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Eni: approvato lo sviluppo del progetto OCTP in Ghana

27 gennaio 2015 - 12:30 PM CET
 

Il progetto Offshore Cape Three Point (OCTP) consentirà la fornitura di gas locale per alimentare le centrali termiche del Ghana per oltre 15 anni.

San Donato Milanese, 27 gennaio 2015 – Eni, Vitol e Ghana National Petroleum Corporation (GNPC) hanno firmato oggi, con il Presidente della Repubblica del Ghana, John Dramani Mahama, e il ministro del Petrolio, Emmanuel Armah-Kofi Buah, l'accordo per procedere con lo sviluppo del progetto integrato a olio e gas OCTP, in Ghana. Il primo olio è previsto nel 2017, il primo gas nel 2018 e il picco di produzione, atteso per il 2019, sarà di 80.000 barili di olio equivalente al giorno.

OCTP è un progetto integrato di sviluppo offshore in acque profonde situato a circa 60 chilometri dalla costa della regione occidentale del Ghana che comprende olio e gas non associato per circa 41 miliardi di metri cubi di gas e 500 milioni di barili di olio in posto.

La natura integrata a olio e gas del progetto lo rende solido dal punto di vista economico e permetterà al Paese di ottenere un prezzo del gas competitivo, che sarà di sostegno all’economia locale. I campi gas di OCTP potranno rifornire con continuità il sistema di generazione termoelettrica del Ghana dal 2018 al 2036. La fornitura sarà garantita grazie ai contratti di lungo termine con il Governo del Ghana. Inoltre, attraverso la partecipazione di GNPC al progetto, il Ghana beneficerà di un’ulteriore produzione di petrolio, già a partire dal 2017, verranno generate maggiori royalties, tasse, occupazione e sviluppo del contesto locale.

Il progetto avrà un impatto ambientale minimo essendo “zero flaring‘ e a emissioni zero. Il gas non associato offrirà benefici ambientali perché sostituirà il petrolio leggero negli impianti esistenti e alimenterà le nuove centrali elettriche, espandendo la capacità di generazione elettrica del Paese.

L’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi, ha commentato: “OCTP è un progetto integrato a olio e gas solido che garantirà l’energia necessaria ad accelerare la crescita economica del Ghana, attraverso una soluzione interna che alimenterà il settore energetico. L’avvio di questo importante progetto arriva dopo meno di 2 anni dal completamento di una campagna esplorativa di successo. Ancora una volta, come nella migliore tradizione di Eni, offriremo una crescita organica in una modalità “fast track‘ affrontando in modo sostenibile le istanze energetiche del paese ospitante, in perfetta linea con il modello di Eni in Africa‘.

Eni, attraverso la sua controllata Eni Ghana, è operatore di OCTP con una quota del 47,22%. Gli altri partner sono Vitol con il 37,77% e GNPC con il 15%.

Eni è presente in Ghana dal 2009. Nel paese sono state lanciate iniziative come il Programma salute, nella regione occidentale, a beneficio di una popolazione di più di 300mila persone.

Eni è presente nell'Africa Subsahariana dagli anni '60 ed è operativa in progetti di esplorazione e produzione in Angola, Congo, Ghana, Gabon, Mozambico, Nigeria, Kenya, Liberia e Sudafrica. Con un'attività esplorativa di successo e in rapida crescita, Eni produce attualmente nella regione circa 450.000 barili di olio equivalente al giorno.

Eni: approvato lo sviluppo del progetto OCTP in Ghana

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