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Incontro tra il Presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, il Ministro del Petrolio, Rafael Ramirez, e l'AD di Eni, Paolo Scaroni

17 giugno 2013 - 7:23 PM CEST
 

Roma, 17 giugno 2013 - Il Presidente del Venezuela, Nicolas Maduro, il Ministro del Petrolio del Venezuela, Rafael Ramìrez, e l’Amministratore delegato di Eni, Paolo Scaroni, si sono incontrati oggi a Roma per fare il punto sulle attività e i progetti in comune nel Paese.

Durante l’incontro, avvenuto in un clima di cordialità, si è discusso dello stato di avanzamento dei progetti relativi al giacimento super giant di Perla, uno dei più grandi campi di gas scoperti al mondo negli ultimi anni, e del giacimento a olio di Junin-5.

Eni è presente in Venezuela dal 1998. Nel Paese la società partecipa nello sviluppo del blocco a olio pesante di Junin-5, situato nella Faja dell’Orinoco e la cui produzione è stata avviata lo scorso marzo, che ha una capacità di 35 miliardi di barili di olio equivalente certificati in posto. Junin-5 è gestito congiuntamente da due joint venture (Empresa mixta), entrambe formate da PDVSA (60%) ed Eni (40%): PetroJunín per lo sviluppo e la produzione del campo e PetroBicentenario per la costruzione e la gestione di una raffineria nel complesso industriale di Jose, con una capacità di 350.000 barili al giorno.

In Venezuela Eni è anche co-operatore di Cardon IV, la società operativa che gestisce il giacimento a gas di Perla, le cui riserve di gas in posto sono stimate in circa 480 miliardi di metri cubi di gas (3,1 miliardi di barili di olio equivalente). Gli azionisti di Perla, dopo l’ingresso di PDVSA nel progetto, saranno PDVSA (35%), Eni (32,5%) e Repsol (32,5). Eni detiene inoltre una partecipazione in Petrosucre, che opera il giacimento offshore di Corocoro (PDVSA 74%, Eni 26%), con una produzione giornaliera in quota Eni di circa 10 mila barili di olio al giorno