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L'AD di Eni Claudio Descalzi presenta il Piano strategico alle Segreterie Generali Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil

31 luglio 2020
2 min di lettura
31 luglio 2020
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Roma, 31 luglio 2020 – L'AD di Eni Claudio Descalzi ha presentato oggi il nuovo Piano strategico dell’azienda alle Segreterie Generali Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil.

L’Eni del futuro sarà ancora più sostenibile, rinforzata nel suo ruolo di attore globale nel mondo dell’energia ed arricchita da business quali le rinnovabili e l’economia circolare, che avranno uno sviluppo futuro di rilievo e altamente connesso ai business esistenti.

La strategia che Eni ha definito per essere leader nella decarbonizzazione, le consentirà di ottenere un miglior bilanciamento del portafoglio coniugando sempre di più gli obiettivi di redditività e di valore a lungo termine con quelli di sviluppo sostenibile.

Eni e le Organizzazioni Sindacali ritengono che lo scenario economico e le grandi sfide presenti e future richiederanno un forte impegno collettivo.

Risulterà fondamentale saper cogliere le opportunità di un’evoluzione che, guidata dall’innovazione tecnologica e dalle competenze interne, deve essere orientata verso un nuovo paradigma di sviluppo, che consenta di creare valore nel medio e lungo termine e che combini organicamente la sostenibilità economico finanziaria del piano industriale con i principi di sostenibilità ambientale, sociale e occupazionale.

Tale percorso richiederà una condivisione costante delle informazioni, degli obiettivi che ci si pone, delle iniziative che saranno intraprese e dei risultati che in tal modo saranno perseguiti.

Per tale ragione le Parti ritengono che un sistema di relazioni industriali partecipativo sia il più efficace per accompagnare i processi di trasformazione ed in questa prospettiva convengono di definire una nuova strategia relazionale che possa supportare il percorso evolutivo in atto e, al contempo, facilitare il raggiungimento e la condivisione di obiettivi di business sfidanti.

A tal fine le Parti intendono sottoscrivere in tempi brevi un nuovo protocollo di relazioni industriali che tratterà i temi suddetti oltre che di salute, sicurezza e ambiente, asset integrity, ricerca e innovazione tecnologica e sviluppo delle competenze interne.