Rapporti con il territorio

Eni: al via la campagna istituzionale "Diamo all'energia un'energia nuova"

27 settembre 2013 - 12:35 PM CEST
 

San Donato Milanese (Milano), 27 settembre 2013 – Eni ha presentato oggi a Milano la nuova campagna istituzionale Rethink Energy, concepita per creare nel pubblico una nuova cultura dell’energia basata su un suo utilizzo consapevole ed efficiente. Il claim della campagna è "Diamo all’energia un’energia nuova".

Rethink Energy, che partirà il prossimo 29 settembre, descrive l’impegno internazionale di Eni per coniugare sviluppo energetico e benessere delle comunità, favorendo tra l’altro l’accesso all’energia e realizzando progetti di eccellenza nella ricerca.

La campagna ricorda che Eni, per facilitare l’accesso all’energia, ha realizzato in Congo e Nigeria centrali che generano elettricità utilizzando il gas associato alla produzione petrolifera, altrimenti bruciato in torcia, fornendo il 60% dell’elettricità congolese e il 20% di quella nigeriana.

Eni inoltre realizza importanti iniziative nel campo della ricerca e dell’innovazione: la campagna fa riferimento in particolare alla partnership con il MIT Energy Initiative, del quale Eni è Founding Member, volta a promuovere progetti di ricerca nell’ambito dell’intero settore energetico, dagli idrocarburi all’energia solare.

Queste e altre iniziative concrete intraprese da Eni vengono messe in relazione con immagini che rappresentano il rapporto quotidiano tra l’individuo e l’energia nelle sue diverse forme, mostrando esempi di comportamenti virtuosi. La campagna vuole trasmettere al pubblico l’idea che ogni soggetto, attraverso le proprie azioni e comportamenti individuali, è parte attiva nella costruzione di un futuro comune di energia sostenibile.

Per creare la massima empatia rispetto ai messaggi trasmessi, Eni ha deciso di affidare la voce narrante della versione televisiva,  girata a Barcellona con la regia di Bruce Saint Claire, a Toni Servillo. Alla campagna stampa ha collaborato invece la giovane artista Becha@Machas che, per sviluppare il concetto creativo, ha utilizzato la tecnica mista della "collage art".

Rethink Energy racconta anche il connubio tra Eni e la cultura. L’arte, il cinema, la musica e lo spettacolo sono lo spazio attraverso il quale Eni coniuga la propria natura di grande impresa energetica, fra le maggiori al mondo, con il tessuto sociale e culturale dei paesi in cui opera.

Note per la stampa

Eni e l’accesso all’energia

Eni è stata la prima compagnia energetica internazionale a investire nella produzione di energia elettrica in Africa, utilizzando il gas precedentemente bruciato in torcia.

Nella Repubblica del Congo, il progetto della costruzione della Centrale Electrique du Congo e il rinnovo della Centrale Electrique de Djeno hanno portato alla realizzazione di 350 MW di potenza installata. Abbiamo inoltre realizzato una nuova rete elettrica che copre circa il 40% della città di Pointe-Noire e raggiunge 350 mila abitanti che fino ad oggi non avevano accesso all’energia, se non in minima parte attraverso gruppi elettrogeni privati.

In Nigeria, forniamo elettricità e gas naturale tramite centrali elettriche (centrale Okpai 480 MW, centrale elettrica del Rivers State Government  150 MW), abbiamo realizzato reti collegate con gli impianti industriali, supportiamo l’approvvigionamento di energia elettrica attraverso sistemi off-grid.

Oggi, le centrali in Congo e Nigeria producono rispettivamente il 60% e 20% della produzione elettrica nazionale, con una significativa riduzione del gas flaring in entrambi i Paesi.

In Mozambico Eni ha recentemente annunciato la costruzione di una centrale da 75 MW nella provincia di Cabo Delgado, nel nord del Paese.

 

Eni e la ricerca

L’impegno di Eni in ricerca e innovazione nel 2012 è stato pari a 245 milioni di euro, ancora in crescita rispetto all’anno precedente.

Nel biennio 2011-2012 erano attivi oltre 270 rapporti di collaborazione con un centinaio di atenei in Italia e all’estero. 

Tra le principali collaborazioni strutturate per la ricerca:

-la partnership strategica Eni-MIT, avviata nel 2008 e rinnovata nel 2013, ha una durata quadriennale e comporta un impegno finanziario complessivo di oltre 5 milioni di dollari all’anno, distribuiti tra diversi filoni di ricerca sull’energia solare, su tematiche di interesse del business oil&gas, sull’ambiente e sulla chimica verde.

-l’alleanza strategica per la ricerca con l’Università di Stanford, siglata nel 2011, che ha una durata quadriennale, per lo sviluppo di  tematiche di ricerca e innovazione nell’ambito delle tecnologie upstream oil & gas  e delle tecnologie per il monitoraggio e il ripristino ambientale.

-in ambito nazionale, le tre collaborazioni più rilevanti e significative in termini di quantità/qualità di progetti di ricerca e sviluppo sono: Politecnico di Milano, Consiglio Nazionale delle Ricerche, Politecnico di Torino.

 

 

Curiosità sulla campagna

Il professore che scrive la formula sulla lavagna è un vero professore di matematica e la formula è quella del moto perpetuo.

La scena delle vernici fluorescenti è stata girata a 1200 fotogrammi al secondo.

Nel montaggio sono state inserite 65 inquadrature sulle oltre 80 girate e la campagna ha richiesto 5 giorni di shooting in  25 locations.

PDF 30.25 KB