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Eni al Festivaletteratura di Mantova

Una riflessione sul coraggio di essere diversi. Guarda il video on demand dell’evento che si è svolto il 13 settembre.

13 settembre 2020
5 min di lettura
13 settembre 2020
5 min di lettura

Dal 2008 Eni è partner di Festivaletteratura, uno degli appuntamenti culturali italiani più attesi dell’anno. Con la serie di incontri Inedita Energia, ogni anno proponiamo una riflessione che prende spunto da un nuovo numero dell’omonima collana, nella quale ripubblichiamo testi di autori prestigiosi apparsi sulle nostre riviste storiche. L’edizione di quest’anno si intitola “Il coraggio della diversità” e riprende uno scritto di Karl Popper sullo scopo della scienza, pubblicato sulla rivista della Scuola di Studi Superiore sugli Idrocarburi di Eni e riproposto nella nostra collana.

Il nuovo numero di Inedita Energia, come ogni anno, viene presentato al pubblico dell’evento; quest’anno è scaricabile e raccoglie l’articolo di Popper insieme a una prefazione di Claudio Descalzi e a una riflessione di Antonio Funiciello, responsabile di Joule.

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L’evento on demand

Il video dell’evento è disponibile on demand sul sito di Festivaletteratura.

Guarda il video

Il coraggio della diversità: le illustrazioni animate

Le illustrazioni e le animazioni grafiche sono curate da Marco Capasso e il suo studio grafico.

Eni al Festivaletteratura 2020: il coraggio della diversità

Quest’anno Inedita Energia si concentra sul coraggio di essere diversi: coltivare la diversità vuol dire scegliere ogni giorno di usare il proprio metro e camminare dove il terreno è poco battuto o non lo è per nulla.

È questa capacità che permette di vedere ciò che in apparenza è negato agli occhi e di divergere dai percorsi tracciati utilizzando in egual misura intuito e competenze. 

Ed è il presupposto irrinunciabile per un cambiamento dei modelli economici, sociali e di consumo che prende i connotati di una vera e propria trasformazione. Guardare oltre le cose e alimentare la propria diversità, oltre a essere nel nostro DNA, sono anche le premesse per completare l'evoluzione da cui nasce la Nuova Eni, che stiamo realizzando con il Piano Strategico di Lungo Termine al 2050.

Condividere la cultura della diversità è strategico anche per valorizzare ogni competenza, sia tecnica che umana: un aspetto che diventa centrale soprattutto nell’anno del lancio di Joule, la scuola gratuita di Eni per l'impresa del futuro.

L’incontro, in modalità fully remote dato il momento storico legato al COVID-19, si è tenuto il 13 settembre alle ore 12:00 in diretta streaming ed è stato proiettato in contemporanea in Piazza Castello a Mantova. Il video dell’evento è ora disponibile on demand dal sito di Festivaletteratura. Ha condotto Neri Marcorè, coinvolgendo Luciano Floridi, Antonio Funiciello, Carlo Ratti e Chiara Scardozzi in un confronto su diversità, identità, formazione e potenza trasformatrice, prendendo spunto dalle riflessioni di uno scritto di Karl Popper sullo scopo della scienza.

 

Le riflessioni di Karl Popper sullo scopo della scienza

Nel 1957, a San Donato Milanese, Eni fondava la Scuola di Studi Superiore sugli Idrocarburi aperta a studenti di tutto il mondo e guidata da prestigiosi docenti di diverse discipline, tra cui Karl Popper.

Il filosofo austriaco scrisse un testo sullo scopo della scienza proprio per la rivista della Scuola.

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La “profondità” di una teoria scientifica sembra essere strettissimamente connessa alla sua semplicità, nonché alla ricchezza del suo contenuto.

Karl Popper

IL FILOSOFO

Luciano Floridi

Professore Ordinario di Filosofia ed Etica dell'Informazione all'Università di Oxford, dove dirige il Digital Ethics Lab dell'Oxford Internet Institute, è inoltre Turing Fellow e Chair del Data Ethics Group dell’Alan Turing Institute, l’istituto britannico per la data science e l’intelligenza artificiale.

IL GIORNALISTA

Antonio Funiciello

Giornalista e scrittore, collabora con Il Foglio e L’Espresso. Dal 2016 al 2018 è stato capo di gabinetto del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e dal 2020 è responsabile di Joule, la Scuola di Eni per l’Impresa.

L’ARCHITETTO

Carlo Ratti

Architetto e ingegnere, insegna al Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston, dove dirige il Senseable City Lab, ed è fondatore dello studio di design e innovazione Carlo Ratti Associati.

L’ANTROPOLOGA

Chiara Scardozzi

Docente presso vari atenei italiani e fotografa. Nella ricerca dei punti di contatto tra etnografia e ricerca visuale utilizza la fotografia come ulteriore strumento di indagine, interpretazione e rappresentazione della realtà.

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Joule, la scuola per l’imprenditoria del futuro

Formare e sostenere aspiranti startupper che vogliono crescere e far crescere I'Italia in modo sostenibile, è questa la mission di Joule, la scuola gratuita di Eni per le imprese del futuro.

Scopri di più

Il Gatto Selvatico ed Ecos

Il “Gatto Selvatico”, nata nel 1955, ed “Ecos”, arrivata diciassette anni dopo, erano le principali riviste aziendali che riflettevano la filosofia di Eni con un occhio al mondo e all’attualità. La prima, diretta da Attilio Bertolucci, informava i lettori sul contesto culturale dell’epoca, mentre la seconda era una rivista di reportage che raccontava le attività Eni in tutto il mondo attraverso firme di grandi autori e illustratori. Nell’archivio storico è possibile consultare 319 numeri in formato digitale.

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