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Eni perfora con successo il pozzo esplorativo Evans Shoal nell'offshore australiano

24 ottobre 2013 - 10:02 AM CEST
 

San Donato Milanese, 24 ottobre 2013 –  Eni annuncia di aver completato con successo il  pozzo esplorativo Evans Shoal North-1 nel campo a gas di Evans Shoal, nel Mare di Timor, in Australia. Il giacimento si trova nel permesso esplorativo NT/P48, nel bacino North Bonaparte, circa 300 chilometri offshore a nord ovest di Darwin.

Il pozzo Evans Shoal North-1 è stato perforato a una profondità d'acqua di 111 metri sino a una profondità di 3.955 metri. I risultati del pozzo, che si trova a circa 12 chilometri di distanza dal pozzo Evans Shoal-2, hanno confermato la qualità della roccia serbatoio e la presenza di continuità idraulica del giacimento. Durante i test di produzione il pozzo ha erogato 850.000 metri cubi al giorno, portata limitata dalle infrastrutture di superficie. Eni stima che il campo a gas Evans Shoal contenga almeno 226 miliardi di metri cubi di gas in posto.

Eni rimane impegnata a un rapido sviluppo delle significative risorse di questa zona di esplorazione.

I partner della joint venture NT/P48 sono Eni Australia Ltd (32,5%), Shell (32,5%, operatore), Petronas Carigali (Australia) Pty Ltd (25%) e Osaka Gas Australia Pty Ltd (10%). Eni opera il pozzo Evans Shoal Nord per conto della joint venture.

Eni è presente come operatore in Australia dal 2000 e a Timor Est dal 2006. In Australia, Eni possiede il 100% del Progetto Gas Blacktip di cui è operatore e nella Joint Petroleum Development Area (JPDA) fra l’Australia e Timor Est è operatore con il 40% del campo di Kitan. Eni ha inoltre un interesse non operativo nei campi a gas condensato di Bayu-Undan e il relativo impianto di liquefazione di Darwin. Eni ha interessi in 15 licenze offshore di esplorazione e produzione in Australia, Timor Est e Papua Nuova Guinea, di cui 12 in qualità di operatore.