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Eni e Rosneft avviano l’attività di rilevamento sismico nel Mare di Barents

08 luglio 2013 - 2:20 PM CEST
 

San Donato Milanese, 8 luglio 2013 – Eni e Rosneft hanno avviato l’attività di rilevamento sismico 2D su una superficie di 9.950 chilometri quadrati relativa alle licenze di Fedynsky e Central Barents, situate nell’offshore russo del Mare di Barents.

I rilievi sismici sono realizzati nel rispetto dei requisiti ambientali richiesti dalla legislazione russa e dei contratti di licenza e accompagnati da attenti studi sull’ambiente e sull’industria ittica. Durante i rilievi sarà attuato un programma di monitoraggio ambientale. I dati dei rilievi saranno raccolti con metodi geofisici grazie a una nave specializzata in indagini sismiche.

Eni e Rosneft hanno costituito delle società miste per operare ciascuno dei progetti nelle licenze nell’offshore russo, nelle quali Rosneft detiene il 66,67% ed Eni il 33,33%.

Questo progetto si inquadra nella più ampia cooperazione tra Eni e Rosneft sancita nell’ambito dell’accordo di cooperazione strategica firmato tra le parti il 25 aprile 2012.