dalla mobilità del futuro trova piena corrispondenza grazie all’integrazione dell’attuale offerta delle Eni Station con vettori energetici alternativi, che ricopriranno un ruolo centrale anche nella transizione energetica. Lo sviluppo prevede il potenziamento dell’offerta per la mobilità elettrica con l’allestimento di colonnine per la ricarica fast e ultrafast, nonché di carburanti sempre più sostenibili, quali bio metano, compresso e liquefatto, e idrogeno.

Sarà anche incrementata l’offerta di biocarburanti, grazie alle bioraffinerie di Eni la cui capacità sarà aumentata fino a 2 milioni di tonnellate entro il 2024 e l’utilizzo fino all’80% di materie prime di seconda generazione, cioè scarti e materie non in competizione con la filiera alimentare.  In futuro, anche il biocarburante idrogenato HVO, oggi miscelato al 15% al diesel nel prodotto premium Eni Diesel+, sarà disponibile puro al 100%, per accelerare ancora di più la riduzione delle emissioni di CO₂ nel settore dei trasporti. 

A ciò si aggiunge una svolta tecnologica e digitale, fondamentale nell’evoluzione delle stazioni: l’esperienza fisica viene supportata da quella digitale attraverso le App, come Enjoy e la nuova App Eni Live, che dal 15 giugno sostituirà le App Enistation+ e Business, rivolgendosi a clienti privati, business e Multicard mettendo a disposizione nuovi importanti servizi quali la ricarica, il pagamento della sosta e altri acquisti, che rendono i pagamenti sempre più automatizzati, efficienti e sicuri.

La digitalizzazione si concretizza anche nella nuova stazione virtuale  con la gestione in cloud di tutta la rete di oltre 4000 stazioni di servizio e l’attivazione di un contatto diretto con il cliente lungo tutte e 24 le ore della giornata, attraverso terminali digitali che associano alle funzioni tradizionali di pagamento carburante anche altri servizi – quali il pagamento dei bollettini Postali - e la possibilità di interagire con la singola persona comunicandogli iniziative, offerte e servizi personalizzati, anche esprimendosi con il dialetto dei diversi territori e valorizzando così la molteplicità e la bellezza del nostro Paese.

Eni Live Station: sguardo al futuro

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