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Eni, partner del Festivaletteratura di Mantova, racconta l’importanza delle parole nell’era delle piattaforme digitali

06 settembre 2019
3 min di lettura
06 settembre 2019
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(4 – 8 settembre 2019 - Piazza Castello, Mantova)

Mantova, 6 settembre 2019 – Anche quest’anno Eni è partner del Festivaletteratura di Mantova, uno degli appuntamenti culturali italiani più attesi dell'anno: cinque giorni di incontri con autori, letture, percorsi guidati, spettacoli e concerti con artisti provenienti da tutto il mondo.

Ogni anno, a partire dal 2008 quando è stata avviata la partnership, Eni organizza all’interno della kermesse l’evento Inedita Energia, in cui vengono ripubblicati  testi degli anni Cinquanta e Sessanta, tratti dalla storica rivista aziendale “Il Gatto Selvatico”, voluta da Enrico Mattei e diretta dal poeta Attilio Bertolucci. Per ogni edizione viene scelto un tema e ospiti prestigiosi sono chiamati a dibatterlo. L’evento rappresenta un’importante opportunità di riflessione su argomenti della cultura e della società. Cresciuto nel tempo, oggi è tra i più attesi da parte degli affezionati del Festival: cinema e letteratura, arte e cucina sono stati alcuni tra i temi trattati e discussi nelle diverse edizioni con personaggi di primo piano.

Al centro dell’evento di quest’anno, che si terrà domenica 8 settembre alle 11.30 in Piazza Castello   a   Mantova, saranno l’importanza e l’uso delle parole nell’era delle piattaforme digitali, dei social e del cosiddetto “far web”.  Sul   palco ,a dibattere con lo storico presentatore dell’incontro Neri Marcorè, ci saranno Gianrico Carofiglio, magistrato e scrittore,  i suoi libri sono stati venduti in milioni di copie e  tradotti in ventotto lingue; Massimo Gramellini, giornalista, autore e scrittore, che è stato vicedirettore de La Stampa e  dal 2017 collabora con il Corriere della Sera  e Arianna Porcelli Safonov,   apprezzata attrice comica, conduttrice di format tv e live e autrice di monologhi di stand-up comedy e cabaret, tra l’Italia e la Spagna. 

Il volume pubblicato in questa edizione, dal titolo LOREM IPSUM (le parole per dirlo), ripercorrerà, attraverso i racconti tratti dai periodici aziendali Gatto Selvatico ed Ecos, la storia delle parole, del linguaggio, i termini che raccontano l’energia e la nostra società che    cambia, partendo da  Primo Levi, a cent’anni dalla sua nascita.

Nel 1980 Primo Levi trascorse trenta ore sulla nave Eni Castoro 6 e per la rivista aziendale Ecos raccontò questa esperienza con tale forza descrittiva che gli ingegneri marinai assunsero le sembianze di nuovi personaggi epici, pesando e ragionando ogni parola in tutta la sua interezza semantica.

In un ’epoca in cui il linguaggio dei social  è spesso istintivo e poco pacifico, la penna di Primo Levi appare ancora più potente grazie al tono asciutto della sua scrittura; ed è partendo proprio dalla prosa del grande scrittore  che , nel corso dell’evento,  si svolgerà una riflessione sugli usi e gli abusi delle parole, passando dalla letteratura al diritto, dal giornalismo al teatro e al mondo del web e dei social media, discutendo del  senso e della  funzionalità delle parole all’interno di una società in continua evoluzione, dove i confini tra lecito e illecito appaiono sempre più sottili.