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Eni alla Maker Faire Rome - The European Edition 2020

Eni protagonista alla settima edizione della manifestazione racconta il proprio impegno per una just transition.

02 dicembre 2020
6 min di lettura
02 dicembre 2020
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Eni protagonista alla settima edizione della manifestazione racconta il proprio impegno per una just transition.

Roma, 2 dicembre 2020 - Per il settimo anno consecutivo, Eni conferma la sua partecipazione e sostegno a Maker Faire Rome - The European Edition, manifestazione con cui Eni condivide l’impegno sui temi dell’innovazione tecnologica e digitale, della formazione e ricerca e dell’Economia Circolare.

Quest’anno l’edizione 2020 di Maker Faire Rome - The European Edition si trasformerà in un evento digitale gratuito, su una piattaforma dedicata, dove i padiglioni diventeranno percorsi tematici, gli stand pagine web, con partner ed espositori che presentano i loro progetti, e un ricco calendario di eventi live, talk, webinar, workshop e conferenze sui principali temi dell’innovazione ma, anche, molti nuovi che la pandemia richiede di approfondire.

La “cabina di regia” di questa edizione digitale di Maker Faire Rome - The European Edition sarà collocata presso gli spazi Eni di Roma Ostiense, headquarter di Joule, la Scuola di Eni per l’Impresa, che dalla primavera del 2021 ospiterà le startup che vogliono contribuire agli obiettivi di decarbonizzazione ed economia circolare del Pianeta.

Quest’anno Eni racconterà l’impegno di tutta l’azienda, dai suoi business alle società controllate, per una just transition, una transizione energetica che contribuisca a preservare l’ambiente, dare accesso all’energia a tutti e che sia al tempo stesso socialmente equa, come definito nella nuova Mission legata ai 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’ONU. Grazie all’evoluzione del suo modello di business Eni punta a diventare un’azienda leader nella produzione e vendita di prodotti decarbonizzati in base ai target definiti dal Piano Strategico al 2050.

I contenuti della presenza Eni si snoderanno lungo tre filoni tematici nei quali verranno presentati:

  • le innovazioni tecnologiche per la decarbonizzazione: saranno presentate le tecnologie per la decarbonizzazione e la transizione energetica che sono alla base nel Piano Strategico al 2030 e 2050: dalla generazione di energia elettrica da moto ondoso al riciclo chimico dei rifiuti in plastica, dal riutilizzo di oli vegetali esausti o della frazione organica dei rifiuti solidi urbani per trasformarli in bio olio che può essere usato come carburante per le navi, dalla cattura, stoccaggio e riutilizzo della CO2 alle soluzioni per la riqualificazione energetica degli edifici ed il fotovoltaico domestico. Senza dimenticare la potenza di calcolo del super computer HPC5, che Eni ha messo a disposizione del Paese e della ricerca mondiale contro la pandemia tramite la partecipazione al consorzio Exscalate4CoV;
  • JUST (Join Us in a Sustainable Transition), è un programma di iniziative rivolte ai fornitori Eni, di oggi e di domani, per coinvolgerli nella trasformazione di Eni e costruire insieme un ecosistema di imprese protagoniste di una transizione energetica equa e sostenibile. Una sfida per il futuro dell’energia in cui i fornitori di Eni hanno un ruolo chiave.
  • JOULE, la Scuola di Eni per l’Impresa, appena avviata e in grado di contare circa 5.000 iscritti in un mese alla piattaforma formativa Open e 7 percorsi di incubazione con altrettante startup innovative.

 

SCHEDA DI APPRFODIMENTO PER I GIORNALISTI

Anche quest’anno Eni non ha perso l’appuntamento con i Makers, perché punta sull’innovazione come motore per una crescita sostenibile. I tre filoni tematici della presenza Eni a Maker Faire Rome - The European Edition 2020 sono:

1. Le innovazioni tecnologiche

Le tecnologie, insieme con le competenze, sono la leva strategica per raggiungere gli ambiziosi obiettivi in termini di decarbonizzazione che Eni si è data nel Piano Strategico al 2030 e 2050: dalla generazione di energia elettrica da moto ondoso al riciclo chimico dei rifiuti in plastica, dal riutilizzo di oli vegetali esausti o della frazione organica dei rifiuti solidi urbani per trasformarli in bio olio che può essere usato come carburante per le navi, dalla cattura, stoccaggio e riutilizzo della CO2 alle soluzioni per la riqualificazione energetica degli edifici ed il fotovoltaico domestico.

Tecnologie e competenze che vengono messe anche a disposizione del Paese e della ricerca mondiale contro la pandemia: Eni partecipa, infatti, al consorzio Exscalate4CoV con le competenze delle sue persone sulla modellazione molecolare e la potenza di calcolo di HPC5 (uno dei più potenti computer industriale ad alte prestazioni al mondo, con una potenza di picco di oltre 50 PetaFlop/s). Il consorzio, composto da 18 enti tra università, centri di ricerca e società private in tutta Europa, ha come obiettivo individuare i farmaci più sicuri e promettenti per il trattamento immediato dell’infezione da coronavirus SARS-CoV-2 a cui seguirà l’individuazione di molecole capaci di inibirne la patogenesi.

2. Il programma JUST (Join Us in a Sustainable Transition)

JUST è un programma che coinvolge l'intera supply chain Eni, con iniziative concrete e un dialogo aperto sui temi della sostenibilità ambientale, sociale ed economica. Condividere valori e obiettivi, stimolare e promuovere nuove idee, confrontarsi su esperienze e best practices, valorizzando le migliori competenze e soluzioni del mercato della fornitura, sono solo alcune delle iniziative JUST per accelerare la transizione energetica. Iniziative aperte alle aziende con cui Eni già collabora, a nuovi player e alle realtà emergenti portatrici di innovazione. Con JUST Eni vuole che i fornitori diventino protagonisti di una transizione energetica equa e sostenibile ed introduce diverse novità anche nel processo di Procurement: un rafforzamento dei criteri di sostenibilità nelle valutazioni di qualifica e scelta dei partner, un supporto attivo nella crescita sostenibile della filiera energetica tramite piani di sviluppo condivisi, l’inserimento di meccanismi premianti e “bonus sostenibilità” nelle gare.

3. JOULE, la Scuola di Eni per l’Impresa

La mission di Joule è formare e sostenere nel proprio sviluppo chi vuole fare impresa, crescere e fare crescere I'Italia in maniera sostenibile, fornendo alle aspiranti e agli aspiranti imprenditori strumenti e competenze, con moduli formativi in aula e a distanza. Inoltre, supporta chi ha già avviato un’impresa e vuole svilupparla. Lo Human Knowledge Program di Joule è un'esperienza innovativa, iniziata a ottobre 2020 con un percorso in aula e distance, il Blended Program, che continua ora con uno full distance learning, gratuito e aperto a tutti, l’Open Program con circa 5.000 iscritti in un mese. Infine, Energizer è l’“hybrid accelerator” che supporta chi ha già avviato una startup sostenibile.