Upstream

Eni effettua una nuova scoperta di olio e gas nell'offshore norvegese del Mare di Barents

09 dicembre 2013 - 1:04 PM CET
 

San Donato Milanese (Milan), 9 dicembre, 2013 – Eni ha effettuato una nuova scoperta offshore di olio e gas nel settore norvegese del Mare di Barents, a circa 240 chilometri da Hammerfest.

Il pozzo, che è stato perforato a circa 349 metri di profondità d'acqua e ha raggiunto una profondità di 1.700 metri, è situato nella licenza esplorativa PL532 sul prospetto esplorativo Skavl, cinque chilometri a sud dell'area di Johan Castberg.

Il pozzo ha accertato la presenza di olio di buona qualità e gas nelle arenarie di età giurassica e triassica, con volumi di olio recuperabili stimati tra 20 e 50 milioni di barili. La scoperta si inquadra nell'ambito dell'attività esplorativa che la joint venture, di cui Eni fa parte, sta svolgendo per implementare il progetto di sviluppo del campo di Johan Castberg.

Dopo il completamento del pozzo di Skavl, l'impianto di perforazione si sposterà 16 chilometri a nord dove proseguirà la campagna esplorativa nell'area con l'esecuzione di un ulteriore pozzo sul prospetto esplorativo di Kramsnø.

Statoil è l'operatore per la produzione nella licenza PL532, con una quota di partecipazione del 50%, mentre Eni Norge AS partecipa con il 30% e Petoro AS con il 20%

Eni, che opera in Norvegia attraverso la controllata Eni Norge AS, è presente nel Paese dal 1965 con una produzione equity di circa 110.000 barili di olio equivalente al giorno. Eni è operatore del continuo sviluppo del primo giacimento di petrolio nel Mare di Barents, l'importante scoperta di Goliat, e del giacimento di gas Marulk nel Mare di Norvegia. Inoltre, in Norvegia Eni ha interessi in un certo numero di licenze e campi in sviluppo e già operativi, tra cui Ekofisk, Norne, Åsgard, Heidrun, Kristin, Mikkel e Urd.