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Eni entra in Myanmar: firmati i contratti per l’esplorazione di due blocchi nell’onshore

31 luglio 2014 11:30 AM CEST

San Donato Milanese (Milano), 31 luglio 2014 – Eni, a seguito della partecipazione al Bid Internazionale competitivo indetto dalla Repubblica dell' Unione del Myanmar, ha firmato a Nay Pyi Taw, in presenza del Ministro dell’Energia del Paese, due Production Sharing Contract (PSC) per l’esplorazione di due blocchi onshore, rispettivamente RSF-5 e PSC-K.

La Joint Venture è composta da Eni, operatore con il 90% attraverso Eni Myanmar B.v., e Myanmar Production and Exploration Company Ltd (10%).

Il blocco RSF-5 ha un'estensione di 1.292 chilometri quadrati ed è situato nel prolifico Bacino di Salin, a circa 500 chilometri a Nord di Yangon, mentre il blocco PSC-K ha un’estensione di 6.558 chilometri quadrati ed è situato nel Bacino inesplorato di Pegu Yoma-Sittaung, nella zona centrale del Myanmar.

Il periodo di esplorazione durerà 6 anni e sarà suddiviso in tre fasi.

Questi accordi sanciscono l’ingresso di Eni in Myanmar, economia in rapido sviluppo, e confermano la strategia della compagnia volta a  rafforzare la propria presenza nel Sud Est asiatico, dove è già presente in Cina, Vietnam, Indonesia e Timor Leste.